IL PANE IN OGNI PIATTO! DA GORDITO ARRIVA IL BREAD PAIRING
IL PANE IN OGNI PIATTO: DA GORDITO ARRIVA IL BREAD PAIRING
Nel ristorante di Vigna Clara, a Roma, il pane fatto in casa diventa
protagonista di un menu degustazione tra lievitazioni, grani antichi e
abbinamenti dedicati per accompagnare ogni piatto.
La cucina intreccia richiami siciliani e atmosfere alpine in una proposta contemporanea, stagionale e piena di gusto
Il ristorante Gordito presenta il nuovo percorso degustazione con bread pairing: un’esperienza pensata per raccontare la cucina del locale, situato a Vigna Clara, attraverso il
pane fatto in casa, le fermentazioni e un lavoro di ricerca che mette
al centro farine selezionate, grani antichi e abbinamenti ad hoc.
Il nuovo menu degustazione con bread pairing non è un semplice cestino del pane, ma un vero percorso gastronomico in cui ogni pane viene pensato e realizzato per accompagnare uno specifico piatto del menu. Oltre
al bread pairing è disponibile il menu alla carta, specialità
stagionali che riflettono le esperienze degli chef e il loro approccio
in cucina. La scelta del nome Gordito definisce una “cucina piena”:
piena di gusto, di cura e di storie vere.
Gordito nasce dalla visione gastronomica dello chef Marco Benedetti, che firma il concept del locale e la proposta culinaria. Al suo fianco lavora lo chef Emanuele La Corte,
che porta nel progetto la propria esperienza maturata nella
ristorazione romana, mentre l’accoglienza e il servizio di sala sono
affidati ad Annalisa Postiglione, figura di riferimento nel rapporto con gli ospiti e nell’esperienza di accoglienza del ristorante.
Il Bread Pairing
Ogni giorno il pane viene prodotto internamente nel laboratorio del
ristorante utilizzando lievito madre, farine selezionate e lunghe
lievitazioni. Le farine cambiano in base alle preparazioni e alle
stagioni: dalla Tumminia siciliana ai blend di grani antichi, fino al
grano arso e alle lavorazioni a base di farro. Il pane diventa così
parte integrante della degustazione, studiato per creare contrasti,
amplificare sapidità, accompagnare consistenze e raccontare il percorso
della cucina attraverso memoria, tecnica e territorio.
Il percorso degustazione, proposto a 40 euro a persona e pensato per l’intero tavolo, si apre con la bruschetta di pomodori in tre consistenze e prosegue con le alici marinate accompagnate da pane Tumminia. Lo spaghettone aglio, olio e peperoncino a mare viene completato dalla mollica di grano arso, mentre il totano ripieno viene servito con pane all’essenza di farro. Chiude il percorso una brioche ai capperi di Salina con gelato alla ricotta e malvasia, dessert che racchiude molte delle influenze mediterranee presenti nella cucina di Gordito. “Il
pane è sempre stato il punto forte della nostra cucina e una grande
passione. Per me non è un accompagnamento, ma parte del piatto stesso.
Ogni pane nasce per dialogare con quello che arriva nel piatto: deve
amplificare i sapori, creare equilibrio e raccontare qualcosa del nostro
percorso. È capitato spesso che i nostri clienti abituali, siano venuti
a chiederci di acquistare il pane” racconta lo chef Marco.
Le influenze della cucina di Gordito: dalle Eolie alle Dolomiti
Lo chef Marco Benedetti ha costruito il proprio percorso professionale
tra Sicilia e Alto Adige, iniziando all’Accademia Boscolo di Tuscania, e
passando anche in cucine importanti tra Bergamo, Milano, Roma e
l’estero.
Per tre anni ha lavorato al Signum di Salina,
ristorante stellato delle Eolie, approfondendo una cucina mediterranea
legata al territorio, e nove anni a Salina dove si è avvicinato molto
alla panificazione grazie anche all’aiuto del mastro fornaio Francesco
Arena. La passione per la panificazione, successivamente, è stata
approfondita durante il corso di panificazione da Mauro Petronella ad Altamura. Importante l’esperienza dallo chef tristellato Norbert Niederkofler
che ha fornito un approccio a una cucina più essenziale e tecnica,
basata sulla valorizzazione della materia prima, sulle fermentazioni,
sulle erbe spontanee.
Nel menu di Gordito convivono oggi tutte queste influenze: la Sicilia,
il Mediterraneo, il lavoro sul pane e sui grani antichi, le
fermentazioni e una cucina diretta costruita attorno al gusto e alla
materia prima.
Il menu alla carta
Accanto al Bread Pairing, è disponibile il menu alla carta, costruito
seguendo la stagionalità e la disponibilità delle materie prime
provenienti da piccoli produttori e aziende agricole selezionate. Tra
gli antipasti spiccano la focaccia con albicocca e mangalica affumicata,
lo scampo affumicato con Bloody Mary e la dadolata di tonno rosso con capperi di Salina presidio Slow Food e mandorle sabbiate.
La pasta occupa un ruolo centrale nella proposta di Gordito: dallo spaghettone Mancini aglio, olio e peperoncino a mare alla pasta mista alla pescatora con kefir di capra, fino alla tagliatella 32 tuorli al ragù di coniglio e alla mezza manica con genovese di tonno rosso e fondo di maiale. Tra i secondi trovano spazio preparazioni dirette e riconoscibili come il totano
ripieno agli agrumi e malvasia, la pancia di maiale mangalica brasata
con sorbetto fatto in casa, il pollo bbq e peperoni e il pescato del
giorno con gazpacho.
La carta dei vini accompagna il menu con una selezione di piccole realtà
e vignaioli indipendenti provenienti soprattutto da Lazio, Sicilia,
Abruzzo e resto d’Italia, privilegiando produzioni identitarie e
artigianali.
Il locale
Con una superficie di 80 mq e una capienza di 20 coperti, Gordito nasce
come uno spazio intimo e contemporaneo, progettato dall’interior
designer Davide Barreca. Il locale è curato nei toni del verde, tra
arredi essenziali, dettagli in ferro battuto e accenni di ispirazione
industrial style. Pensato per creare un rapporto diretto tra cucina,
sala e ospiti, Gordito riflette l’idea di accoglienza dei suoi
fondatori: un ambiente raccolto, informale ma curato, dove il racconto
dei piatti, dei produttori e delle lavorazioni – affidato magistralmente
ad Annalisa - diventa parte integrante dell’esperienza gastronomica.
Orari
Lunedì chiuso
Aperto dal martedì al sabato dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 23.00
Domenica aperto dalle 12.00 alle 15.00
Photo credits: Alessandro Micarelli
Contatti
Gordito
via Francesco Coletti, 21, 00191 Roma
www.gorditoroma.it
Facebook: gordito
Instagram: gordito_roma












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