Bologna
(11/3/2026): Degustazioni, cooking show, incontri tra operatori e
momenti di racconto della tradizione gastronomica regionale: si è aperta
ufficialmente a Tokyo la partecipazione dell’Emilia-Romagna a FOODEX Japan 2026, la più importante fiera agroalimentare dell’Asia. La missione istituzionale è stata ideata e organizzata dalla Regione Emilia-Romagna insieme a Casa Artusi, con l’obiettivo di promuovere in Giappone la cultura gastronomica della Food Valley e le sue eccellenze Dop e Igp.
All’inaugurazione del padiglione regionale
hanno partecipato imprese e Consorzi del territorio, operatori
economici, importatori, stampa specializzata e influencer. Tra i momenti
simbolici dell’apertura anche la spettacolare apertura di una forma di Parmigiano Reggiano Dop, gesto identitario che ha accompagnato l’avvio del percorso gastronomico.
Cuore della presenza emiliano-romagnola a FOODEX è il programma curato da Casa
Artusi, che gestisce 15 eventi promozionali nello stand regionale
attraverso cooking show, degustazioni e momenti di racconto della
tradizione culinaria italiana. A guidare questo percorso è stato il gastronomo Mattia Fiandaca,
che ha illustrato al pubblico internazionale il valore culturale della
cucina italiana e il ruolo dell’opera di Pellegrino Artusi, riferimento
fondamentale per la diffusione della cultura gastronomica italiana nel
mondo.
“Casa Artusi – dichiara Andrea Segrè,
presidente di Casa Artusi – non solo continua a rappresentare una
presenza preziosa e riconosciuta nel mercato giapponese ma si sta
dimostrando un vero e proprio strumento strategico di diplomazia
gastronomica: attraverso la cultura della cucina italiana e l’eredità di
Pellegrino Artusi arricchiamo di contenuti culturali la promozione
delle eccellenze DOP e IGP della Regione Emilia-Romagna".
Durante l’inaugurazione sono arrivati anche videomessaggi di saluto dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi e dello chef Massimo Bottura,
brand ambassador della Regione Emilia-Romagna, a sottolineare
l’importanza strategica del Giappone per l’export agroalimentare
regionale.
La giornata inaugurale si è conclusa con una
cena istituzionale all’Ambasciata d’Italia a Tokyo, promossa dalla
Regione Emilia-Romagna e organizzata in collaborazione con l’Ambasciata
stessa, Ferrari Japan, Fondazione Casa Artusi e ICCJ – Camera di
Commercio Italiana in Giappone. All’evento hanno partecipato oltre 150
ospiti selezionati, tra rappresentanti delle istituzioni italiane e
giapponesi, operatori del settore food & wine, importatori,
distributori e giornalisti.
Il menu ideato da Matteo Milandri,
Resident Chef di Casa Artusi, ha costruito un vero e proprio racconto
gastronomico della Food Valley emiliano-romagnola. Otto portate hanno
accompagnato gli ospiti in un percorso che ha unito tradizione e
prodotti certificati: dal cubotto di Mortadella Bologna Igp croccante
con maionese agli agrumi all’incontro tra Parmigiano Reggiano Dop, Grana
Padano Dop e Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio Emilia
Dop, fino ai Malfattini n.45 di Pellegrino Artusi con crema di
Parmigiano Reggiano Dop e Aglio nero di Voghiera Dop.
Protagonista della serata è stata la lasagna
alla bolognese, simbolo della cucina conviviale dell’Emilia-Romagna,
seguita dalla guancetta di manzo con fagioli cannellini e cavolo
cappuccio. Il finale è stato affidato alla Zuppa inglese “alla moda di
Artusi”.
A suggellare l’esperienza, gli ospiti hanno
ricevuto un cofanetto con i Biscotti della salute, tratti da La Scienza
in cucina e l’Arte di mangiar bene, il celebre libro di Pellegrino
Artusi, tradotto in oltre undici lingue – tra cui il giapponese –
simbolo della diffusione internazionale della cultura gastronomica
italiana. |
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