Tornano in tutta Italia i controlli gratuiti dei nei: con
la quarta edizione della campagna “Cerca il tuo neo”, attiva fino al 20
maggio 2026, Cantabria Labs Difa Cooper, brand leader nella
fotoprotezione dermatologica, ricorda ancora una volta l’importanza
della protezione solare e del controllo dermatologico dei nei.
Per raggiungere un numero sempre maggiore di persone ed essere più capillari, il progetto vede la partecipazione di circa 115 farmacie dislocate in varie regioni italiane,
tramite le quali sarà possibile effettuare visite gratuite di controllo
dei nei presso ambulatori specializzati nelle vicinanze delle farmacie.
Questa
iniziativa si inserisce in un contesto in cui la percezione del sole e
della protezione cutanea tra gli italiani resta ancora parzialmente
disallineata rispetto alle raccomandazioni dermatologiche.
Ad esempio, quasi
un italiano su due continua ad associare l’abbronzatura alla bellezza o
alla salute, nonostante i rischi legati all’esposizione solare.
Un dato rilevante e preoccupante, se si considera che l’eccessiva
esposizione ai raggi UV è tra i principali fattori di rischio per lo
sviluppo dei tumori cutanei e dell’invecchiamento della pelle. È quanto
emerge dall’aggiornamento dell’Osservatorio Heliocare presentato da Cantabria Labs Difa Cooper. L’indagine è stata condotta tra luglio e dicembre 2025 su un campione di 6.000 persone
in Italia, Spagna, Portogallo e Messico, di cui 1.500 italiani, con
l’obiettivo di analizzare le abitudini e le conoscenze della popolazione
in tema di esposizione solare e fotoprotezione.
Con
l’iniziativa “Cerca il tuo neo” l’azienda ribadisce l’importanza di
promuovere comportamenti corretti legati alla fotoprotezione e alla
salute della pelle, sottolineando come la protezione dal sole
rappresenti un elemento cruciale nella prevenzione dei tumori cutanei e
dell’invecchiamento precoce. I risultati raccolti mostrano segnali
positivi, ma evidenziano ancora molte resistenze e falsi miti da
superare.
Italia: i dati principali
I dati italiani mostrano un comportamento ancora contraddittorio:
alta diffusione dell’uso dei solari, ma scarsa continuità e poca
consapevolezza dei rischi. Ecco i principali risultati dell'indagine
condotta su un campione rappresentativo di 1.500 italiani:
• Il 46% degli italiani associa ancora l’abbronzatura alla bellezza
o la considera salutare, mentre solo il 28% è consapevole dei danni
cutanei provocati all’esposizione solare e il 23% la accosta
all’invecchiamento della pelle. • Il 92% degli italiani dichiara di utilizzare la protezione solare e il 50% sceglie un SPF50 o superiore. Il 9% non applica crema solare perché la reputa una scomodità o pensa che la propria pelle non abbia bisogno di protezione o per mancanza di tempo. • Solo il 16% utilizza la protezione solare ogni giorno per tutto l’anno. • Il 20% degli italiani non riapplica la protezione solare ogni due ore quando è esposto al sole, il 45% solo a volte, solo il 36% lo fa sempre. •
Il 64% degli intervistati non conosce l’utilizzo degli integratori
alimentari specifici da abbinare alla protezione solare e solo il 9% li
utilizza. • Tra le fonti informative per la scelta della protezione solare, il 29% si affida al dermatologo, il 29% al farmacista, il 19% segue consigli di amici o familiari. • La farmacia è il principale canale di acquisto della crema solare per il 21% degli italiani. • Curiosità: il 36% degli italiani riutilizza quasi sempre i solari dell’anno precedente, solo il 13% dichiara di non farlo mai, il 19% solo qualche volta. • Il 77% degli italiani non conosce la regola ABCDE per il controllo dei nei. • Il 34% non è mai andato dal dermatologo mentre il 29% lo fa ogni anno. |
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Perché molti non si proteggono dal sole? Secondo i dati dell’Osservatorio Heliocare, le principali barriere alla fotoprotezione in Italia sono legate al fatto che:
• Il 20% dimentica di applicare la crema solare
• Il 13% la considera scomoda
• Il 12% si dichiara pigro
• Il 10% vuole abbronzarsi
• L’11% vuole preservare i livelli di vitamina D
• Il 9% non percepisce il rischio |
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La campagna di sensibilizzazione in Italia: il progetto “Cerca il tuo neo”
Nel
nostro Paese, Cantabria Labs Difa Cooper porta avanti da anni
un’intensa attività̀ di sensibilizzazione dermatologica, di cui fa parte
la campagna “Cerca il tuo neo”, in programma fino al 20 maggio 2026.
Solo nel 2025, il progetto ha coinvolto 1.885 persone,
fornendo un importante contributo alla sensibilizzazione e alla
diagnosi precoce dei tumori cutanei. Infatti, ha portato
all’identificazione di 297 soggetti con uno o più nevi sospetti da sottoporre a follow-up. Tra i partecipanti sono stati individuati 12 melanomi,
50 basaliomi, 6 carcinomi a cellule squamose e 67 cheratosi attiniche.
Questi numeri confermano l’importanza delle campagne di screening
dermatologico come strumento fondamentale per l’intercettazione precoce
delle lesioni cutanee a rischio e per la promozione della salute della
pelle nella popolazione.
Cantabria Labs Difa Cooper: innovazione e prevenzione
Cantabria
Labs Difa Cooper è punto di riferimento nella dermatologia, impegnata
nella ricerca e nell’educazione alla salute della pelle. Iniziative come
l’Osservatorio Heliocare e la campagna “Cerca il tuo neo” sono
fondamentali per promuovere un uso corretto della fotoprotezione e
sensibilizzare sull’importanza della prevenzione attraverso il supporto a
iniziative territoriali per offrire screening gratuiti per il controllo
dermatologico dei nei.
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