Il progetto di contrasto alla violenza di genere “Terry – lo Zainetto”
entra ufficialmente nella sua fase operativa. Nella mattinata di oggi,
mercoledì 11 marzo, è stato apposto il primo adesivo sulla vetrina della
Farmacia Galeno di Livorno, del Dott. Riccardo Morelli (Presidente di
Federfarma Livorno), a cui seguirà la consegna degli zaini presso la
Farmacia Nuova del Dott. Emanuele De Libero (Presidente dell’Ordine dei
Farmacisti).
Un
gesto simbolico ma estremamente concreto che segna l’avvio di una rete
di protezione diffusa su tutto il territorio, nata dall’idea
dell’attrice Marianella Bargilli e del campione di ciclismo Paolo Bettini attraverso l’associazione Pedale Rosso, con il coordinamento e il sostegno fondamentale dell’azienda Progetto Ambiente grazie a Graziano Girotto, Presidente, e Valentina Vergani.
Il
cuore del progetto risiede in un aiuto immediato: uno zainetto
contenente beni di prima necessità, dai prodotti per l’igiene personale
alla biancheria, destinato alle donne costrette ad allontanarsi
d’urgenza da casa. Le farmacie diventano così presidi di primo ascolto:
sulle loro vetrine, un QR code rimanderà alla pagina dedicata (www.pedalerosso.it/terry/) per offrire informazioni e orientamento immediato.
L’operatività
del progetto passa anche dalla competenza: oggi alle 13.00 si è tenuto
infatti il primo incontro di formazione per tutti i farmacisti di
Livorno e Provincia sulle diverse forme di violenza, curato dalla
Cooperativa Arcobaleno. Il percorso formativo proseguirà poi
capillarmente su tutto il territorio per approfondire i servizi locali:
il 25 marzo sarà coinvolta la Società della Salute Valli Etrusche per
l'area Rosignano-Piombino, il 16 aprile toccherà a Livorno, mentre è in
fase di definizione l'incontro in presenza per l'Isola d'Elba con
farmacie e USL.
Il
nome “Terry” è un omaggio a Maria Teresa, madre di Marianella Bargilli,
la cui storia di riscatto ispira questa iniziativa che unisce
istituzioni, terzo settore e imprese. Con l’azione di oggi, il progetto
Terry diventa un punto di riferimento visibile, riportando dignità e
cura al centro della lotta alla violenza di genere.
Approfondimenti e partner
Alla realizzazione degli zainetti hanno contribuito attivamente diverse realtà: l’artista internazionale Marco Lodola,
autore dell’immagine simbolo del progetto, da sempre vicino
all’associazione Pedale Rosso, sua la panchina luminosa creata
appositamente. Lovren per i prodotti per l’igiene, Fimo per la cura
orale e Malandrone Moda per la dotazione degli zaini. La comunicazione e
la diffusione del messaggio sono state supportate da Nobili Pubblicità,
Ekavideo e dall’agenzia Zaki.
Un
ringraziamento fondamentale per la collaborazione quotidiana nella
prevenzione va alla Provincia e al Comune di Livorno, alla Società della
Salute Valli Etrusche, all’Azienda USL Toscana Nord Ovest e alle realtà
attive sul campo come Cooperativa Arcobaleno, IAIA, Arca e lo Sportello
Vanessa.
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