Una ricetta stellata per settembre: fichi, pancetta ed erborinato Bavaria Blu Bergader
Ricetta con Bavaria Blu Bergader
Settembre incontra il carattere di Bavaria Blu: un succulento piatto di fichi, pancetta ed erborinato
Lo chef stellato Riccardo De Pra firma una ricetta dalla preparazione facile e dal gusto originale che celebra i sapori di fine estate con il carattere deciso di Bavaria Blu Bergader
Settembre è il mese dei fichi maturi, quando gli alberi regalano i loro frutti più profumati. È il momento ideale dell’anno per portare in tavola ricette che raccontano il dolce passaggio dall’estate all’autunno, valorizzando ingredienti stagionali e accostamenti capaci di sorprendere ad ogni assaggio grazie a sfumature di sapore che cambiano ad ogni boccone.
Nascono così gli “uccelletti scappati di fichi, pancetta ed erborinato”, una proposta firmata dallo chef stellato Riccardo De Pra che reinterpreta in chiave contemporanea una preparazione della tradizione lombarda e veneta. Nonostante il nome curioso, la ricetta originale non prevedeva l’utilizzo di volatili: gli “uccelletti scappati” devono infatti la loro denominazione a un aneddoto popolare secondo cui, nei periodi in cui la caccia non era fortunata e i cacciatori rientravano a mani vuote, si escogitò un involtino di carne, generalmente di lonza, che per forma ricordava i piccoli uccelli un tempo cucinati allo spiedo. Gli uccelli, ironicamente, erano “scappati”, ma il nome è rimasto fino ai giorni nostri, diventando simbolo di un piatto amato e tramandato nel tempo. Al posto delle fettine di carne previste dalla ricetta, al centro del piatto di De Pra trovano spazio i fichi, la cui naturale dolcezza si sposa con la sapidità della pancetta che li avvolge e con il gusto intenso del Bavaria Blu Bergader. Ne nasce un equilibrio armonioso di sapori e consistenze, raffinato nel risultato ma sorprendentemente semplice da realizzare.
Una ricetta che valorizza la genuinità degli ingredienti di stagione e il piacere dello stare insieme. Pochi ingredienti selezionati, sapientemente abbinati, sono sufficienti per trasformare una serata settembrina in un’occasione di condivisione dal gusto autentico, da vivere con amici e familiari.
Il valore della qualità parte dal latte
A rendere unico Bavaria Blu è una tradizione casearia storica che affonda le proprie radici nel cuore delle Prealpi Bavaresi. Qui Bergader produce le proprie specialità utilizzando latte fresco proveniente da allevatori locali, per la maggior parte aziende agricole a conduzione familiare con una media di circa 40 vacche per allevamento. Un modello virtuoso che consente di preservare il benessere animale, la qualità della materia prima e il forte legame con il territorio. Anche la vicinanza geografica gioca un ruolo fondamentale: il latte viene raccolto mediamente entro un raggio di circa 20 chilometri dal caseificio, garantendo freschezza, tracciabilità e continuità qualitativa lungo tutta la filiera. È da questa attenzione per le origini che nasce il carattere autentico dei formaggi Bergader.
Specialità casearia dalla doppia muffa nobile
Il Bavaria Blu è un formaggio a pasta molle dall’erborinatura unica nel suo genere, caratterizzato dalla presenza di due muffe nobili con maturazione differente, quella blu delle venature interne e quella bianca della crosta edibile. Oltre ad essere preparato con il miglior latte pastorizzato dei contadini locali dell’alta montagna, essendo naturalmente privo di lattosio e senza glutine, il Bavaria Blu risulta ideale anche per chi soffre di intolleranze alimentari.
Ingredienti:
Fichi
neri maturi (o prugne disidratate se non disponibili)
Formaggio
erborinato Bavaria Blu Bergader
Timo fresco o erbe aromatiche
fresche
Pancetta dolce tagliata a fette di spessore medio
sottile.
(Quantità non indicate perché è molto semplice e se ne
può fare quanti si vuole all’occorrenza)
Preparazione:
Prendere dei fichi, tagliarli a metà per lungo, appoggiare due cubetti di formaggio erborinato su ognuno, avvolgere arrotolandoli nelle fettine di pancetta, sulle quali prima occorre cospargere il timo fresco, fermare con uno stuzzicadenti, e rosolare in una padella calda, oppure mettere in una teglia, in forno, e con la funzione grill rosolare bene su tutti i lati.
Asciugare con un po’ di carta da cucina, togliere gli stuzzicadenti, e servire questi deliziosi rotolini ancora tiepidi.
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