ALASKA SEAFOOD PARTECIPA A SANA FOOD 2026
ALASKA SEAFOOD PARTECIPA A SANA FOOD 2026:
IL SALONE INTERNAZIONALE DEL BIOLOGICO E DEL NATURALE
In uno stand dedicato, in vetrina le specie ittiche più prestigiose, dal Salmone selvaggio, al Carbonaro, al Granchio Reale, all'Ikura. E, per assaporarne il gusto, tanti assaggi sfiziosi
Torna, a Bologna Fiere, dal 22 al 24 febbraio, Sana Food, l'appuntamento b2b, per professionisti del settore Horeca e Retail.
L'alimentazione sostenibile e consapevole sarà al centro dell'attenzione di questa edizione.
Salute e ambiente sono dunque al primo posto per valorizzare il settore agroalimentare biologico come scelta etica e la presenza a Sana Food delle specie ittiche dell'Alaska è la testimonianza che bontà, qualità, naturalità e sostenibilità sono imprescindibili per nutrire e mantenere in buona salute il nostro organismo.
In Alaska il futuro degli stock ittici e dell'ambiente sono più importanti delle opportunità immediate della pesca commerciale e il senso di responsabilità nei confronti della sostenibilità ambientale è una priorità assoluta.
Nel 1959, alla nascita di questo Stato, i legislatori hanno inserito la sostenibilità della pesca fra gli articoli della sua Costituzione.
Nella Costituzione dello Stato dell'Alaska si dichiara infatti che "I pesci e tutta la fauna ittica, (...) dovranno essere utilizzati, sviluppati e conservati secondo i principi dell'eco-sostenibilità...".
Su questa base vengono poi promulgate leggi che tutelano l'ecosistema, definendo i limiti dei pescato annuale così da evitare inutili sprechi, garantire la riproduzione delle varie specie e che vietano gli allevamenti ittici.
Infatti tutti i pesci dell'Alaska, sono selvaggi, cioè nascono, vivono e crescono in acque pulitissime e si nutrono esclusivamente di ciò che offre il loro habitat senza alcun intervento umano e non corrono nessun rischio di estinzione.
Tutti gli aspetti della pesca al salmone dell'Alaska sono rigorosamente regolamentati, costantemente monitorati e rigidamente applicati. I rigorosi regolamenti e le politiche di pesca stabiliti dall'Alaska Board of Fisheries e messi in atto dall'ADFG (Alaska Department of Fish and Game) assicurano che le popolazioni di salmone vengano gestite per garantire il massimo sfruttamento sostenibile. La pesca al salmone dell'Alaska è certificata da organismi indipendenti come pesca sostenibile sia dal programma della Gestione Responsabile della Pesca in Alaska, sia dal Marine Stewardship Council.
I pesci dell'Alaska si definiscono selvaggi perché nascono e crescono in acque incontaminate del nord dell'oceano Pacifico, nutrendosi esclusivamente di ciò che offre l'habitat in cui vivono, senza alcun intervento umano.
Al Padiglione 18, stand 47, saranno esposti quelli che da sempre vengono definiti "i gioielli del Pacifico", dagli splendidi esemplari di Salmone selvaggio al Carbonaro, grande protagonista nel menù dei più famosi ristoranti stellati internazionali, al maestoso e affascinante Granchio Reale, all'Ikura, le gustosissime uova di salmone Keta e Argentato, che sono considerate il caviale rosso dell'Alaska.
Personale qualificato sarà a disposizione degli operatori del settore e del pubblico accredito per fornire tutte le informazioni sulle caratteristiche e sulle virtù delle varie specie. Virtù che vanno dall'alto contenuto di preziosi omega 3, alle vitamine, a magnesio e potassio.
Per un irresistibile momento di gusto, presso lo stand, hostess dedicate prepareranno sfiziosi stuzzichini con il pregiato salmone selvaggio affumicato.
Per saperne di più potete visitare il sito: www.alaskaseafood.it ricco di notizie e di ricette.
Per maggiori informazioni:
FB Alaska Seafood Italia
IG akaskaseafooditalia












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