Sguardi sulla violenza ostetrica: Lo faccio per il tuo bene
Sasha Damiani
Lo faccio per il tuo bene Sguardi e testimonianze sulla violenza ostetrica |
Uno degli aspetti che più mi affascinavano della mia professione era l’idea che il dolore non si sopporta, ma si comprende e si cura. Poi ho attraversato quella porta. E ho avuto la sensazione netta che lì dentro valessero altre regole. C’era la donna che chiedeva per ore un po’ di sollievo. Quella a cui venivano messi dieci punti di sutura senza anestesia. Quella che, poche ore dopo un cesareo, implorava un antidolorifico perché alzarsi fino al fasciatoio le toglieva il fiato. In qualunque altro reparto, ne ero convinta, avrebbero ricevuto farmaci. In quel contesto, invece, capitava più spesso che si sentissero dire di stringere i denti. O che forse stavano esagerando. Addirittura, che dovevano essere «più motivate».
Mancanza di rispetto, ascolto negato, frasi che rimangono addosso per anni. Esperienze che possono diventare traumatiche nel senso clinico del termine, come ormai dimostrano le evidenze scientifiche.
La violenza ostetrica continua a essere trattata come un fatto privato, mentre è a tutti gli effetti un tema di salute pubblica. Riguarda il benessere ginecologico, sessuale e mentale di una larga parte della popolazione, oltre che la salute di bambini e bambine. Riguarda la scelta stessa di diventare genitori e la serenità con cui si dovrebbe vivere questa transizione. Non ultimo, ha a che vedere con la fiducia: il rapporto con i luoghi e con le persone della cura può esserne compromesso. E, in fondo, è un tema che dovrebbe interessare chiunque, come semplici cittadini e contribuenti.
Negli ultimi quindici anni, in Italia si è parlato molto più che nel passato di violenza ostetrica, ma troppo spesso il dibattito è stato gridato e polarizzato, finendo per silenziare proprio la voce di chi dovrebbe esserne al centro.
Sasha Damiani, medica e attivista, in Lo faccio per il tuo bene dà spazio alle testimonianze proprio di chi ha subito, di chi ha agito, di chi ha assistito alla violenza, inserendole in una cornice che ne evidenzia le dinamiche personali, sociali e organizzative, accanto agli studi che mostrano la dimensione sistemica del problema. Per provare ad andare oltre ciò che succede in sala parto, e interrogarsi sul perché succede. E come evitare che accada di nuovo.
*Sasha Damiani (1980) medica anestesista, si occupa di medicina di genere, comunicazione sanitaria e violenza ostetrica, portando questi temi in formazione, docenza e dibattito pubblico. Nel 2022 ha fondato la community «Mamme a Nudo», dedicata a maternità e autodeterminazione in ambito ostetrico-ginecologico.
Pagine: 184 Prezzo: 16,00 € In libreria dal: 29 maggio 2026 |












0 commenti
Ti è piaciuto il nostro pranzo?