Dalla collaborazione tra Palazzo di Varignana e il maestro pasticciere Luigi Biasetto nasce il Dolce di Pasqua:
una creazione, nel formato da 750 grammi, che rinnova uno dei simboli
più rappresentativi della tradizione pasticcera italiana. Naturalmente privo di lattosio, il lievitato sostituisce integralmente il burro con l’olio extravergine d’oliva Vargnano, espressione identitaria della produzione di Agrivar, l’azienda agricola di Palazzo di Varignana, sui colli bolognesi.
La
realizzazione di un grande lievitato con olio extravergine rappresenta
una sfida tanto tecnica quanto aromatica. Il lievito madre vivo, con i
suoi profumi intensi e complessi, sviluppa una struttura olfattiva che
richiede equilibrio e precisione. Il risultato finale evidenzia una
sorprendente armonia tra gli aromi della fermentazione e i retrogusti agrumati, accompagnati da delicate note di mandorla tipiche del Vargnano. Ottenuto da olive della cultivar Nostrana, selezionate e molite a freddo nel frantoio interno, Vargnano è un olio di colore verde intenso, fruttato, con eleganti note vegetali e balsamiche. La sua leggerissima piccantezza contribuisce alla definizione del profilo gustativo senza creare contrasti.
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Varignana (BO), 4 marzo 2026 | Dalla collaborazione tra Palazzo di Varignana e il maestro pasticciere Luigi Biasetto nasce il Dolce di Pasqua:
una creazione, nel formato da 750 grammi, che rinnova uno dei simboli
più rappresentativi della tradizione pasticcera italiana. Naturalmente privo di lattosio, il lievitato sostituisce integralmente il burro con l’olio extravergine d’oliva Vargnano, espressione identitaria della produzione di Agrivar, l’azienda agricola di Palazzo di Varignana, sui colli bolognesi.
La
realizzazione di un grande lievitato con olio extravergine rappresenta
una sfida tanto tecnica quanto aromatica. Il lievito madre vivo, con i
suoi profumi intensi e complessi, sviluppa una struttura olfattiva che
richiede equilibrio e precisione. Il risultato finale evidenzia una
sorprendente armonia tra gli aromi della fermentazione e i retrogusti agrumati, accompagnati da delicate note di mandorla tipiche del Vargnano. Ottenuto da olive della cultivar Nostrana, selezionate e molite a freddo nel frantoio interno, Vargnano è un olio di colore verde intenso, fruttato, con eleganti note vegetali e balsamiche. La sua leggerissima piccantezza contribuisce alla definizione del profilo gustativo senza creare contrasti.
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Elemento centrale del progetto è l’italianità delle materie prime.
Tutti gli ingredienti, ad eccezione della vaniglia del Madagascar, sono
rigorosamente nostrani. La farina proviene dal Parmense, mentre l’olio
extravergine, presente in ricetta nella misura del 14%, nasce dagli
uliveti di Agrivar, consolidando il legame tra produzione agricola e
alta pasticceria.
L’impasto, caratterizzato da una consistenza naturalmente più umida rispetto alle colombe tradizionali, rivela uno dei tratti distintivi dell’utilizzo dell’extravergine: una texture soffice, persistente e particolarmente piacevole al palato. La struttura aromatica è arricchita da cubetti di arancia candita calabra e da una pasta di limone e arancia, che restituisce il profumo tipico dei grandi lievitati e richiama la matrice mediterranea della ricetta.
Anche la glassatura riflette la stessa filosofia: mandorle pugliesi, farina di mais e un tocco di cacao definiscono
una copertura fragrante, visivamente compatta ed equilibrata nella
dolcezza. L’aggiunta di una minima quantità di trealosio contribuisce a
modulare il profilo gustativo con un impatto glicemico più basso, dando vita a una glassa elegante, invitante e naturalmente resistente alle crepe.
Il
Dolce di Pasqua di Palazzo di Varignana si inserisce in una visione
contemporanea della tradizione, dove leggerezza, ricerca sensoriale e
innovazione convivono. Una creazione che invita anche a interpretazioni
inaspettate: servita leggermente tostata, può accompagnarsi a formaggi erborinati come il gorgonzola, trasformando il lievitato pasquale in un sorprendente antipasto gourmet. |
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