Nasce Madeleine, la cucina ricorda: dieci chef stellati raccontano il loro sapore della memoria nel videopodcast di HQF Studio
Nasce "Madeleine, la cucina ricorda": dieci chef stellati raccontano il loro sapore della memoria nel videopodcast di HQF Studio
Andrea Berton è l'ospite della prima puntata, disponibile da oggi su Spotify e su tutte le principali piattaforme di streaming
Nasce "Madeleine, la cucina ricorda", il primo videopodcast della media company HQF Studio che racconta i protagonisti dell'alta cucina italiana attraverso una prospettiva inedita: la memoria del gusto.
Il format prende ispirazione dalla petite madeleine di Marcel Proust e dal concetto di memoria involontaria evocata da un sapore e si rivolge a un pubblico interessato alla cucina come esperienza culturale. La prima stagione è composta da 10 episodi e ognuno è dedicato a uno chef stellato, che sviluppa il proprio racconto partendo dai primi ricordi culinari. La conversazione prosegue poi seguendo una rielaborazione del Questionario di Proust in chiave gastronomica, pensata per far emergere emozioni, abitudini, visioni e immaginari personali. A guidare gli chef in questo viaggio nel sapore della memoria è l'autrice Elisa del Mese, a cui è stata affidata la scrittura e la conduzione del videopodcast prodotto da Podstar, realtà specializzata nell'ideazione, sviluppo e produzione di podcast narrativi e format audio-video. Elisa del Mese ha all'attivo diverse collaborazioni come autrice e ideatrice con altre aziende leader del mercato come Chora Media e Vois.
La prima stagione coinvolgerà dieci chef stellati della cucina italiana contemporanea, tra cui Enrico Bartolini, Stefano Baiocco, Antony Genovese, Cristina Bowerman, Angelo Troiani, Isabella Potì, Roberto Di Pinto, Giuseppe Di Iorio e Giulio Zoli, chiamati a rileggere il proprio percorso non attraverso il presente della carriera, ma attraverso i ricordi che ne hanno segnato l'origine. Ognuno degli chef ospiti ha una storia e un ricordo specifico capace di attivare memoria ed emozioni proprio come fa la madeleine che non è un "cibo buono" ma un sapore potente. C'è chi ha pensato alla più "classica" lasagna, chi si è commosso ricordando come giocava a fare il tiramisù e chi invece rifiutava i sapori familiari perché desiderava fortemente avere accesso a quelli industriali, proibiti. La madeleine non ha regole: può essere il più semplice dei sapori, così come qualcosa di non così buono, ad esempio un panino dell'autogrill, capace di far fare un viaggio nel tempo, esattamente come nella scena del dolcetto di Proust o, più prosaicamente, nella famosa "ratatouille" che emoziona l'austero critico gastronomico nel celebre cartone.
Aprirà il progetto – con la prima puntata live dal 22 gennaio sulle principali piattaforme – Andrea Berton, chef stellato tra i più rappresentativi della cucina italiana contemporanea, noto per una cucina essenziale e rigorosa che mette al centro la materia prima e il gesto culinario. Un profilo che si lega naturalmente al progetto, in cui il racconto del cibo diventa racconto di formazione e identità.
"Tutto è partito da una domanda molto semplice: qual è il sapore che ti riporta indietro, prima ancora che tu diventi quello che sei oggi?" racconta Elisa del Mese. "Ho immaginato questo progetto come un ritorno alla memoria, uno spazio in cui gli chef potessero sospendere il racconto della carriera e tornare all'origine, a un piatto, a un gesto, a un'immagine. La petite madeleine di Proust è il punto di partenza di questo sguardo: quando il gusto riattiva un ricordo, il racconto cambia tono, si fa più intimo e inatteso. È lì che la cucina smette di essere tecnica e diventa esperienza vissuta".
HQF Studio trasforma memorie, eccellenze e territori in narrazioni autoriali che si sentono prima di essere spiegate. Dall'heritage di High Quality Food, realtà attiva dal 2005 nel settore agroindustriale made in Italy, nasce l'accesso reale a filiere e professionisti e si sviluppano narrazioni curate, sostenibili e memorabili attraverso serie originali e branded content. HQF Studio vuole rendere il buon vivere una cultura condivisa: mostrare come cibo, persone e territori costruiscono memoria, legami e qualità del tempo.
"Con Madeleine – La cucina ricorda abbiamo scelto di valorizzare una dimensione del cibo che sentiamo profondamente nostra: quella della memoria. Il cibo non è solo materia prima o tecnica, è un linguaggio che racconta luoghi, stagioni e relazioni. Attraverso le storie degli chef emergono ricordi, visioni e identità che costituiscono l'essenza del vivere bene. HQF da anni lavora con le filiere e con le persone che danno forma al gusto. Sostenere un progetto che restituisce dignità narrativa a questo mondo è per noi un atto naturale" spiega Simone Cozzi, Founder di HQF.
Il videopodcast "Madeleine, la cucina ricorda" sarà distribuito dal 22 gennaio sulle principali piattaforme di podcast e avrà una pubblicazione settimanale di ogni episodio.












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