Festival L'eredità delle donne. Aperta la call per il programma diffuso in tutta Italia
L’Eredità delle Donne apre la call per il cartellone OFF
Si cercano in tutta Italia iniziative che mettono al centro le donne e le loro competenze per costruire il “programma diffuso” del festival diretto da Serena Dandini
Aperta la chiamata ad associazioni, imprese, istituzioni, gruppi informali, cittadine e cittadini che abbiano a cuore i temi dell’empowerment, dei diritti e della cultura femminile per partecipare al cartellone OFF dell'Eredità delle Donne, il festival dedicato all’empowerment femminile diretto da Serena Dandini. Da oggi fino al 30 settembre la redazione della manifestazione selezionerà i progetti che daranno vita dal 20 al 29 novembre a un programma davvero diffuso su tutto il territorio nazionale che si aggiungerà a quello tradizionale che quest’anno coinvolgerà le città di Bologna, Reggio Emilia e Ravenna, oltre a Firenze. La IX edizione del festival celebra il valore, la necessità e l'indomabilità del coraggio femminile e lo fa fin dal titolo, “Paura non avremo”. Cinque giorni di incontri, dibattiti, presentazioni di libri con ospiti italiane e internazionali e una grande serata conclusiva condotta da Serena Dandini per celebrare insieme il 25 novembre, la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.
Le iniziative da proporre. Possono essere proposti incontri e conferenze, dibattiti o momenti divulgativi e di approfondimento, spettacoli ma anche reading, trekking urbani, visite guidate, mostre, performance e tanto altro. Tutte le iniziative affini alle tematiche e ai valori del festival hanno l'opportunità di essere inserite nel cartellone OFF de L’Eredità delle Donne, che diventa così il festival di tutta l’Italia. Le proposte sono da presentare esclusivamente online, attraverso gli appositi form di partecipazione nel sito www.ereditadelledonne.eu entro il 30 settembre. Tutte le attività approvate saranno inserite all’interno della comunicazione del festival e saranno diffuse attraverso i canali ufficiali (comunicazioni alla stampa, sito internet e social).












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