Cerreto Bio e l’evoluzione del free from naturale


 

Cerreto Bio e l’evoluzione del free from naturale

Oltre al riso e al mais, quella di Cerreto Bio è una gamma di ingredienti naturalmente senza glutine con standard di alta qualità e controlli quotidiani su ogni fase produttiva



Gattatico, 11 giugno 2026 – Per anni il gluten free è stato raccontato attraverso pochi ingredienti: riso, mais e alternative spesso percepite come limitanti. Oggi, invece, il senza glutine vive una nuova fase, fatta di ricerca, biodiversità e scoperta di materie prime naturalmente ricche di gusto e varietà.
Sempre più persone si avvicinano infatti a ingredienti come quinoa, grano saraceno, miglio, legumi e semi, non solo per esigenze alimentari specifiche, ma per la volontà di portare a tavola prodotti semplici, autentici e diversificati. Una trasformazione che amplia il concetto stesso di gluten free inteso non più come una rinuncia, ma come una apertura a nuovi modi di mangiare.

In questo percorso trovano spazio prodotti naturalmente senza glutine, come quelli Cerreto Bio, biologici certificati, come semi e semi tostati - pronti all’uso, ricchi di fibre e proteine, farine alternative — dalla farina di ceci a quella di castagne, versatili e perfette sia per realizzare buonissimi dolci sia per preparare deliziosi piatti salati – appetitose zuppe a base di legumi selezionati, cereali come quinoa bianca e tricolore, miglio e grano saraceno - alimenti completi, ricchi di proteine e a basso indice glicemico.

La qualità, però, non riguarda soltanto gli ingredienti. Nel mondo gluten free l’attenzione ai controlli è fondamentale e richiede standard elevati lungo tutta la filiera produttiva. Da Cerreto Bio ogni materia prima in ingresso viene analizzata con una soglia di rilevabilità del glutine pari a 5 ppm, molto più restrittiva rispetto ai 20 ppm previsti dalla normativa europea. A questo si aggiungono un reparto dedicato al confezionamento gluten free, controlli periodici dell’aria all’interno dello stabilimento e verifiche costanti sugli operatori. Un sistema costruito per garantire sicurezza, affidabilità e continuità produttiva.

Chi sceglie il gluten free oggi, inoltre, è spesso attento anche ad altri aspetti: provenienza delle materie prime, sostenibilità, agricoltura biologica e trasparenza delle etichette. Per questo il dialogo tra biologico e senza glutine è sempre più naturale: due mondi che condividono la stessa attenzione verso qualità, chiarezza e benessere quotidiano.

Il mondo del senza glutine diventa oggi un piacere quotidiano, una scoperta di ingredienti nuovi, sani e ricchi di nutrienti. In Cerreto Bio cerchiamo di offrire un’ampia gamma adatta a chi è celiaco o a chi semplicemente è attento a una corretta e sana alimentazione: dai cereali come quinoa e grano saraceno, alle zuppe di legumi, fino ad arrivare ai semi – sempre più richiesti dal mercato – offriamo referenze per ogni gusto ed esigenza, contraddistinte dalla qualità e dalla trasparenza che rendono il marchio unico nel settore.” Afferma Claudio Ferrari, Responsabile Vendite Italia di Cerreto Bio.

Mangiare senza glutine, oggi, può essere quindi molto più interessante di quanto si pensi. Significa esplorare ingredienti diversi, sperimentare nuovi equilibri e riscoprire una cucina varia, contemporanea e ricca di possibilità.

 

 

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