ARIA DI CAMPANIA PER LE MIDNITE CHEF PAIRING NIGHTS DI PRIMAVERA CON LO CHEF NICOLA SOMMA DI LAQUA COUNTRYSIDE- Giovedì 16 APRILE 2026 Roma

 

ARIA DI CAMPANIA PER LA MIDNITE CHEF PAIRING NIGHTS DI PRIMAVERA

Il 16 aprile è il turno di Nicola Somma, head chef di LAQUA Countryside, l’insegna aperta come omaggio alla sua terra d’origine da Antonino Cannavacciuolo sui colli sorrentini.

Somma porterà la sua personale interpretazione di eccellenza nell’atmosfera intima del Nite Kong, la rassegna ideata da Patrick Pistolesi dedicata al food & cocktail pairing

 

C’è aria di primavera nel sesto appuntamento delle MidNite Chef Pairing Nights, il prossimo 16 aprile, che porteranno a Roma Nicola Somma, head chef di LAQUA Countryside una stella Michelin a Ticciano, a un passo da Vico Equense, nel verde dei colli sorrentini. Nell’atmosfera intima e magnetica del Nite Kong, Patrick Pistolesi e il suo team accoglieranno il pupillo dello chef Antonino Cannavacciuolo, scelto proprio per guidare l’insegna che per lui più parla di casa. Nicola Somma porterà il suo stile che mescola elementi di mare e terra, dando vita a un’esperienza immersiva di food & cocktail pairing in cui tecnica, eleganza e creatività dialogheranno con la miscelazione d’autore.
Una stella Michelin, Nicola Somma porta a Roma un tocco di Campania, dando un’ulteriore conferma del livello in ascesa della rassegna MidNite Chef, che per la seconda edizione ha posizionato l’asticella della qualità ancora più in alto, con 8 serate che vedono protagonisti chef di fama internazionale da tutta Italia. Come dice Patrick Pistolesi, fondatore e patron di Drink Kong e Nite Kong: «Il food pairing non è una regola, è un incontro: tra la visione dello chef e quella del bartender, tra il fuoco e il ghiaccio, tra il sapore e la notte».
 
Ricominciata lo scorso 27 novembre, la rassegna MidNite Chef si compone di serate di chef-guest che favoriscono l’incontro fra la cucina d’autore e i cocktail del Nite Kong a Roma. I primi cinque appuntamenti hanno visto protagonisti Edoardo Fumagalli, chef di Locanda Margon a Trento; Carlo Cracco, che oltre al suo Cracco in Galleria a Milano, ha recentemente debuttato nella capitale con tre format gastronomici dentro l’albergo Corinthia; Davide Guidara, chef de I Tenerumi, al Therasia Resort di Vulcano nelle isole Eolie; Vania Ghedini, executive chef di Oro, il ristorante all’interno dell’iconico Hotel Cipriani, A Belmond Hotel Venice; Domenico Stile, chef di Enoteca La Torre a Roma, due stelle Michelin.
 
Il sesto appuntamento è con Nicola Somma
 
Originario di Gragnano, vicino a Napoli, Nicola Somma ha raccolto dallo chef Cannavacciuolo la sfida di portare la sua cucina contemporanea nella sua terra d’origine, la Campania. Dopo l’istituto alberghiero a due passi da casa, è proprio a Villa Crespi, alla corte di Antonino Cannavacciuolo che Nicola Somma si è formato, diventando uno dei migliori interpreti della cucina dello chef di Vico Equense nei locali aperti da lui. A Somma prima era stata affidata la responsabilità, nel 2018, di guidare le cucine del Cannavacciuolo Bistrot a Torino, dove ha conquistato la stella Michelin. Quindi la nuova sfida nel 2021: tornare a casa e dar vita al Ristorante LAQUA Cannavacciuolo Countryside in un’oasi a un passo da Vico Equense, in cui si uniscono ospitalità e ristorazione e dove, in pochi mesi, la cucina di Somma ottiene nuovamente la consacrazione con la stella Michelin.
 

Per la serata di MidNite Chef del 16 aprile, Nicola Somma propone un percorso in cinque portate, che ben rappresenta la sua cucina contemporanea, in cui si rincorrono ispirazioni campane e internazionali e in cui si alternano mare e terra. Come sempre, le proposte dello chef ospite si accompagneranno con le suggestioni liquide del team del Nite Kong.
 
Si comincia con un primo antipasto di mare, la Ricciola marinata, carota e tosazu, in cui quest’ultimo è un condimento giapponese dallo spirito umami, che va a contrastare la dolcezza della maionese di carote (con latte di soia, lactose-free) ed è proprio su questi due elementi che si innesta il drink Purple Carrot pensato dal team di Nite Kong, con gin Bombay Sapphire, Sherry Fino, carota viola, paprika e salsa di soia bianca.
A seguire, una Creme brûlé ai ricci di mare (a base anche in questo caso di un latte di mandorla e quindi lactose-free), da mangiare con il cucchiaino, mentre si sorseggia un Takuma San, sofisticato “zabaione” alcolico, dalla consistenza vellutata, in cui ritroviamo i ricci, miscelati con rum Santa Teresa 1796, arancia, vaniglia e albume.
Riso anguilla affumicata è un piatto dello chef in cui la grassezza dell’anguilla è contrastata da una crema di asparagi e una maionese al limone; Nite Kong risponde con Elderflower, un cocktail vigoroso, a base di tequila Patron Blanco, St. Germain, Mirin, cordiale Kong e vino fortificato.
Anatra barbecue di fragola è il piatto di terra dello chef Somma, che affianca il volatile con una salsa di fragole cotta al barbecue e bieta sbollentata; in questo caso il drink si chiama Strawberry BBQ e va in concordanza, partendo proprio dalla fragola, che incontra vodka Grey Goose e diventa speziato con il Galangal e il peperoncino Jalapeno.
Chiusura in dolcezza con un tripudio di nocciola, fra il dessert Nocciola caffè e limone e il cocktail Nutty: il primo è un cremoso alla nocciola con namelaka al caffè e un inserto di limone, mentre il secondo è un cocktail preparato con tecnica fat wash (in questo caso si utilizza il latte), che ci dà una sferzata con l’espresso, il blended whisky Dewar’s 12, Martini Rosso, Verjus e la nocciola a riprendere il dolce dello chef.
 
L’evoluzione
L’idea è unire il talento e la creatività di chef di fama internazionale, con le proposte dei bartender che hanno fatto crescere questo indirizzo romano, portandolo ai più alti livelli internazionali. «La prima edizione di MidNite Chef - commenta Pistolesi - è stata un esperimento che ha confermato quello in cui crediamo da sempre: il dialogo tra cucina e mixology può essere qualcosa di profondamente emozionale. Abbiamo scoperto che quando uno chef e un bartender si incontrano in uno spazio di libertà creativa nasce un linguaggio nuovo. Fatto di sapori, consistenze e ritmo». A rendere ancor più speciale questa edizione, è la consapevolezza raggiunta nel corso del primo ciclo di serate, ovvero che il vero valore del progetto sta nel dialogo. «E quest’anno vogliamo spingerlo ancora oltre - aggiunge Pistolesi -: abbiamo invitato chef di livello assoluto a costruire insieme un percorso condiviso fin dall’idea, non solo nell’esecuzione. Non cerchiamo più solo l’abbinamento perfetto, ma una narrazione completa, in cui ogni piatto e ogni drink raccontano la stessa storia da due prospettive diverse».
 
Anche la parte esperienziale si amplifica, portando oltre il senso di teatralità, che era già insito nel progetto, la luce, la musica, il ritmo del servizio: tutto diventa parte di un unico racconto immersivo, pensato per coinvolgere i sensi come in una performance. «In sintesi - conclude Pistolesi -, è un’evoluzione nell’anima stessa del progetto: MidNite Chef non è più una cena con cocktail, è un rituale gastronomico, un viaggio notturno tra gusto e immaginazione, dove ogni dettaglio vibra alla stessa frequenza».
 
Il calendario della seconda edizione
Dopo la serata del 16 aprile, con Nicola Somma, head chef del Ristorante Cannavacciuolo LAQUA Countryside, il 14 maggio è atteso Valentino Cassanelli, chef di Lux Lucis, una stella Michelin, situato in uno dei complessi alberghieri più lussuosi della Versilia, l'Hotel Principe Forte dei Marmi. Chiusura in bellezza, l’8 giugno, con uno chef da tre stelle Michelin, che incarna perfettamente il valore della cucina italiana: Giancarlo Perbellini, patron di Casa Perbellini a Verona.
 
Tutte le serate, solo su prenotazione (link), prevedono un abbinamento di almeno quattro piatti e quattro drink. Si inizia alle 21,30 e il costo di ciascuna serata è di 150 € a persona.
Il Nite Kong oggi
Spin-off del Drink Kong di Roma, con cui condivide l’ingresso, il Nite Kong nasce nel 2023«Un omaggio alla notte e alle cose belle della vita. Un luogo unico, di una dimensione onirica, in un bar ricercato e internazionale» è la descrizione di Patrick Pistolesi, proprietario e co-fondatore.
 
L’obiettivo è immergersi in un’esperienza sinestetica che celebra la notte, in un luogo destinato a un bevitore consapevole, ispirato ai night del tempo che fu, che Pistolesi definisce «luoghi eleganti ma lontano da occhi indiscreti». A caratterizzare l’esperienza Nite Kong è l’immersività: il design innovativo, il fortissimo impatto visual, carico di simbolismo e di espressività e, le proiezioni video, la cui art direction grafica è affidata a Studio LordZ, in collaborazione con studio Purple Neon Lights e Noisevideo, in una linea di continuità di pensiero creativo. La musica fa da sfondo sonoro, dando vita a un live bar che impreziosisce l’atmosfera. Nulla è lasciato al caso, perfino i bicchieri sono esclusivi: Pistolesi li acquista da un artigiano del vetro a Tokyo. E non manca l’attenzione al reparto food, che si differenzia grazie alle proposte pensate dallo chef Francesco Coltella, che si occupa di entrambe le linee, e che per il Nite Kong propone una cucina ancor più ricercata nelle materie prime.
 
Chi è Patrick Pistolesi
Classe 1978, da 27 anni lo troviamo dietro a un bancone. Come molti bartender, ammette di aver cominciato per gioco, partendo dal mondo delle discoteche. Dopo altre esperienze nei cocktail bar romani, avendo voglia di impreziosire il suo bagaglio culturale, Patrick decide di andare all’estero, per esperienze che lo hanno portato in giro per l’Europa e gli Stati Uniti. Tornato a Roma, è stato nel dream team del primo Propaganda, ha aperto il primo gin bar d’Italia, il The Gin Corner, è stato brand ambassador di vari marchi spirits importanti e tuttora collabora con varie aziende come drink consultant. Nel 2018 ha aperto il primo bar di cui è proprietario e co-fondatore, il Drink Kong, a cui è seguita nel 2023 l’apertura dello spin-off Nite Kong. L’ispirazione del Drink Kong, racconta il suo fondatore, era di creare un posto innovativo, dirompente per la scena bar italiana, in cui luci e ombre si potessero mescolano con i neon per dar luogo a quello che Pistolesi definisce “Retrofuturo”. Il Nite Kong nasce come luogo per appassionati, bevitori esperti e clienti affezionati, alla ricerca di un posto in cui l’esperienza potesse diventare ancor più evoluta e immersiva. Entrato fin da subito nella classifica The World's 50 Best Bars, nel 2025 il Drink Kong si è piazzato in posizione 40, confermando la presenza in lista per il settimo anno consecutivo; lo stesso per la classifica Top 500 Bars, dove il Drink Kong è al numero 27.

 
Orari
NITE KONG: aperto dal mercoledì alla domenica dalle 19:30 alle 02:00
DRINK KONG: sempre aperto dalle 18:30 alle 02:00


 
Contatti
NITE KONG
Piazza San Martino ai Monti, 8 - Roma
www.nitekong.com
Facebook: Nite Kong
Instagram: @nitekong
 
DRINK KONG
Piazza di S. Martino ai Monti, 8 - Roma
www.drinkkong.com
Facebook: Drink Kong
Instagram: @drinkkongbar

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