Puratos conferma la partnership con l’Accademia Maestri Pasticceri Italiani

 

A RIMINI IN OCCASIONE DELL'EDIZIONE 2026 DI SIGEP

Puratos conferma la partnership con l'Accademia Maestri Pasticceri Italiani

L'azienda di Parma, parte del gruppo belga Puratos specializzata negli ingredienti per panificazione, pasticceria e cioccolato, punta sulle nuove generazioni: dalla formazione in azienda ai contest per pasticceri emergenti.

 

Sostenere e meglio ancora affiancare i giovani affinché possano crescere ed essere protagonisti di storie di realizzazione personale e professionale. Una filosofia, uno stile che da sempre caratterizza il modo di agire di Puratos Italia, azienda di Parma, parte del gruppo belga Puratos, presente in oltre 100 Paesi con una gamma completa di ingredienti, soluzioni e servizi innovativi per l'industria della panificazione, pasticceria e cioccolato, che si consolida ulteriormente con il rinnovo del sostegno del Gruppo Giovani di AMPI, l'Accademia Maestri Pasticceri Italiani. Luogo scelto per l'ufficializzazione della partnership è stato SIGEP World 2026, il Salone Internazionale di gelateria, pasticceria, panificazione artigianale e caffè, organizzato presso la Fiera di Rimini.

In particolare sabato scorso Belcolade – il brand che identifica il cioccolato belga di Puratos – ha partecipato come partner all'evento «I Pasticceri del Futuro», organizzato dall'Accademia Maestri Pasticceri Italiani per celebrare il progetto AMPI Giovani e Juniores e i loro protagonisti. Una collaborazione, quella tra Puratos Italia e AMPI, avviata nel 2024 e confermata con rinnovato slancio, che punta a valorizzare i talenti emergenti attraverso momenti formativi e occasioni di confronto con i grandi maestri della pasticceria italiana. E a proposito di talenti, ospite dello spazio AMPI in cui si sono ritrovati anche numerosi maestri pasticceri che hanno raggiunto i vertici dell'eccellenza, a partire dal presidente in carica Sal De Riso, è stato Alessandro Mango. Il giovane campano si è aggiudicato il primo premio nell'ultima edizione del Belcolade Award vincendo l'ambito premio consistente in un viaggio in Messico per visitare le piantagioni di Cacao di Puratos. Per l'occasione ha accettato la sfida, vincendola, di trasformare il dolce proposto in finale in una pralina bella da vedere, instagrammabile come si usa oggi, e soprattutto buonissima da far sciogliere in bocca.

L'impegno di Puratos verso i giovani non si esaurisce però con la creazione di virtuose collaborazioni e con la promozione di contest particolarmente selettivi. Ad esempio, nel corso del 2025 l'azienda ha aperto le porte della sua sede di Parma a studenti dell'Istituto Agrario Solari di Fidenza e dell'Università di Bolzano, offrendo esperienze formative che spaziano dall'orientamento professionale alle lezioni pratiche sul lievito madre. Proprio con l'ateneo altoatesino prosegue da diversi anni una collaborazione con il professor Marco Gobbetti, preside della Facoltà di Scienze agrarie, ambientali e alimentari e tra i massimi esperti mondiali nel campo dello studio del lievito madre, che ha portato allo sviluppo di progetti congiunti e alla realizzazione di laboratori all'avanguardia. Un'altra importante collaborazione riguarda la scuola milanese di formazione professionale Galdus presso la quale alcuni degli specialisti della pasticceria e della panificazione di Puratos durante l'anno tengono diverse lezioni.

 

«Investire sui giovani significa costruire il futuro del nostro settore – sottolinea Alberto Molinari, General Manager di Puratos Italia –. Non si tratta solo di organizzare concorsi, ma di creare un ecosistema in cui talento, formazione e opportunità professionali si incontrino. Quando vediamo un ragazzo come Alessandro Mango passare dalla vittoria del Belcolade Award a confrontarsi con i maestri di AMPI, capiamo che la direzione è quella giusta. È lo stesso approccio che ci guida quando accogliamo gli studenti nei nostri laboratori: vogliamo che tocchino con mano cosa significa lavorare in questo mondo, quali competenze servono, quali strade possono aprirsi. Il dialogo con le scuole, le università e le associazioni di categoria è parte integrante della nostra visione: non vogliamo solo fornire ingredienti di qualità, ma contribuire alla crescita di un'intera filiera».

 

 


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