The Lunch Girls
  • Home
    • Login
  • Chi Siamo
  • Specialità
    • Pranzi
    • Ricette
    • Food
  • Beauty
  • Interviste
  • Viaggi
    • Chianciano Terme
    • Oslo
    • Viaggio in Puglia
    • Viaggio in Scozia
  • Rassegna Stampa
  • Contatti


Dal 15 giugno ha aperto a Prati il Dafne Garden Cafè

 

All'interno del nuovo Apollo Boutique Hotel è nascosto un esclusivo caffè dove trovare il proprio angolo di ristoro nella giungla urbana della capitale dalla colazione all'aperitivo

 

La famiglia Pontecorvi continua a scrivere la sua storia nel settore dell'hotellerie, trovando il luogo ideale tra le vie del romano quartiere Prati. Dopo 70 anni di attività iniziati con la direzione di una piccola pensione nel rione Monti, la terza generazione di questa famiglia ha rilevato una struttura ricettiva trasformandola in un boutique hotel di categoria superiore. A via Fornovo 2 c'è oggi Apollo Boutique Hotel, dal design unico che si distingue per la qualità e l'esclusività dei servizi, con 14 camere diverse tra loro per colori e arredo. La fase di ristrutturazione è stata seguita dall'architetto Antonio Gabriele, che ha curato con particolare attenzione tutti i dettagli.


Nel dehors di questo palazzo c'è Dafne Garden Cafè, incastonato tra gli alti edifici del più recente quartiere romano, un luogo ideale dove prendersi una pausa dai ritmi frenetici della città. Con un ingresso indipendente da quello dell'hotel, Dafne sviluppa il concetto di condivisione e ritrovo dalle prime luci del mattino fino all'ora dell'aperitivo e conquisterà il cuore dei romani grazie alla location esclusiva che accoglie questo giardino segreto in perfetto stile urban jungle. La sua progettazione è stata affidata allo studio Doppio Tratto di Francesca e Valentina Angelini che, insieme al suo partner storico Fleur Garden Trastevere, è stato chiamato per curare l'allestimento del garden design e dello spazio esterno del bar. «Dialogare con i lavori svolti dall'architetto è stato il nostro primo pensiero. Trovare la chiave giusta per legare gli ambienti interni creando un fil rouge con l'esterno». Infatti, la scelta è stata di mantenere l'eleganza mentre le sfumature sono valorizzate non solo dal verde del giardino ma anche dai giochi cromatici dei tavoli con forme geometriche, dal bianco al grigio antracite passando per il tortora, inserendo vasi che creano armonia trasformandosi in elementi architettonici da cui innestare la luce. Una macchia mediterranea in cui gli ospiti si sentiranno immersi ritrovandosi in un ambiente davvero singolare e quasi impensabile da trovare tra il cemento dei palazzi, dove le piante ossigenano l'aria naturalmente. Le lanterne luminose sono in ottone, come le gambe delle sedie, e illuminano l'atmosfera donando un tocco retrò che si aggiunge alle note orientali dell'acero rosso posizionato in uno dei quattro angoli.


L'offerta gastronomica è strutturata su diverse fasce orarie tra colazione, pranzo e aperitivo con un'attenta selezione di piccole aziende agricole laziali del circuito di Campagna Amica. La mattina l'appuntamento al bar è caratterizzato dal profumo dei cornetti e dei più classici dolci da pasticceria che possono essere accompagnati dalla caffetteria calda o da una delle fresche centrifughe. Tutti i lievitati e il pane, invece, provengono dallo storico forno Roscioli.


A coordinare la proposta food nella sua fase di start-up c'è Federico Cari, chef freelance con un passato in ristoranti stellati come 'Il Convivio' , 'Caino' o 'Dal Pescatore' ma è stato anche socio e co-founder di 'Bompiani', pasticceria romana arrivata a ottenere le 3 Torte sulla guida del Gambero Rosso. Federico dal 2018 si occupa, appunto, di consulenze per la ristorazione ed è la voce della trasmissione radiofonica "Sweet Side" su Radio Food Live. "Ho voluto creare una proposta food adatta alla zona dove ci troviamo, molto dinamica e legata al lavoro, ma anche residenziale con ritmi più rilassati. Dafne è un garden cafè – aggiunge Federico – una micro oasi verde nel cuore di Prati e volevo che questo si riflettesse anche nelle proposte food; molte verdure ed erbe aromatiche, a partire dalle insalate, così come nei panini gourmet preparati al momento. Ho studiato un Club Sandwich Vegetariano, a base di pane integrale e verdure, profumato con erbette aromatiche estive fantastiche".

Per l'aperitivo c'è una drink list classica con qualche personalizzazione come i due cocktail dedicati ad Apollo e Dafne, personaggi mitologici che valorizzano questo luogo. Mentre il primo è un drink più maschile con base Rum bianco, Blue Curaçao, sciroppo di cocco e succo d'ananas, quello che porta il nome della Ninfa esprime la massima sensualità della donna con un miscelato a base di Vodka, Campari e Passoà. L'impronta "naturale" si ritrova anche nella carta dei vini costruita su produttori di nicchia Made in Italy: in  cantina sei rossi, sei bianchi,  qualche spumante e la possibilità di ordinare la bottiglia, alla mescita o in modalità take away. Unico brand di birra presente è Birra del Borgo, con una postazione sia per la spina che per le bottiglie. Ad accompagnare il beverage una selezione di affettati e formaggi da degustare durante un raffinato aperitivo isolati dai rumori della caotica città.
 


Contatti
Dafne Garden Cafè
Indirizzo: Via Fornovo 2/a
Telefono +39 06.39745319
Orari: aperto tutti i giorni dalle 7 alle 21
Giorno di chiusura: Domenica
www.dafnecafe.it






QN ECONOMIA & LAVORO PORTA IN EDICOLA AGROECONOMY

 

UNO SPECIALE PER AIUTARE LA RIPRESA DEL PAESE

PARTENDO DALLE ECCELLENZE AGROALIMENTARI

 

                                                                                                                                 

Pasta, grano, latte, formaggi, carne, salumi, vino, olio, frutta, foraggi, macchine agricole, distribuzione e ristorazione. L'agroalimentare non si è mai fermato e si conferma un motore del Pil e della ripartenza. All'insegna di innovazione, sostenibilità e Made in Italy.

 

QN Quotidiano Nazionale, da sempre vicino al proprio territorio, si occupa quotidianamente delle problematiche legate ai diversi comparti economici del nostro Paese. E una speciale attenzione è da sempre rivolta dal settimanale QN Economia & Lavoro al comparto agroalimentare, al quale ogni settimana viene dedicata una sezione speciale, il "Dossier Agrobusiness", nata per approfondire le tematiche di ciascuna filiera, dare voce ai protagonisti delle aziende e favorire il dialogo con le istituzioni.

In questo particolare momento di difficoltà dell'intera economia italiana, QN Economia ha voluto fare di più, approfondendo uno dei settori più importanti del nostro sistema economico per contribuire alla ripresa del nostro Paese, valorizzandone le infinite potenzialità e le strategie innovative.

 

Domani, 30 giugno, i lettori di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno riceveranno in omaggio AGROECONOMY, uno speciale di 64 pagine, nato per supportare lo sviluppo del settore agroalimentare e dare stimolo a una nuova stagione dei distretti del cibo.  Una scoperta dell'Italia come grande laboratorio di buone pratiche, di investimenti nell'economia circolare, nella ricerca e in nuove formule che rafforzino la collaborazione tra agricoltori, allevatori, imprese di trasformazione e istituzioni.

Agroeconomy rappresenta la voce delle Regioni, dei Distretti, delle Istituzioni, dei produttori e degli imprenditori dell'intera filiera, per raccontare le sfide attuali e complesse del post Co-vid 19.

 

Lo speciale si apre con le voci dei principali protagonisti politici e istituzionali del settore, quali il Ministro Paolo De Castro coordinatore S&D alla commissione Agricoltura del Parlamento Europeo; Teresa Bellanova, Ministro delle Politiche Agrarie; Massimo Vicentini, Presidente dell'Accademia Georgofili; Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti e Gino Sabatini, Presidente di Camera Marche.

 

I lettori inizieranno, così, un viaggio che li porterà a scoprire le 12 filiere del mondo agroalimentare in un percorso che, partendo dallo scenario di ciascuna filiera, si amplia attraverso testimonianze e case history di imprenditori e protagonisti delle aziende del settore. I temi trattati spaziano da latte e formaggi a grano, pasta e cereali; dagli allevamenti di carne a salumi e insaccati; da olio e condimenti allo zucchero; dal pesce all'ortofrutta; da vino e liquori a sementi e foraggi; dalle macchine agricole supportate dalle nuove tecnologie per concludersi con la distribuzione.

 

 

 
 


 

 

 

 

International Year of Plant Health

Bayer celebra l'Anno Internazionale della Salute delle Piante con «Il Piantastorie»

  • Otto racconti dedicati alle piante di città e di campagna scritti da Antonio Pascale e illustrati da Matteo Riva

 

In omaggio al 2020, Anno Internazionale della Salute delle Piante promosso dalla FAO, Bayer Italia ha realizzato un progetto editoriale per avvicinare in modo nuovo il grande pubblico alla storia delle piante più comuni e della vegetazione tipica del nostro Paese.

 

Un viaggio nel verde sotto la guida esperta della penna di Antonio Pascale e le illustrazioni di Matteo Riva, che prende vita grazie a otto racconti appassionanti, tra storia, letteratura, arte e poesia.

 

Ospitati su Coltura&Cultura.it - lo spazio digitale di Bayer dedicato a storie, protagonisti e novità dell'agricoltura italiana - i racconti saranno svelati una volta al mese in un percorso esperenziale alla scoperta di quattro piante di città e quattro di campagna.

 

Bayer conferma la propria sensibilità al miglioramento dell'ecosistema promuovendo con questa iniziativa l'attenzione verso l'ambiente più prossimo spesso sconosciuto ai grandi e piccini, come spesso accade quando nel passeggiare in campagna o in città non si riconosce un albero da un altro.

 

"Con questi originali racconti ci auguriamo di offrire al grande pubblico una chiave inedita per avvicinarsi al mondo della botanica e comprenderne il grande valore" conclude Fabio Minoli - Head of Communications & Public Affairs di Bayer Italia.

 

Il primo racconto è dedicato a Il Tiglio, pianta che ombreggia i viali delle nostre città, con le sue foglie a cuore. Scopri di più > https://www.colturaecultura.it/il-piantastorie

 

 

Coltura&Cultura

Coltura&Cultura nasce nel 2007 come collana editoriale promossa da Bayer, azienda da sempre impegnata nel promuovere un'agricoltura sostenibile e attenta alle sfide del nostro tempo.

Oggi l'impegno di Coltura&Cultura online e sui social è quello di raccontare le "Idee dalla terra": storie, protagonisti e novità dal mondo agricolo, per stimolare curiosità e innovazione. Dal 2019 dedica uno spazio alle opinioni dei Parlamentari che operano nella Commissione Agricoltura di Camera e Senato con videointerviste sul tema "agricoltura del futuro e Made in Italy". Scopri di più su colturaecultura.it

 

Bayer

Bayer è un'azienda globale con competenze chiave nei settori della Salute e della Nutrizione. I prodotti e i servizi sono concepiti per migliorare la qualità della vita delle persone e cercare di rispondere alle sfide di una popolazione crescente e che vive più a lungo. Allo stesso tempo, il Gruppo punta a creare valore attraverso innovazione, crescita e un'elevata redditività. Bayer fonda la propria attività su principi di sviluppo sostenibile e di responsabilità etica e sociale. Nel 2019, il Gruppo ha impiegato 104.000 collaboratori e registrato un fatturato di 43,5 miliardi di Euro. Le spese in conto capitale ammontano a 2,9 miliardi di Euro e gli investimenti in Ricerca & Sviluppo a 5,3 miliardi di Euro. Maggiori informazioni sul sito Bayer.it.

 



 

APRE RE SANTI E LEONI:

IL NUOVO RISTORANTE CAMPANO

ACCOGLIE LA CUCINA DEL RESIDENT CHEF LUIGI SALOMONE

 

Venerdì 26 giugno 2020 ha aperto a Nola (NA) il nuovo ristorante Re Santi e Leoni:  frutto dell'idea e della volontà dell'imprenditore Lucio Giordano, la nuova meta gastronomica campana ospita come resident chef Luigi Salomone, la cui proposta gastronomica trasmette il rispetto per la materia prima e la tradizione, elementi per lui fondamentali.

 

 

 

LUIGI SALOMONE

 

Per Luigi Salomone la cucina, da sempre sinonimo di qualità, è un po' come il saper parlare: comunicare e poter trasmettere le proprie emozioni agli ospiti attraverso le sue creazioni. L'essersi formato dai migliori chef ha permesso a Luigi di imparare il rigore e la tecnica, non dimenticandosi mai l'importanza della creatività e dell'aggiunta di un tocco personale per la realizzazione di un nuovo piatto. Nella sua cucina e nei pochi ingredienti che utilizza, si riflettono l'ordine e la pulizia. Per lui la tradizione, la sua conoscenza e la contaminazione che ne consegue grazie alle esperienze e ai viaggi, è alla base di ogni ricetta, e la sua volontà è quella di riuscire a  mantenere sempre quel ricordo che cattura oltre al palato, anche il cuore. Per questo motivo lavora pensandosi come cliente e non come chef: ogni ingrediente per lui deve essere riconoscibile al primo assaggio e il piatto rappresenta un concetto nitido in cui non manca mai un tocco di acidità. La sua idea è quella di un luogo dove si mangia bene, di un posto caldo e accogliente, che rispetta la materia prima e l'ospite che, una volta entrato, viene invitato a vivere un'esperienza gastronomica semplice, ma fatta di ingredienti ricercati e piatti creativi. Proprio come faceva da bambino, Luigi ama recarsi ai mercati locali di pesce e verdure e in campagna, dove coglie le sue albicocche, gli agrumi, i fichi, i pomodori e tutte le erbe aromatiche durante la stagione primaverile: la ricerca del prodotto per Luigi è un momento fondamentale.

Luigi è nato a Saviano, un piccolo paese non molto distante da Nola. Fin da piccolo capisce che quello della ristorazione sarebbe stato il suo mondo. La sua esperienza più importante è sicuramente quella presso il ristorante Piazzetta Milù (dove è rimasto dal 2015 fino al 2019), a Castellammare di Stabia, conquistando nel 2016, dopo nemmeno un anno, una stella Michelin, rimanendo ad oggi il più giovane chef campano ad aver ricevuto questo riconoscimento.

 

 

LA PROPOSTA GASTRONOMICA

 

La proposta gastronomica, valida sia per il pranzo che per la cena, è composta da tre menu degustazione che variano sulla base del numero di portate e si chiamano rispettivamente Re, Santi e Leoni: il primo Re, da 65 euro è composto da 4 portate, il secondo Santi, da 85 euro, comprende invece 6 portate, l'ultimo Leoni, da 110 euro, può essere definito "a mano libera"; per la scelta dei piatti ci si affida completamente allo chef, che tiene conto anche di allergie, intolleranze, pietanze non gradite dall'ospite o già assaggiate in precedenza. Il menu più corto racconta la tradizione, quello più lungo, per chi vuole osare di più, offre una varietà maggiore di pietanze e si spinge verso una tematica più creativa senza però tralasciare la memoria dei sapori. Oltre ai tre menu degustazione c'è anche la possibilità della carta, che presenta cinque antipasti più due scelte di crudo (una selezione di tartare e carpacci di pesce e un gran crudo), sei primi, cinque secondi e cinque dolci. Tutte le portate sono legate ad un ricordo, un'esperienza, un viaggio, un sapore che lo chef conserva nella memoria sin quando era bambino e che oggi grazie alle tecniche e alle conoscenze acquisite, ha saputo riproporre nei suoi piatti.

 

 

 

IL PROGETTO ARCHITETTONICO-DECORATIVO

 

Re Santi e Leoni, un ristorante dal design contemporaneo che non dimentica il fascino del passato: un palazzo borghese di fine '800 alle spalle della piazza centrale della cittadina di Nola , nel cuore della vita del piccolo centro con una storia antica tutta da raccontare, fatta di personaggi illustri e tradizioni popolari ancora vive. Nato come zona destinata alla macinazione delle olive, fu poi abbandonato e modificato nel tempo. Della struttura originale restano oggi gli antichi archi in tufo che scandiscono lo spazio in maniera longitudinale. La ristrutturazione è stata curata dallo studio di architettura di Giuliano Andrea dell'Uva: all'interno, colori chiari, alluminio e geometrie dominano la scena, antico e nuovo a confronto nell'intento di inserire volumi all'interno dello spazio senza mai limitare l'effetto prospettico che aveva in origine.

 

 

 

LUCIO GIORDANO

 

Imprenditore all'interno del mondo gastronomico ormai sei anni, ha investito e investe in diverse iniziative: già all'attivo si possono contare tre ristoranti giapponesi dal nome Misaki,  rispettivamente a Salerno, Sorrento e Pompei. Di prossima apertura, nell'autunno 2020, un ristorante di cucina italiana a Miami.

 

 

 

IL PROTOCOLLO

 

Re Santi e Leoni adotta tutte le norme igienico-sanitarie previste dal Decreto Legge per prevenire la diffusione del Covid-19: tutti i dipendenti saranno dotati di mascherine e guanti; all'interno del ristorante ci saranno colonnine con soluzione sanificante posizionate in punti strategici; la cucina, il locale, l'impianto d'areazione e i servizi saranno puliti e sanificati regolarmente; i menu sono realizzati in polielifine, materiale resistente e facilmente igienizzabile grazie a una soluzione apposita di acqua e alcool .

 

 

RE SANTI E LEONI

 

Via Anfiteatro Laterizio, 92

80035 - Nola (NA)

Tel. 081 2781526

Orari: dal lunedì al sabato dalle 12.30 alle 15.00 e dalle 20.00 alle 23.00. Chiuso la domenica

 

 

 



Il 30 giugno 2020 a Palazzo Marino si celebra l'alta cucina e l'importanza della scelta delle materie prime.
 


Milano, 24/06/2020
 
A suggellare il Protocollo d'Intesa siglato lo scorso dicembre tra Sogemi, Comune di Milano e Associazione Le Soste, il 30 giugno, ore 11.00 verrà lanciato il piano di iniziative legate alla valorizzazione del fresco nella ristorazione d'eccellenza.
 
L'evento sarà trasmesso in diretta Facebook dalla Sala dell'Orologio di Palazzo Marino sui canali di Associazione Le Soste, Sogemi_Foody e Food Policy di Milano e interverranno Anna Scavuzzo, Vicesindaco di Milano delegata alla Food Policy, Claudio Sadler, Presidente Le Soste, Cesare Ferrero, Presidente Sogemi, Carlo Cracco, membro dell'associazione Le Soste e altri ospiti.
 
Il protocollo di intesa culturale si inserisce nel quadro delle azioni della Food Policy di Milano, nata nel 2015 per definire le azioni chiave che orientano il rapporto della città con il cibo in un'ottica di equità e sostenibilità. Un programma che appare di assoluta importanza e contemporaneità nel quadro della situazione causata dal COVID19, dove ogni azione di promozione della cultura enogastronomica risulta fondamentale per la salute stessa dei cittadini.
 
Foody – Mercato Agroalimentare Milano è un grande patrimonio della città e per la città. È da qui che Milano si approvvigiona ogni mattina dei prodotti freschi e freschissimi. Il legame del Mercato Agroalimentare con l'alta ristorazione vive nella ricerca costante della qualità, nella garanzia della filiera e della sicurezza, nella promozione delle eccellenze alimentari e del gusto e stile di vita italiano nel mondo.
 
Il programma prevede 5 appuntamenti organizzati dall'Associazione Le Soste insieme a Sogemi e alla Food Policy di Milano – da realizzarsi nei prossimi mesi – legati a differenti temi che saranno l'oggetto di eventi social e mediatici con gli chef dell'Associazione Le Soste, e tanti attori della città, coinvolti sul tema del sistema alimentare.
Il 30 giugno sarà poi l'occasione per presentare il premio nazionale istituito per dare continuità e promuovere il Protocollo d'Intesa e destinato ad una personalità che si è particolarmente contraddistinta nel contesto della valorizzazione del fresco.
 
Durante l'incontro Claudio Sadler, Presidente dell'Associazione Le Soste, consegnerà il volume Le Soste 2020 e una statuina con il simbolo dell'Associazione realizzata da Emilio Tadini ad Anna Scavuzzo, Vicesindaco di Milano con delega alla Food Policy.
 
La consegna della nuova edizione de Le Soste 2020 alla Vicesindaco sancisce l'uscita ufficiale del volume che riunisce e racconta con parole e immagini la selezione dei migliori ristoranti di cucina italiana nel nostro Paese e in Europa.
L'editore de Le Soste, Mario Cucci, dopo essere stato costretto a cancellare l'evento di presentazione previsto per lo scorso marzo a causa della situazione creata dalla diffusione del COVID19, è ora orgoglioso di poter diffondere il volume, già presente in tutti i ristoranti associati, anche alla stampa.
 
Quest'anno il volume conta un totale di 93 insegne, con ben 7 nuovi Soci e l'omaggio speciale al Maestro Gualtiero Marchesi − padre fondatore de Le Soste insieme ad altri nomi illustri − con La Terrazza di Tremezzo, sul lago di Como.

LA CLEAN ROUTINE SECONDO LR WONDER

Acqua micellare, detergente e tonico: nasce la clean routine LR Wonder, che lancia 3 nuovi prodotti specifici a base di acido ialuronico e vitamina C per una detersione efficace e delicata del viso.

 

È lo step più importante di ogni beauty routine, insieme a idratazione e protezione. Parliamo di detersione, un momento che se, affrontato in modo corretto e costante, può davvero cambiare la pelle, regalandole un aspetto sano, luminoso e fresco. Nasce così la Clean Routine di LR Wonder - Luxury brand italiano della Cosmesi - che presenta tre nuovi prodotti dedicati alla pulizia del viso da trucco e impurità quotidiane: acqua micellare, gel detergente, tonico. Per tutti e tre i prodotti, la formulazione è a base di acido ialuronico e vitamina C, due booster che svolgono anche un'efficace azione idratante. Sono proposti singolarmente o nel Basic Set, che comprende anche la spugna konjac al carbone di bambù per un'azione di detersione in 3 step che prevede l'uso di tutti i prodotti.

 

WONDER ROUTINE: I 3 PASSAGGI PER UNA PELLE RADIOSA E FRESCA

 

1 STEP: Acqua micellare per eliminare trucco e impurità: va passato delicatamente un dischetto di cotone imbevuto di prodotto su tutto il viso. È utilissima anche in assenza di make-up per rimuovere a fondo le impurità e lo smog della giornata.

2 STEP: si passa al gel detergente, insieme alla Spugna Konjac: l'uso combinato di gel e spugna elimina del tutto i residui di trucco e acqua micellare, che va sempre sciacquata. La leggerissima azione esfoliante della spugna favorisce l'eliminazione di impurità: si massaggia delicatamente con movimenti circolari.

3 STEP: Infine il tonico, che grazie all'elevato contenuto in minerali e oligoelementi riequilibra il pH cutaneo dopo la detersione e aiuta a ridurre la dimensione dei pori, preparando la pelle all'applicazione di sieri e creme.

 


ACQUA MICELLARE

Acqua micellare per una detersione delicata e rimozione make-up (200 ml). I principi attivi, uniti a un tensioattivo molto delicato, contribuiscono a lasciare la pelle pulita e fresca dopo l'utilizzo.

Con Acido Ialuronico, potente idratante, Vitamina C stabilizzata ad azione schiarente e Acqua di Camomilla, lenitiva.

Prezzo al pubblico: 15,90 €

GEL DETERGENTE

Morbido gel detergente, non schiumogeno, grazie al potere lavante della betaina da Cocco pulisce delicatamente la pelle senza aggredirla e rispettandone il naturale pH (200 ml).

Con Acido Ialuronico, potente idratante; Vitamina C stabilizzata, antiossidante e Acqua di Camomilla, addolcente e lenitiva

Prezzo al pubblico: 15,90 €


TONICO

Lozione tonificante dal forte potere idratante ed energizzante, grazie all'elevato contenuto in minerali e oligoelementi (200 ml). Riequilibra il pH cutaneo dopo la detersione, aiuta a ridurre la dimensione dei pori, preparando la pelle al trattamento successivo. Con Acido Ialuronico, potente idratante, Vitamina C stabilizzata, antiossidante Acqua di Kiwi, azione energizzante

Prezzo al pubblico: 13,90 €


SPUGNA KONJAC AL CARBONE DI BAMBÙ

Spugna struccate, detergente, esfoliante con fibra vegetale 100% naturale di Carbone di Bambù. Contiene carbone attivo e minerali essenziali per pulire in profondità e assorbire l'eccesso di sebo e sporcizia, ottimo per la pelle grassa e soggetta all'acne. Rimuove lo sporco e l'olio in eccesso, favorisce l'idratazione, elimina le impurità. Leggera azione esfoliante.

Prezzo al pubblico: 4,90 €


WONDER ROUTINE BASIC SET

La combo dei quattro prodotti, in un set che comprende acqua micellare, gel detergente, tonico e spugnetta.

Prezzo al pubblico: 36,00 €

La linea Wonder Routine è disponibili sullo store online LR Wonder (www.lrwondershop.com) e negli oltre 3.700 punti vendita tra farmacie e profumerie italiane. Lo shop online garantisce la spedizione in tempi rapidi. Le spese, sul territorio nazionale, sono sempre gratuite per ordini superiori ai 25€.

LR Wonder Company – Born in Hollywood, Made in Italy

LR Wonder Company ha sede a Milano, la capitale italiana della moda. Ogni prodotto rispecchia le ultime tendenze internazionali e viene presentato come una raffinata Collezione di Moda, espressione di qualità e di Made in Italy unita al ricercato glamour Hollywoodiano. L'ampia gamma di prodotti disponibili comprende creme viso, gel e spray, trattamenti estetici anticellulite e solari viso-corpo che garantiscono sensazioni e benefici ineguagliabili. LR Wonder Company investe costantemente in Ricerca & Sviluppo per creare sempre nuovi prodotti di "lusso accessibile" per consumatori attenti alla ricerca di prodotti di alta gamma ma dalle comprovate caratteristiche in termini di qualità, sicurezza degli ingredienti ed efficacia dei risultati. In Italia l'azienda è presente in oltre 3700 punti vendita, a testimonianza della forte espansione del Brand a livello nazionale ed internazionale. Le preziose Linee LR Wonder Company sono distribuite anche in Germania, Francia, Spagna, Ucraina, Svizzera e Grecia.



P astiglie Leone presenta la nuova collezione in edizione limitata Dolce Vita

 





Pastiglie Leone presenta la nuova collezione in edizione limitata "Dolce Vita", caratterizzata da tre illustrazioni inedite, realizzate da Giorgia Bressan in esclusiva per l'azienda torinese.


Tre disegni ad acquerello raccontano l'amore per l'Italia, ispirandosi allo stile inconfondibile della 'dolce vita'. Il tocco leggero degli acquerelli di Giorgia Bressan evoca i ricordi delle vacanze estive al mare, il gusto dei gelati e i colori della frutta fresca, e richiama l'immaginario delle cartoline spedite da alcuni dei luoghi di villeggiatura 'culto' del Belpaese: Portofino, la Costiera Amalfitana e la Riviera.


La collezione "Dolce Vita" include diversi formati di confezioni regalo:

- latte ovali con gelatine e caramelle con vero succo di frutta (100 g)

- scatole cubetti ' Frutti del Sole' con gelatine mandarino, arancia rossa e limone (190 g)

- lattine con pastiglie assortite mandarino, arancia e limone (30 g)





La nuova collezione è distribuita in tutta Italia e disponibile online: https://shop.pastiglieleone.com/confezioni-regalo/580-latta-dolce-vita-costiera-amalfitana.html?search_query=dolce+vita+&results=13



Giorgia Bressan

Illustratrice veneta con un importante background legato alla moda, Giorgia Bressan tratta nei suoi lavori temi quali la natura e l'ecosostenibilità, l'abbigliamento e il design anni '60 e '70, i pattern dai colori pop ispirati a queste epoche. L'acquerello, tecnica che predilige, completa il suo personale immaginario dal gusto vintage.



L'Italia non era ancora unita, ma le Pastiglie Leone c'erano già!


Quella di Pastiglie Leone non è solo la storia di un'azienda centenaria, ma è la storia di un Paese, che appare più dolce se raccontata sgranocchiando quei piccoli bottoncini color pastello che ci accompagnano da una vita. Tutto ha inizio 160 anni fa, nel 1857, quando Luigi Leone aprì una confetteria ad Alba e cominciò a produrre pastiglie di zucchero che ebbero un tale successo da far trasferire il laboratorio a Torino, per poter servire la Real Casa.


Nel 1934 l'azienda viene rilevata dalla Famiglia Monero che, grazie alla propria passione, ha dato vita allo stile inconfondibile di Pastiglie Leone che ancora oggi conosciamo. Uno stile che si esprime nel rispetto per la tradizione artigianale, sposando una leggendaria creatività. Nel 2018 il testimone è passato nelle mani di una realtà imprenditoriale italiana, con l'obiettivo di sviluppare e valorizzare il marchio nel rispetto della tradizione. Pastiglie Leone produce non solo pastiglie, ma anche caramelle, gelatine e cioccolato, impiegando materie prime eccellenti e continuando a seguire ricette antiche della tradizione confettiera italiana, della quale Pastiglie Leone intende farsi ambasciatrice nel mondo.


#dolcevita #pastiglieleone


Il cibo bene comune al centro dell'iniziativa di solidarietà e sensibilizzazione lanciata dal Comitato Popolare Difesa Beni Pubblici e Comuni Stefano Rodotà e Slow Food Italia

Una cesta di generi alimentari in tutta Italia per chi ha bisogno. Scopri dove su www.generazionifuture.org

Il cibo è un bene comune. Chi può dona, chi necessita prende, in solidarietà, alla pari. Questo è lo slogan dell'iniziativa lanciata dal Comitato Popolare Difesa Beni Pubblici e Comuni Stefano Rodotà in collaborazione con Slow Food Italia, che si può seguire attraverso il sito www.generazionifuture.org.

 

Una campagna di solidarietà e sensibilizzazione che si muove su due pilastri. Nell'immediato è fondamentale predisporre e attivare punti di raccolta e prelevamento di generi alimentari, in modo che tutti possano sentirsi liberi di operare secondo disponibilità e necessità. Perché, anche con un piccolo gesto (un pacchetto di pasta o una confezione di legumi) fatto da tanti si possono aiutare i molti che in questo periodo vivono un grande disagio: chi dall'emergenza Covid-19 ha visto la propria vita stravolta perché sono venute a mancare le certezze economiche. Donne e uomini che hanno perso un'occupazione stabile o quei lavoretti occasionali che gli consentivano di vivere con dignità. Un milione di persone in Italia che oggi hanno bisogno di aiuto anche per riuscire a mangiare almeno una volta al giorno. Ma questa non vuole essere una campagna di assistenzialismo caritatevole, bensì di sensibilizzazione, nell'ottica di far comprendere l'importanza che la visione dei Beni Comuni, e il cibo è uno di questi, riveste nella costruzione di una nuova prospettiva sociale, politica ed economica: «Siamo abituati a vedere nelle città le fontanelle che offrono acqua a chi ha sete e non guardiamo a chi beve come a un mendicante! Lo stesso deve accadere col cibo: le ceste della campagna siano come fontanelle di cibo bene comune. Abbiamo difeso l'acqua come bene comune, perchè dovrebbe essere diverso col cibo che è altrettanto necessario?» dichiara Ugo Mattei, per il Comitato Popolare Difesa Beni Pubblici e Comuni Stefano Rodotà.

 

Come si articolerà l'iniziativa?

 

In diversi punti di molte città o paesi saranno allestite ceste (o altro tipo di raccoglitore) contenenti generi alimentari, non deperibili e confezionati. Gli organizzatori lavoreranno affinchè il cibo raccolto sia maggiore di quello offerto. La distribuzione, pur seguendo tutte le prescrizioni di sicurezza, sarà libera, non ci sarà un operatore che consegna materialmente i prodotti.

«Questa iniziativa - afferma Giuseppe Orefice, del Comitato esecutivo di Slow Food Italia – pone il cibo al centro di una relazione di solidarietà orizzontale in cui non c'è bisogno che qualcuno chieda e non c'è bisogno di tramiti fra chi dona e chi riceve. Vogliamo, in questo modo, creare occasioni in cui il cibo in quanto bene comune possa restituire a chi è in difficoltà dignità e sostentamento».

In pochi giorni, solo con il passaparola tra le persone vicine al Comitato Stefano Rodotà e a Slow Food Italia, sono già state attivate oltre 50 ceste (la mappatura completa è sul sito www.generazionifuture.org). Più ceste si riescono ad attivare, più città sono coinvolte e meglio è per il bene di tutti.


Nasce uovodiseppiamare: Pino Cuttaia cucina in riva al mare, grande abbraccio alla terra
 
In questa estate di ripresa della vita in comune e all'aria aperta, lo chef bistellato inaugura uovodiseppiamare sulla spiaggia del lido Miramare di Licata. Cucina semplice e sostenibilità sono alla base del progetto per cui Pino Cuttaia ha deciso di riproporre alcuni suoi storici piatti nel segno dei gusti e della creatività che lo contraddistinguono.
 
Passato il periodo del lockdown, lo chef Pino Cuttaia riparte dalla semplicità, dal rispetto per la natura e dalla convivialità. E, oltre a riaprire il ristorante La Madia e la bottega-laboratorio uovodiseppia, lancia un nuovo spazio dove esprimere la propria libertà creativa. Si chiama uovodiseppiamare e apre il 26 giugno al lido Miramare, storico stabilimento balneare di Licata.
 
Tempo di rinascita, condivisione e svago. Con la ripresa delle attività, lo chef Pino Cuttaia punta sul brand uovodiseppia per realizzare un nuovo progetto legato alla sua cucina e lo fa scegliendo un luogo a cui è fortemente legato, la spiaggia della sua Licata. Un profilo di sabbia dorata, affacciato verso l'orizzonte mediterraneo, dove Pino Cuttaia ama riflettere passeggiando in solitaria durante tutte le stagioni dell'anno. Un paesaggio marino dal quale nascono anche molti suoi piatti che portano in sé non solo il sapore, ma il paesaggio stesso; piatti con ingredienti di mare, ma non solo, perché nella cucina di Pino Cuttaia si ritrova l'elemento marino anche in piatti in cui non vi è traccia del pesce. uovodiseppiamare diventa così uno spazio creativo nuovo, dove la filosofia dello chef si esplicita liberamente tra storici piatti de la Madia in versione pop e piatti di "mare e fuoco" che portano avanti il tema della cucina domestica di alta qualità, ma allo stesso tempo fatta di ingredienti semplici, talvolta considerati poveri, ai quali Pino Cuttaia ha saputo dare valore e dignità, contribuendo a valorizzare tutta la filiera produttiva. Il menu proposto si ispira allo svago, alla vacanza passata in spiaggia; gli ingredienti presenti in ogni piatto sono freschissimi, di alta qualità, sostenibili e accessibili, mentre il mare diventa uno sfondo prezioso che alimenta una cucina fatta di memoria, racconti, profumi e sapori. Al menu da consumare al tavolo si aggiungono i prodotti della bottega uovodiseppia, confezionati con materie prime di stagione e perfetti per colazioni, aperitivi e piccole pause in terrazza tra arancine, dolci e gelato. E proprio nello spazio della terrazza è in programma di ospitare piccoli eventi a tema gastronomico con lo scopo di ritornare al piacere della convivialità. uovodiseppiamare diventa quindi uno spazio dove apprezzare la scoperta e la sorpresa attraverso un piatto, imparando che la cucina è cultura e che può essere vissuta anche con elegante semplicità.
 
"Uovodiseppia Mare si intreccia fortemente con il suo elemento principale, il mare appunto, e vuole essere parte integrante della comunità e dell'ambiente", dice Pino Cuttaia, "prendendosi cura di tutti e avvicinando le persone alla cucina in un connubio di sentimenti e memorie, giochi e sorprese, paesaggi, suoni e profumi". "uovodiseppiamare", prosegue lo chef, "si propone come luogo ed esperienza in cui sentirsi parte del nostro mare, riscoprendone il valore ambientale e godendo dei suoi sapori, vivendolo emotivamente nei momenti di evasione dalla routine quotidiana".



Citterio arricchisce la propria linea più leggera

Ecco la nuova gamma dei Tagliofresco in Leggerezza


Citterio, leader nella produzione di salumi dal 1878, amplia la propria offerta di prodotti leggeri, che garantiscono qualità e freschezza, ampliando la gamma dei Tagliofresco in Leggerezza.


Alle varianti già apprezzate di petto di pollo e petto di tacchino 100% italiani, cotti al forno, si aggiungono ora due nuove proposte, gusto unico e pochi grassi: prosciutto cotto di alta qualità e prosciutto crudo.


La linea Tagliofresco in Leggerezza nasce come risposta alle esigenze alimentari degli italiani: sempre più attenti non solo alla qualità dei prodotti, ma anche al loro aspetto salutistico. Per questo le nuove specialità sono ricche di proteine e hanno un basso contenuto di grassi, ideali per chi segue una dieta proteica e leggera. Inoltre sono privi di glutine, derivati del latte, polifosfati aggiunti e addensanti. Un prodotto genuino che non rinuncia alla qualità delle materie prime e al gusto della tradizione.


Tagliofresco in leggerezza – Prosciutto Crudo 70g

 

Perfetto per chi vuole un prodotto dal gusto deciso con meno grassi: il Prosciutto Crudo Tagliofresco in Leggerezza ha il 50% di grassi in meno rispetto al prosciutto Crudo (fonte CREA).

Ricco di proteine

Senza conservanti, glutine, derivati del latte


Tagliofresco in leggerezza – Prosciutto Cotto di alta qualità 100g

 

Con solo il 3% di grassi, il Prosciutto Cotto di Alta Qualità Tagliofresco in Leggerezza è il prodotto perfetto per chi non vuole rinunciare al gusto e alla linea!

Ricco di proteine

Senza glutine, derivati del latte, polifosfati aggiunti, addensanti.



Tagliofresco in leggerezza - Petto di pollo al forno 90g

 

100% petto di pollo italiano

Ricco di proteine

Solo 1,5% di grassi

Senza glutine, derivati del latte, polifosfati aggiunti, addensanti, acqua aggiunta


 Tagliofresco in leggerezza - Petto di tacchino al forno 90g


100% petto di tacchino italiano

Ricco di proteine

Solo 1,5% di grassi

Senza glutine, derivati del latte, polifosfati aggiunti, addensanti, acqua aggiunta





Per ulteriori informazioni www.citterio.com.






CROCCA.

Alla riscoperta della pizza croccante che ha fatto la storia dell'Italia degli anni 70 e 80.

 

In zona Corso XX Marzo a Milano, esattamente in Via Fiamma 4, il 25 giugno, il dream team che ha ideato Pizzium. Marghe, Gelsomina e Giolina darà vita a un nuovo format di pizzeria dal sapore deliziosamente retrò: Crocca.

Croccaè il ritorno della pizza croccante, quella di una volta, tonda, generosa e con i sapori forti e semplici dell'Italia anni 70 e 80. Croccasoddisfa la voglia di cibo vero ed autentico, quella di una pizza sottile e goduriosa, guarnita di ingredienti semplici, tutti italiani, sempre con l'aggiunta di un tocco creativo e l'utilizzo di materie prime eccellenti e seguendo procedure di lavorazione accuratissime. Un menù che richiama gli evergreen della cucina tradizionale italiana.

Il locale conta tre ampie sale per un totale di 100 posti indoor e 30 outdoor (a breve), compreso un banco bar dove degustare una selezione di birre italiane e ottimi vini provenienti da tutta Italia e una piccola selezione di cocktails tradizionali nell'attesa. L'interior evoca con uno stile elegante e curato le pizzerie e le trattorie di quegli anni. 

 

Una pizza CROCCAnte.

40 pizze diverse tra cui i must delle pizzerie di una volta come la Capricciosa, la Quattro Stagioni, la Diavola e il Calzone, l'imbarazzo della scelta e la voglia di tornare al più presto per provare le "preferite" o quelle che più ci sono mancate nella loro forma "autentica". Da Crocca si lascia spazio all'arte culinaria dell'Italia intera proponendone il meglio con prodotti di alta qualità.

Tante varianti per un unico prezioso impasto preparato utilizzando Farina Petra di Molino Quaglia, "più snello": un mix di farina 0 con farro integrale, soia e crusca tostata, adatta per una pizza fine e croccante a media/lunga lievitazione. L'impasto è fatto da una biga al 30% per 24 ore, rinfrescata e chiusa con aggiunta di farina di mais al 30% e farina 0. Poi staglio e lievitazione per altre 6 ore a temperatura ambiente e via nel forno elettrico firmato Moretti.

 

Anche cucina. 

Croccapropone, oltre alle pizze, una selezione di primi piatti tipici provenienti dalla cucina tipica italiana come Bruschette di pane fatto in casa in diverse varianti, polpette al sugo, taglieri di salumi e formaggi. Primi di pasta fresca dagli spaghetti al pomodoro ai bucatini alla Amatriciana, dai rigatoni alla Carbonara alle tagliatelle al ragù bolognese, dalle trofie al pesto con fagiolini e patate alle orecchiette alle cime di rapa e salsiccia. E ancora insalatone e contorni tradizionali come patate al forno, scarola spadellata, tris di funghi. I dolci proposti calcano lo stesso mood: croccantini alla nutella, panna cotta con crumble di cialde di cannolo, tiramisù al pistacchio, coppa gelato, semplici e golosi.



Prova costume alle porte:
cosa fare e cosa evitare a tavola e fuori dai pasti

Alla prova costume ci si prepara tutto l'anno,
seguendo uno stile di vita per stare in forma e in salute.

Ma ecco un vademecum per non commettere errori e per iniziare un nuovo percorso di benessere.

Non appena le giornate iniziano a farsi più calde e scopriamo parti del nostro corpo tenute nascoste per mesi sotto maglioni e cappotti, ci ritroviamo a fare i conti con lo specchio e con il desiderio di essere in forma per il momento in cui sfoggeremo il nuovo bikini.

"Se affrontato senza stress e forzature, l'obiettivo di conservare un peso forma equilibrato tutto l'anno rappresenta un ottimo stimolo per prendersi cura di sé e migliorare la propria qualità di vita" spiega la dott.ssa Rachele Aspesi, farmacista specialista in nutrizione e autrice del libro "Non chiamatela dieta – Salute ed energia con l'alimentazione funzionale" (Edizioni Lswr) .

In questo periodo, però, occorre fare attenzione ad errori che spesso si commettono per la voglia di tornare in forma in poco tempo.

Cosa fare e cosa non fare, quindi, con la prova costume alle porte? Ecco i consigli della dott.ssa Aspesi:

Cosa non fare:

1) Evitare tutti i regimi alimentari aggressivi, che spopolano in rete e tra le chiacchiere tra amiche.

Queste diete provocano soltanto una rapida perdita di peso iniziale, a discapito di liquidi e massa muscolare, alterando l'equilibrio fisico, ma anche psicologico. La strategia vincente è la riduzione graduale di peso, modificando abitudini e vizi, affinché il nostro corpo perda fisiologicamente i chili in eccesso in massa grassa e liquidi trattenuti.

2) Non eliminare completamente i carboidrati o i grassi, non seguire un regime iperproteico.

Spesso delle diete fai da te suggeriscono queste strategie. Nulla di più sbagliato: possono essere assai nocive per reni e fegato. In questi casi, inoltre, il consumo successivo, purché minimo, di carboidrati tende a provocare repentini aumenti di peso.

3) Bandire i veri veleni che l'industria alimentare ci propone.

Zuccheri semplici, falsi alimenti integrali, prodotti conservati, fritti, precotti che allontanano i nostri sensi dalla genuinità e intossicano i nostri sistemi depurativi. Ricordiamoci che più corta è la lista degli ingredienti di un alimento, più possiamo andare certi della sua genuinità!

Cosa fare:

1) Imparare a cucirsi addosso uno stile alimentare basato su una dieta molto varia ed equilibrata con corrette combinazioni alimentari.

Non serve a nulla imporsi un regime alimentare troppo rigido perché l'attivazione di alcuni ormoni che ci garantiscono di perdere massa grassa, avviene solo grazie allo stimolo calorico.

 

2) Imparare a dare un ritmo regolare al corpo.

È importante scandire pressoché a orari fissi i tre pasti principali e almeno due spuntini spezzafame. I pasti della giornata, inoltre, devono assecondare l'andamento metabolico ed essere caloricamente discendenti: impariamo a fare una colazione da re, un pranzo da principe e una cena da povero, affinché il metabolismo sia in grado di bruciare correttamente e non farci accumulare grassi inutili.

3) Organizzare ogni pasto senza separare carboidrati da proteine, affinché siano sufficienti le calorie e gli elementi utili per la perdita di peso adeguata in massa grassa.

Non deve mancare a ogni pasto una porzione di cereali integrali in chicco (riso, kamut, farro, orzo, avena, grano saraceno) o sottoforma di pasta o pane integrali. Il vero cibo integrale (con una quantità di porzione integrale >70% nell'elenco degli ingredienti) garantisce di introdurre zuccheri a lento rilascio che favoriscono la sazietà, la perdita di peso e l'utilizzo adeguato degli zuccheri.

4) Consumare una buona porzione di proteine sia di origine animale (come carne bianca, uova, pesce, formaggi magri), sia di origine vegetale come legumi e derivati della soia, oggi consumati frequentemente al posto di hamburger o formaggio.

5) Consumare quotidianamente ortaggi e verdure (escludendo patate, mais, olive, sottaceti) a tutti i pasti e frutta a volontà negli spuntini. Scegliere questi prodotti freschi e di stagione è un buon aiuto per assicurare all'organismo vitamine, minerali, fibre e zuccheri di cui ha bisogno per raggiungere un buon livello di sazietà e di benessere, anche lontano dal pasto.

Per saperne di più su come costruire il tuo piatto e i tuoi pasti, approfondisci con "Non chiamatela dieta".

6) Volersi bene ed essere felici.

"Ricordiamoci che la felicità è la base della salute e che, dunque, una dieta triste non porta a nulla ed è destinata a essere ben presto abbandonata – conclude la dott.ssa Rachele Aspesi -  Volersi bene, masticare a lungo, gustare il cibo, aggiungere un tocco di colore ai piatti, guardarsi allo specchio e vedere armonia in noi stessi sono i primi passi verso un benessere che dura tutto l'anno. Basta cominciare. Nel libro Non chiamatela dieta spiego, passo dopo passo, come costruire uno stile di vita sano, equilibrato, senza rinunce ma sapendo selezionare e combinare tra loro gli alimenti più sani, genuini e che ci faranno tornare in forma".

RACHELE ASPESI
Farmacista ed economo-dietista specializzata in educazione alimentare con metodo GIFT, vicepresidente dell'Ordine dei Farmacisti di Varese, affianca l'attività di farmacista a consigli pratici e mirati a livello nutrizionale per migliorare le terapie medicinali o l'integrazione alimentare. Si occupa di educazione alimentare attraverso numerosi corsi e incontri all'interno delle farmacie, nei reparti di oncologia e ginecologia e in svariate realtà scolastiche. È relatrice in numerosi convegni per farmacisti e figure specializzate in ambito nutrizionale e fa parte del team di docenti del progetto "Farmacia Oncologica". La passione per la scrittura e per la cucina l'ha portata a essere autrice, da oltre 10 anni, di articoli, pubblicazioni ed editoriali, collaborando con riviste di settore e mostrando un'attiva presenza sui social e sul suo blog, http://nutrirelasalute.farmacista33.it/.

NON CHIAMATELA DIETA
Salute ed energia con l'alimentazione funzionale
Edizioni Lswr, 114 pagine, 14.90 euro

 

 


Post più recenti Post più vecchi Home page

IKONO ROMA

ikono roma

Chi siamo

Dove si va a pranzo oggi? Te lo dicono le The Lunch Girls!

Shopping

mens vintage clothing

Shopping

Cheap Clothes Online

Shopping

Shoessee Casual Sneakers

Shopping

toddler clothes

Shopping

Shopping

Shopping

Prestarrs fashion coats

SUBSCRIBE & FOLLOW

Shopping

Prestarrs hoodies & sweatshirts

POPULAR POSTS

  • Viaggio in Puglia: 1 tappa a Bari
  • Torta di mele, ricetta Bertolini
  • Pizza al Rock On The Road di Desio
  • Le Lunch Girls provano Ladurée di Milano
  • Truvia, il dolcificante naturale estratto dalle foglie di stevia
  • Borotalco Intensive: la risposta ad ogni tipo di sudore
  • Il Miglior Bar dell'anno della guida Bar d'Italia del Gambero Rosso 2014 è il bar Caffetteria Torinese
  • Le polpette di zucchine del Boss delle Torte
  • Il tiramisù della birreria Morrison a Castel Di Sangro
  • Viaggio in Puglia: 2 tappa Castel del Monte e Barletta

Shopping

Holapick cardigans for women

Categories

beauty 44 bevande 26 biologico 6 caffè 46 cappuccino 34 colazione 33 collaborazioni 71 fashion 126 food 552 pranzo 77 ricette 176 sushi 13 viaggi 137

Shopping

Wayrates Outdoor Clothing

Shopping

Charmwish sweater womens

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *

Shopping

Ninacloak Women's T-shirts & Blouses

The Lunch Girls

Collaborazioni

Vuoi collaborare con il team delle The Lunch Girls? Contattaci al form presente nel blog.

Rassegna Stampa

Se non vuoi perdere le uscite sul blog, iscriviti gratis alla nostra rassegna stampa. Clicca qui.

Cerca nel blog

Cookies

Cookies
cookieassistant.com
|
Read more about Privacy and Cookies Policy

Questo blog non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della Legge 62 del 7.3.2001

Golosoni

Visualizzazioni totali

Iscriviti a

Post
Atom
Post
Tutti i commenti
Atom
Tutti i commenti

Designed by OddThemes | Distributed by Gooyaabi Templates