Bari, 26 maggio 2026 - Dopo il grande successo delle tre edizioni torinesi, il festival Women & the City sbarca per la prima volta a Bari, inaugurando la sua prima versione itinerante. L'iniziativa, ideata dalla Fondazione Torino Città per le Donne+ (TOxD+),
nasce con l'obiettivo di diffondere la democrazia partecipata e di
valorizzare il genere come reale motore di sviluppo economico e sociale,
proponendo un modello per ripensare gli spazi urbani e la società in
chiave più equa e inclusiva.
Dopo l’anteprima OFF di mercoledì 27 maggio, da giovedì 28 a sabato 30 maggio
la città di Bari accoglierà decine di eventi diffusi all'interno dei
suoi luoghi più iconici, tracciando un ideale ponte culturale e civile
che unisce Torino e Bari nel nome dei diritti e della parità. Il ricco
palinsesto promette di coinvolgere migliaia di persone grazie a oltre 40 appuntamenti completamente gratuiti e alla presenza di più di 100 ospiti di rilievo nazionale e internazionale,
tra cui rappresentanti del Governo regionale e nazionale, sindaci e
sindache da tutta Italia, magistrati/e, economisti/e, rettori,
giornalisti/e, scrittrici, scrittori ed esponenti del mondo
dell’attivismo e del terzo settore.
Questa edizione speciale è promossa dalla Città Metropolitana di Bari con l'Ufficio della Consigliera di Parità, in collaborazione con il Comune di Bari e il Municipio 1, con l'organizzazione curata direttamente dalla Fondazione TOxD+. Il fulcro della tre giorni sarà rappresentato dal primo "Davos italiano delle politiche di genere" (venerdì 29 maggio),
un cruciale momento di confronto che vedrà dialogare i primi cittadini
delle principali città italiane e i vertici dell'Anci (Associazione
Nazionale Comuni Italiani) per l'elaborazione di politiche pubbliche che
siano misurabili e replicabili sul territorio. Il programma toccherà i
grandi nodi della contemporaneità, affrontando temi cruciali come l'anniversario degli 80 anni dal voto delle donne e l'eredità delle Madri Costituenti, un focus che vedrà il diretto coinvolgimento di studentesse e studenti. Ampio spazio sarà inoltre dedicato al contrasto
della violenza economica e digitale, all'urbanistica e alla medicina di
genere, fino all'analisi del volto femminile dei conflitti e alla
leadership delle nuove generazioni. Ad arricchire la manifestazione, ogni sera a partire dalle ore 21:00, il palco di Piazza del Ferrarese si accenderà con un programma artistico e culturale dinamico, caratterizzato da spettacoli, dj set, conferenze-spettacolo e interviste irriverenti.
MERCOLEDÌ 27 MAGGIO - EVENTO OFF
Il Cortile Ateneo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ospiterà l’anteprima del festival: dalle ore 17 di mercoledì 27 maggio spazio all’evento La Città (in)visibile delle Donne tra Saperi ed Esperienze per
far emergere la rete di connessioni, spesso (in)visibile ai più, tra
Università, territorio, sapere ed esperienze del femminile. 5 minuti per
stupire, in cui ricercatrici e ricercatori universitari mostreranno
come l’università si interfaccia con la città declinando le
interconnessioni al femminile. Dopo l’introduzione del Rettore
dell’Università Roberto Bellotti, al via i talk dei vari dipartimenti.
Il programma della giornata: www.womenandthecity.it/27-maggio
DAL 28 AL 30 MAGGIO - EX MERCATO DEL PESCE
Due progetti tutti da scoprire: IL VILLAGGIO DELLA PREVENZIONE,
la campagna di informazione e sensibilizzazione promossa dal
Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale (ASL) Bari che
sarà inaugurata giovedì 28 maggio alle ore 13.30 alla presenza di Luigi
Fruscio (Direttore Generale Azienda Sanitaria Locale Bari). E ancora IN-CARTIAMOCI
dell’artista Lina Pregnolato, che trasforma la carta di quotidiani e
riviste in abiti e creazioni di grande impatto visivo, sottraendo il
materiale alla logica dell’usa-e-getta. Nato anche grazie alla
collaborazione con i laboratori per anziani in RSA, il progetto
intreccia memoria, manualità e creatività collettiva: ogni piega diventa
gesto condiviso e atto di comunità.
GIOVEDÌ 28 MAGGIO - IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA PRIMA GIORNATA
Violenza di genere: quando l'amore non è amore. Dalla
violenza economica alle narrazioni mediatiche, alle donne spogliate
dall’intelligenza artificiale, il Festival affronta una delle emergenze
più profonde del nostro tempo. L’installazione 1522 di Emanuele Pepe diventa un simbolo visivo contro gli abusi, che cuce insieme dolore e speranza: nel pomeriggio del 28 maggio, l’inaugurazione dell’opera diventerà
un momento simbolico per riflettere sugli abusi, che lasciano segni
visibili e invisibili, mentre la torre di Città Metropolitana si
tingerà di fucsia. A seguire, la presentazione insieme a Alessia Marconcini (Dirigente Psicologa ASL Bari, Direzione Medica Ospedale San Paolo) e Vito Novielli (Presidente Federfarma Puglia) del Bugiardino –
distribuito nelle farmacie di Bari e della Città Metropolitana e nelle
giornate del festival in 100.000 copie - che traduce in un linguaggio
quotidiano i segnali dell’amore malato: controllo, gelosia,
manipolazione, dipendenza emotiva. Scritto con la consulenza di due esperte di Telefono Rosa Piemonte e dei Centri Antiviolenza E.m.m.a è scaricabile anche qui www.womenandthecity.it/il-bugiardino. Panel, testimonianze e una petizione nazionale sull’educazione sessuo-affettiva nelle scuole - richiesta dal 94% delle/degli adolescenti - puntano a costruire consapevolezza e strumenti concreti di prevenzione.
Inaugurazione istituzionale (ore 9:30, Palco di Piazza del Ferrarese).
Saranno le maggiori autorità locali a dare il via ufficiale a Women and the City - Bari. Presenti: Vito Leccese (Sindaco di Bari e della Città Metropolitana di Bari), Elisabetta Vaccarella (Vicepresidente del Consiglio Regionale della Puglia), Annamaria Ferretti
(giornalista, Presidente Municipio 1 di Bari e Delegata del Sindaco per
le Politiche di genere e Pari opportunità nei 5 Municipi di Bari), Stella Sanseverino (Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Bari), Elisa Forte (giornalista de La Stampa, direttrice del Festival Women & the City), Roberto Bellotti (Rettore Università di Bari); Umberto Fratino (Rettore Politecnico di Bari), Antonello Garzoni (Rettore Libera Università Mediterranea LUM), Marcello Gemmato (Sottosegretario alla Salute, Farmacista - in videomessaggio).
80 anni di voto alle donne, tra Costituzione e democrazia (ore 10:15 - 13, Palco di Piazza del Ferrarese). Dopo l’inaugurazione ufficiale, il Festival si apre con 80 anni dopo: il voto delle donne e l’eredità delle madri costituenti, uno spazio di confronto, condotto da Francesca Schianchi
(giornalista parlamentare La Stampa ed editorialista Propaganda Live),
per capire il viaggio da quella prima volta, nel 1946, delle donne nelle
cabine elettorali a oggi. Un’occasione che, a partire dall’eredità
delle Madri Costituenti, porta a riscoprire il valore e il vero
significato di cittadinanza. Nel talk Votare ed essere votate: come le donne entrarono in Costituzione, Anna Mastromarino
(docente di Diritto Pubblico Comparato all’Università di Torino. Membro
dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti e dell’Associazione di
Diritto Pubblico Comparato ed Europeo) racconterà come,
all’indomani della Seconda guerra mondiale, la conquista più importante
per le donne non fu, come spesso si ricorda, il diritto di votare, bensì
quello di essere votate. Ed è così che la rappresentanza femminile in
Costituente, con la presenza di 21 madri costituenti su 556 eletti, ha
dell’eroico e la storia delle donne nella Costituzione diventa la storia
della Costituzione delle donne. Ne La libertà non si eredita. Come abitare la democrazia oggi, la lectio dell’attivista, divulgatore e Youtuber Matteo Saudino aka BarbaSophia si
rivolgerà in particolare ai ragazzi e ragazze delle scuole spiegando
perché i diritti non sono acquisiti ma vanno compresi, difesi,
praticati: le donne che votarono per la prima volta nel 1946 non avevano
certezze, ma avevano una fiducia radicale nel futuro e la loro eredità è
l’insegnamento che la democrazia vive solo se qualcuno la abita. Giustizia, diritti e partecipazione nel 2026. Le regole del gioco. Chi le scrive, chi le cambia, chi le subisce sarà
una vera e propria riflessione sul funzionamento concreto della
democrazia oggi. Chi scrive davvero le regole? Chi ha il potere di
cambiarle e chi, invece, le subisce? A parlarne Angela Verdecchia (Coordinatrice Nazionale Rete Studenti Medi), Pietro Curzio (Magistrato e Giurista, Primo Presidente della Corte suprema di cassazione dal 2020 al 2023), Eugenia Pontassuglia
(Magistrata, dal marzo 2022 Procuratrice Capo della Repubblica di
Taranto. Ha lavorato come pubblico ministero a Bari e alla Direzione
Nazionale Antimafia e Antiterrorismo), Marilisa D’Amico (Professoressa Ordinaria di Diritto Costituzionale all’Università degli Studi di Milano - In videomessaggio).
I segni dell’amore malato, tra fiction e realtà (ore 15 - 17:30, Città Metropolitana - Sala Consiliare).
Un’installazione artistica contro la violenza sulle donne: l’arte di Emanuele Pepe incontra il numero nazionale anti stalking e violenza 1522
e si trasforma in un’installazione che cuce insieme dolore e speranza.
Mentre la torre di Città Metropolitana si tinge di fucsia, l’opera
diventa un manifesto per non dimenticare le ferite della violenza
maschile contro le donne. Un momento simbolico che darà il via al
dibattito tra l’artista Emanuele Pepe (Designer indipendente e Fondatore di EP5, brand sostenibile e unisex nato nel 2020), Vito Leccese Sindaco di Bari e della Città Metropolitana di Bari, Annamaria Ferretti (giornalista,
Presidente Municipio 1 di Bari e Delegata del Sindaco per le Politiche
di genere e Pari opportunità nei 5 Municipi di Bari), Stella Sanseverino (Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Bari), Micaela Paparella
(Consigliera Comunale e Città Metropolitana di Bari, delegata
Pinacoteca Corrado Giaquinto, Pianificazione e Tutela paesaggio).
Conduce Maristella Massari (Capocronista La Gazzetta del Mezzogiorno).
L’incontro Diritti, storie e corpi: l’impegno nella realtà e nella fiction
sarà l’occasione per riflettere su come viene raccontata la violenza e
che impatto ha la narrazione nella quotidianità. Fiction, linguaggio e
rappresentazioni diventano quindi strumenti per costruire o decostruire
gli stereotipi ma anche la consapevolezza e la responsabilità
collettiva. In dialogo Riccardo Colombani (Segretario
generale nazionale Federazione Italiana Reti del Servizio Terziario -
Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori - First Cisl) e Gabriella Genisi
(Scrittrice, Autrice di romanzi noir e gialli, nota per aver creato il
personaggio di Lolita Lobosco protagonista dell’omonima fiction di
Raiuno).
La presentazione de Il bugiardino e la petizione sull’educazione sessuo-affettiva sarà
l’occasione per conoscere lo strumento nato da un’idea di Elisa Forte e
scritto dalle esperte di Telefono Rosa Piemonte e dei Centri
Antiviolenza Emma Ets di Torino. Un foglio illustrativo che mostra i
comportamenti che non vengono riconosciuti come violenza perché
normalizzati, minimizzati o travestiti da amore. Distribuito nelle
farmacie di Bari e della Città Metropolitana, usa un linguaggio
quotidiano per elencare i “sintomi” dell’amore malato: controllo,
gelosia, manipolazione, dipendenza emotiva. Ne parleranno Elisa Forte (Giornalista, Direttrice Festival Women & the City), Alessia Marconcini (Dirigente Psicologa Azienda Sanitaria Locale (ASL) Bari, Direzione Medica Ospedale San Paolo), Vito Novielli (Presidente Federfarma Puglia e Federfarma Bari).
Le guerre dal punto di vista delle donne (ore 18 - 20, Palco di Piazza del Ferrarese)
Il dialogo Madri, figlie, sopravvissute: il volto femminile dei conflitti racconterà cosa significa vivere la guerra da donne come vittime, testimoni, protagoniste. Sarà Liliana Faccioli Pintozzi (Head of International News - Anchor “Mondo” Sky TG24) a condurre il dialogo tra Antonella Ciervo (giornalista e scrittrice di Con i piedi in guerra - Edigrafema, 2023), Asmae Dachan
(giornalista indipendente, fotografa e scrittrice italo-siriana autrice
di Siria, il giorno dopo. Le ferite e le speranze - Add, 2026), Teresa Iodice (Procuratrice
europea, già componente della Direzione Generale degli Affari
Internazionali e Cooperazione Giudiziaria del Ministero della Giustizia)
e Pegah Moshir Pour (autrice La Casa Dimenticata -
Garzanti 2026, consulente Corporate Social Responsibility e attivista
per i diritti umani digitali).
Stereotipi e genere, tra ironia, creatività e narrazione (dalle ore 21, Palco di Piazza del Ferrarese)
La serata di giovedì regalerà al pubblico un mix di cultura e comicità con il primo appuntamento di Tra il dire e il mare, ciclo di interviste fuori dagli schemi, tra ironia e spunti inaspettati che vedrà protagonista l’attore, autore e presentatore Antonio Stornaiolo. A seguire la presentazione di Male-dette, manuale di imprecazione etica per ripensare il linguaggio della rabbia illustrato dalle autrici Stefania Doglioli (sociologa, formatrice e femminista, co-fondatrice e responsabile DE&I UpperDeck - Diversity, Equity and Inclusion) ed Elena Miglietti (giornalista, autrice e docente). In chiusura Lo spazio delle donne, irriverente lectio di Daniela Baldassarra,
che porterà in scena un monologo brillante e tagliente sulle
contraddizioni, le pressioni e gli stereotipi che ancora attraversano
l’esperienza femminile.
Women and the City - Bari è promosso dalla Città
Metropolitana di Bari con l'Ufficio della Consigliera di Parità, in
collaborazione con il Comune di Bari e il Municipio 1 e organizzata
dalla Fondazione TOxD+.
Un
ringraziamento speciale alla Città Metropolitana di Bari per il
sostegno istituzionale ed economico che ha reso possibile questa
edizione. In particolare, si ringraziano: Stella Sanseverino, Consigliera di Parità; Luigi Ranieri, Direttore Generale; Donato Susca, Segretario Generale; e Raffaele Nicola Vitto, Dirigente del Settore Promozione e Coordinamento dello Sviluppo Economico, Sociale e Culturale.
Con il patrocinio di: Rai
per la Sostenibilità ESG, Rai Puglia, Ordine dei Giornalisti della
Puglia, ANCI Puglia, Regione Puglia, Regione Puglia - Assessorato
Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambiente, Regione Puglia - Assessorato
Cultura, Puglia Culture, Puglia Promozione - Agenzia Regionale del
Turismo Puglia, OIBA - Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari.
Media Partner: Corriere della Sera - La 27esima Ora, inGenere, LSD Magazine.
Mobility Partner: Maldarizzi Automotive
Con il contributo di: Camera
di Commercio di Bari, Camera commercio - IF Comitati per
l’Imprenditoria Femminile, Politecnico di Bari, Università degli Studi
di Bari Aldo Moro, Libera Università Mediterranea - LUM Giuseppe
Degennaro, CIHEAM Bari - Mediterranean Agronomic Institute of Bari, Asl
di Bari, Confcommercio Bari B.A.T., Ance Bari e Barletta – Andria –
Trani, Nuova Fiera del Levante.
Sponsor: Famila Superstore, Lo Sgarro.
Partner: Unicef,
AETB, Confcommercio - Associazione Extralberghiero Terra di Bari,
Cardone Vini, Dolphins S.r.l, Federfarma Bari, Levigas Luce & Gas,
Sparano Palace.
0 commenti
Ti è piaciuto il nostro pranzo?