ITALIA PAZZA: APERTA L'ARTIST OPEN CALL CHE PARLA DI IDENTITÀ CONDIVISA, IMMAGINAZIONE E SENSO DI COMUNITÀ
ITALIA PAZZA: APERTA L'ARTIST OPEN CALL CHE PARLA DI IDENTITÀ CONDIVISA, IMMAGINAZIONE E SENSO DI COMUNITÀ
Aperta l’Artist Open Call nazionale di Fondazione Italia Patria della Bellezza, che mette a disposizione tre residenze d’artista per 30 giorni, durante le quali artiste e artisti potranno sviluppare un progetto di sperimentazione e produrre una “canvas à porter”: una borsa d’artista concepita come oggetto d’arte quotidiano, realizzata in edizione limitata per sostenere le attività della Fondazione.
Fondazione Italia Patria della Bellezza, realtà impegnata nel supportare progetti di valorizzazione socio-culturale attraverso la partecipazione attiva di società private specializzate in comunicazione, lancia la seconda edizione di ITALIA PAZZA, la open call nazionale che invita artiste e artisti italiani a ripensare un oggetto tanto semplice quanto quotidiano: una borsa, concepita come “canvas à porter”.
Frutto della collaborazione con alcune delle realtà più dinamiche nel campo dell’arte e del design contemporaneo - Casa degli Artisti, Cottura Creativa, il branding atelier Robilant e Galleria Rossana Orlandi - l’Artist Open Call, aperta fino al 4 maggio 2026, invita artiste e artisti, residenti o operativi in Italia, a confrontarsi con il tema dell’identità condivisa, esplorando il legame tra estetica, etica e funzione, produzione seriale e unicità.
I tre lavori artistici, trasformati in “canvas à porter”, dovranno esprimere l’essenza della creatività italiana come interpretazione connaturata all’identità culturale della nostra penisola. La “borsa d’artista” - concepita come supporto di sperimentazione e strumento di narrazione, capace di portare l’arte nella vita quotidiana e di riallacciare il dialogo tra creatività e comunicazione - diventa così l’espressione concreta del gesto, spesso rivoluzionario, che anima il sostegno culturale e l’operosità del terzo settore.
Proiettandosi in una dimensione più ampia e libera, con audacia e forza creativa, gli interpreti sono chiamati a imprimere, su un oggetto di uso comune, traccia della propria ricerca artistica, muovendosi tra folklore e innovazione, memoria e souvenir contemporaneo. Esprimendo quella “pazzia” creativa che sintetizza la capacità tutta italiana di superare limiti e generare visioni inattese.
I tre vincitori, annunciati entro il 15 maggio 2026, riceveranno un contributo di 3.000 euro e la messa a disposizione degli spazi destinati alle residenze artistiche presso Casa degli Artisti, Galleria Rossana Orlandi e Robilant. Durante il periodo di residenza ciascun artista svilupperà la propria proposta finale da cui prenderanno vita 50 pezzi unici, touchée, che entreranno a far parte di una collezione in edizione limitata, disponibile sul sito della Fondazione tramite donazione. Il ricavato andrà a sostegno delle attività di Fondazione Patria della Bellezza che negli anni - attraverso un modello pragmatico, concreto e collaborativo - si è fatta promotrice dell’alleanza tra creatività e responsabilità sociale, in cui le società di comunicazione aderenti adottano e valorizzano pro bono progetti culturali e civili meritevoli di attenzione.
I progetti saranno valutati da una commissione composta dal Board di Casa degli Artisti, insieme a Maurizio di Robilant, Alessia del Corona e Federica Sala per Fondazione Italia Patria della Bellezza; Roger Botti e Angelo Ferrara per Robilant; Franco Bosisio, Christian Gangitano e Francesco Sghirripa per Cottura Creativa; Rossana Orlandi e Nicoletta Brugnoni per Galleria Rossana Orlandi.
«Con ITALIA PAZZA intendiamo promuovere il concetto stesso di creatività e
visione dell’arte radicata nel quotidiano e capace di farsi veicolo del
messaggio fondativo del nostro impegno: la bellezza non è sempre
convenzionale e riguarda la sfera dell’etica prima ancora che
dell’estetica. È possibilità, immaginazione, divenire; nasce
dall’ingegno, dalla creatività e dal talento; è legata al territorio, si
riversa sulla comunità, cresce grazie alla cura e diventa ispirazione
per il futuro», spiega Maurizio Robilant, fondatore di Fondazione Italia Patria della Bellezza.
«In Italia la bellezza è ovunque, ma proprio per questo spesso non la vediamo», continua Alessia del Corona, Direttrice Generale della Fondazione. «ITALIA PAZZA nasce per renderla riconoscibile e condivisibile, portando l’arte fuori dai suoi contesti abituali e inserendola nella vita quotidiana. È proprio questo passaggio a rendere la creatività uno strumento di consapevolezza e un ponte tra individuo e comunità.»
Dopo aver premiato, nella prima edizione, Mariangela Bombardieri, Sara Ricciardi e Mattia Sugamiele, l’edizione 2026 di ITALIA PAZZA conferma il ruolo della Fondazione come piattaforma di dialogo tra arte, impresa e cultura contemporanea, offrendo ancora una volta agli artisti uno spazio di ricerca e produzione e al pubblico la possibilità di sostenere il tessuto socio-culturale italiano, attraverso un gesto semplice e quotidiano.
Il regolamento completo e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito della Fondazione.












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