Pranzo internazionale da Beerland


Noi Lunch Girls non riusciamo a resistere al richiamo dei saldi.

Sarà che ci piace fare compere in determinate occasioni, spendendo una cifra ragionevole, cercando di rinnovare il guardaroba nel migliore dei modi possibile, influenzate anche dalle numerose fashion blogger e dai loro trendissimi consigli.

Talvolta ci si mette anche la tv, con i suoi programmi ultra pratici, in tagli veloci e divertenti, spesso trasmessi da Real Time e condotti da Carla Gozzi e Enzo Miccio. Come fai a non seguire i loro consigli?

E così, con un occhio al portafogli e uno allo stile, ti ritrovi a cercare qualcosa che si confà al tuo essere, senza troppo svilire la tua immagine.

Perchè la linea sottile tra l'osare ed il cattivo gusto, a volte è molto sottile.

Per non cadere nel tranello, forse è meglio fare shopping in compagnia delle amiche, le quali certamente sapranno dirti in tutta sincerità quando un capo ti veste benissimo o quando ti fa sembrare una balenottera azzurra.

Ci rechiamo questa volta nel Centro Commerciale Parco Leonardo, a due passi dall'aeroporto di Fiumicino Leonardo Da Vinci, raggiungibile facilmente da Roma grazie alla linea ferroviaria che pone la sua fermata proprio difronte l'ingresso del Centro.

In questo Centro Commerciale ci sono alcuni negozi che in genere non troviamo altrove. Marchi italiani di modo, relativamente a un costo minore rispetto agli altri, con una linea di moda interessante, che varia facilmente ed adattabile a tutte le esigenze.

Così, tra lo studio di una specie ittica e l'altra, tra un pantalone e una camicetta da provare e far visionare, io e Daniela esauste, decidiamo di pranzare.

Ma dove?

Come saprete, nei Centro Commerciali ci sono svariate opzioni. Talune molto invitanti, altre più curiose, molte da evitare. Non vi diremo cosa evitare, perchè chi ci legge ha intuito quali siano i nostri gusti.

Non ci resta che andare in esplorazione.


Decidiamo di uscire fuori, nella piazzetta antistante il centro per vedere cos'altro vi fosse da scoprire. Sembra proprio che una scoperta l'abbiamo fatta.

Tra una pizzeria, il sushi e la bisteccheria, notiamo qualcosa di insolito ed internazionale.

Già la parola internazionale ci fa immaginare chissà quali cibi di altre nazioni da provare.

Leggiamo sull'insegna "Beerland", non un negozio di birra ma un fast food con la birra.

Curiose sia dall'insegna e sia dai menù in esposizione, decidiamo di entrare.

Beerland è un fast food con diversi menù orientati alle cucine più rinomate del mondo: difatti c'è il menù italiano, lo spagnolo, l'americano, il greco, le crocchette di pollo indiane, il fish & chips inglese, i churros, le donats e le cheesecake.

I churros mi fanno venire i brividi per dei trascorsi parigini da dimenticare, ma tutto sommato la curiosità è tanta che decidiamo di accomodarci all'interno del locale, non prima di aver fatto la nostra ordinazione.

Daniela opta per un menù spagnolo, composto con un panino ripieno di calamaretti pastellati, lattuga, salsa ranch e limone, accompagnato da patatine fritte, acqua e un caffè in omaggio. Conclude con una porzione di churros spagnoli, non tenendo conto del mio avvertimento. Ma ormai è troppo tardi per lei, i churros non le lasceranno tregua.

Personalmente ordino una insalata con pollo alla piastra e nuggets di pollo indiani, con salsa bbq.

Mentre attendiamo le nostre ordinazioni, ci soffermiamo a guardare il locale. In stile americano, con tanti tavolinetti blu, mentre alle vetrine ci sono appese una infinità di birre, provenienti da tutto il mondo -o quasi.

Vi sono le bottiglie più grandi ma anche quelle più piccole. Difatti i menù completi da Beerland comprendono anche una birra piccola come bevanda. Ovviamente, vi ricordiamo di non abusare con i bicchieri di birra e di bere responsabilmente, così come anche il locale e la gestione suggerisce, sia all'interno della struttura e sia sul sito internet.

Oltre ai tavolini vi sono anche alcune teche in vetro ove sono riposti numerosissimi tappi di birra colorati, che danno un tocco di colore eccentrico a tutto il locale.

Arrivano le nostre ordinazioni.

L'insalata è abbondante ed accompagnata da bustine di olio extra vergine d'oliva, aceto balsamico e grissini Grissin Bon Fagolosi. Il pollo è a pezzettini, cotto sulla piasta al punto giusto. Davvero gustoso.

La panatura dei nuggets è leggera, ma così tanto che uno tira l'altro. Poi con la salsa bbq tutto è più invitante e saporito. Sia i nuggets che le patatine sono inserite in una particolare packaging a forma piramidale, ove dalla fessura più grande, grazie ad un lunghissimo bastoncino di legno, si possono prelevare sia le patatine che i pezzetti di pollo, in modo che le mani non si ungano d'olio. Inoltre questa particolare confezione, mantiene al caldo ciò che è dentro, così che le nostre pietanze non si freddino tra un morso e l'altro. Davvero comode e geniali.

Arriva anche il momento dei fatidici churros. Daniela ne addenta uno con un pò di timore. No, non sono affatto male, anzi. Uno tira l'altro.

Curiosa come sono, voglio sperimentare ancora e sincerarmi della loro bontà. Così rubo un churros a Daniela e devo ammettere che aveva ragione. La frittura è leggera e lo zucchero di canna, non spolverato eccessivamente, gli da la giusta dolcezza. Un mix di croccantezza e dolcezza al punto giusto, tanto da farmi finalmente svanire quella brutta sensazione che ho avuto con i churros parigini.

Decisamente un fast food alternativo ai soliti in circolazione, con una frittura leggera e con tanti tipi di birra diversi da gustare con responsabilità.

Non una cucina adatta per ogni giorno, ma una volta ogni tanto si può mangiare con tranquillità.

Inoltre abbiamo scoperto che Beerland è anche a Trastevere, nei pressi di Piazza Trilussa e ben presto apriranno anche altre sedi nei Centri Commerciali Porta di Roma, Roma Est e in Piazza Re Di Roma.

Insomma, in ogni quadrante della città ben presto si potranno degustare birre e sapori internazionali.

E' ora di riprendere lo shopping per me e Daniela, ma prima ecco le nostre votazioni:

Sara 5/5 Forchette
"Ambiente giovanile, in stile americano. Infinita varietà di birre provenienti da tutto il mondo e stuzzicanti menù da assaggiare, senza però abusarne. Buoni anche i churros. Grazie a una Daniela impavida."

Daniela 4/5 Forchette
"I churros, i dolci spagnoli, non mi hanno fatto male come è successo a Sara, ma nemmeno impazzire. Il panino era buono e la pastella degli anellini di pesce leggera e friabile. Se ci torniamo, provo il menù inglese."


BEERLAND - Via Gian Lorenzo Bernini, 21 Fiumicino (Roma)

SDC

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