PARE PANE: ARRIVA LA NUOVA LINEA DI PANI ARTIGIANALI FIRMATA ANDREA ROSCIOLI, LA NUOVA GENERAZIONE ALLA GUIDA DEL FORNO DELL’ESQUILINO A ROMA
PARE PANE:
ARRIVA LA NUOVA LINEA DI PANI ARTIGIANALI FIRMATA ANDREA ROSCIOLI, LA NUOVA GENERAZIONE ALLA GUIDA DEL FORNO DELL'ESQUILINO
Il forno che da oltre quarant'anni propone "l'arte delle cose semplici" a due passi da Piazza Vittorio, lancia una nuova linea di cinque pani a rotazione realizzata con farine selezionate e pasta madre.
Tra le novità il "Pane dell'Esquilino", un omaggio alla multiculturalità del quartiere
Il Forno Roscioli all'Esquilino presenta "Pare Pane" una nuova linea di cinque pani che si alternano a rotazione, durante la settimana. Ogni giorno c'è un pane diverso, segnalato su una lavagna, pronto per essere assaporato nello storico forno di via Buonarroti, a due passi da Piazza Vittorio. Tra le proposte spicca il Pane dell'Esquilino così chiamato per evocare l'identità del quartiere in cui nasce.
Da oltre quarant'anni il laboratorio guidato da Pietro Roscioli – oggi affiancato dal figlio Andrea – porta avanti "l'arte di fare bene le cose semplici", principio che continua a ispirare anche questo nuovo progetto. "Pare Pane" è un' espressione immediata e colloquiale, in sintonia con l'identità del forno e con il quartiere dell'Esquilino.
Ma il nome racchiude anche un significato più profondo: PARE è l'acronimo di Pietro Andrea Roscioli Esquilino e racconta il passaggio generazionale tra Pietro e Andrea. Non una rottura, ma un'evoluzione. Il pane resta il centro del progetto, con uno sguardo rinnovato su farine, tecniche e rotazioni.
"Pare Pane" sembra solo pane, ma non lo è: dietro c'è una pasta madre rinfrescata da quarant'anni, la selezione di farine macinate a pietra, fermentazioni studiate, attenzione alle idratazioni, recupero delle ricette e la spinta innovativa di Andrea con una nuova linea. Una continuità che si rinnova, nel segno della ricerca e della qualità.
La linea Pare Pane
Ad accomunare i cinque pani è un ingrediente comune: farine selezionate, spesso macinate a pietra, impasti costruiti anche su cereali misti. Il pane Casareccio bianco – preparato con farina di grano nazionale tipo 0 - si alternerà al pane ai cereali misti macinati a pietra, blend di 5 cereali, farine "nude e crude" che derivano da più macinazioni e segale, frumento, avena, mais e orzo. Il terzo tipo di pane è prodotto con le farine bianche e con una farina tipo 1 macinata a pietra, più "viva", con una parte cruscosa percepibile al morso, impreziosito con un mix di semi in impasto, per lo più zucca, girasole e lino.
Il quarto pane, il pane "cafone" di grano duro è un autentico classico preparato con una base di semola rimacinata di grano duro che in purezza crea un profilo aromatico deciso e molto riconoscibile. Qui la ricetta ha un obiettivo preciso: dare vita a un pane casareccio, sostanzioso, che abbia una crosta decisa e una mollica che resti piacevole anche dopo ore.
Il quinto pane in rotazione, "il pane che deve arrivare a domenica", è il Pane dell'Esquilino una pagnottella croccante che i clienti troveranno sul bancone il sabato. Questo prodotto è il frutto di una sperimentazione ragionata su farine, miscele e spezie, è lo spazio operativo per continuare a lavorare su cereali diversi: "È l'ispirazione creativa che prende vita dal confronto quotidiano con il quartiere" spiega Andrea.
Accanto alla linea Pare Pane con i cinque pani proposti a rotazione, sarà assicurata una linea base, presente tutti i giorni: dal torsetto con le olive al panino all'olio nelle sue diverse declinazioni, dalla spighetta alla ciriola fino al pane di segale, di grano duro e a quello semintegrale.
Dal quartiere all'impasto: parola d'ordine multiculturalità
Quello che rende unico il Forno Roscioli all'Esquilino è infatti il suo DNA radicalmente multiculturale che ne fa un piccolo ecosistema sociale. Il locale, oltre ai clienti affezionati, accolti come a casa, vede transitare persone diverse, il laboratorio accoglie storie provenienti da tutto il mondo, come conferma anche la collaborazione con il festival MULTI, che ogni anno celebra l'incontro tra culture attraverso il gusto, proponendo preparazioni speciali nate dal dialogo tra tradizioni culinarie differenti.
Il pane: un prodotto che tiene banco sempre
Nel Forno Roscioli all'Esquilino, cuore della produzione è il pane. Ogni giorno impasti vivi prendono forma attraverso un processo in cui nulla è lasciato al caso. Biga, poolish, pasta di riporto, lievito madre sono tutte tecniche di panificazione utili, da scegliere e dosare in base alla struttura e al profilo aromatico desiderato. I filoni caserecci, che riforniscono numerosi ristoranti, sono il cavallo di battaglia.
Da circa 40 anni, la stessa pasta madre viene rinfrescata e mantenuta con cura, garantendo una continuità unica nei sapori e nelle fermentazioni.
L'idratazione dell'impasto è essenziale. Ogni pane è bilanciato tra acqua e farina: impasti più secchi danno croste più spesse e molliche compatte, mentre idratazioni più alte creano una struttura più ariosa e scioglievole. Questo principio guida tutta la produzione, dai pani di grande formato, dove la tenuta della mollica è fondamentale, ai pani più morbidi, che richiedono più acqua per mantenere freschezza e leggerezza.
Non esistono regole assolute: il metodo di lavorazione deve adattarsi alla realtà di un forno che lavora su grandi numeri, garantendo costanza e affidabilità. Ogni impasto viene trattato con metodo e consapevolezza, scegliendo ciò che funziona davvero.
Il rispetto del tempo è il filo conduttore della produzione. I panini all'olio, ad esempio, vengono formati e lasciati maturare per 18 ore in cella di lievitazione, così da sviluppare una morbidezza naturale e una fragranza che si mantiene nel tempo. Lo stesso vale per la pizza bianca romana, nata come prodotto di recupero degli impasti avanzati e diventata un'icona grazie a una lavorazione che ne esalta croccantezza e leggerezza.
Non solo pane. La proposta di Roscioli all'Esquilino
Chi entra da Roscioli all'Esquilino non può fare a meno di assaggiare la pizza rossa anni '80 e le celebri pizzette di Andrea, basse e croccanti, un altro cavallo di battaglia del forno. Nate da un ricordo d'infanzia, oggi rappresentano uno dei prodotti più richiesti. Un impasto lavorato in più fasi quattro lievitazioni in totale sono il segreto di una consistenza perfetta.
Accanto alle pizzette, si fanno spazio la pizza bianca romana, con la curcuma, rossa, rossa con la mortadella, il pane casereccio a pasta madre, i panini all'olio a lunga lievitazione, con possibilità di farcitura al momento, e tutta la pasticceria stagionale. Imperdibili la crostata ricotta e amarene e le castagnole.
Roscioli all'Esquilino propone un'ampia offerta per il brunch, dai primi ai contorni. A ogni ora del giorno il bancone sfodera una varietà di prodotti che, dalla colazione all'aperitivo, spaziano dalla pizza ai panini farciti, dai secondi ai contorni.
Il Forno offre anche la possibilità di vendita online con acquisto in negozio circa 24 ore dopo l'ordine.
Una storia che parte dalle Marche
La storia di Roscioli all'Esquilino affonda le radici a Rocca di Montemonaco, nelle Marche, dove Pietro Roscioli nasce nel 1954. A Roma, dove si trasferisce da adolescente, Pietro scopre la sua vocazione lavorando da garzone a commesso, fino all'esperienza decisiva nell'antico forno di via Chiavari dove impara il mestiere della panificazione.
Nel 1982, apre il suo forno in via Buonarroti, Roscioli all'Esquilino, custode di molte delle ricette e ancora oggi, a distanza di oltre 40 anni animato da un mantra: fare bene le cose semplici. Anche se Pietro continua a supervisionare ogni giorno l'attività del forno, la tradizione di famiglia va avanti oggi con Andrea Roscioli, animato dalla stessa passione del padre e da uno spirito di ricerca che lo induce a sperimentare nuove tecniche, interpretando la tradizione con mano sicura, senza mai snaturarla.
Un forno che sa di casa
Roscioli all'Esquilino è soprattutto casa. Una sensazione che si percepisce appena si entra nel locale, un ambiente dall'atmosfera familiare e vivace che ospita 25 posti interni a sedere e altrettanti nel dehors esterno dove il profumo del pane accoglie turisti di passaggio e clienti affezionati che da Roscioli all'Esquilino fanno tappa fissa, ogni giorno, a consumare il rito del pane.
Orario:
Aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 20.00
Contatti
Forno Roscioli all'Esquilino
Via Buonarroti, 46, 00185 Roma
Facebook: Forno Roscioli Esquilino
Instragram: @fornoroscioliesquilino












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