A Casale dei Cedrati la manifestazione per riscoprire l’anima contadina di Roma - 18 e 19 aprile

 

A Casale dei Cedrati la manifestazione per riscoprire l’anima contadina di Roma

 

Venere Contadina: il 18 e 19 aprile un calendario ricco di incontri, degustazioni e laboratori per bambini

 

Incontri dedicati a Roma e alla sua vocazione agricola, degustazioni di prodotti artigianali a chilometro zero e laboratori per bambini. Queste le attività che animeranno il programma di Venere Contadina, la due giorni dedicata all’anima contadina della Capitale che si terrà sabato 18 e domenica 19 aprile nel Giardino del Casale dei Cedrati a Villa Pamphilj.

Il Giardino dei Cedrati. Cuore della manifestazione il Giardino dei Cedrati, ambientazione evocativa che deve il suo nome alla presenza di dodici differenti piante di agrumi, alcune delle quali provenienti da territori protetti e piantumati in collaborazione con i presidi SlowFood. Già indicato nelle piante seicentesche dell’adiacente Villa Vecchia come luogo destinato alla coltivazione dei melangoli, il giardino, dedicato alla dea Venere, venne integralmente ristrutturato da Gabriele Valvassori nel XVIII secolo, con la realizzazione di pergolati, vialetti, fontane ed eleganti murature perimetrali decorate da cancellate in ferro battuto. Oggi, il giardino è tornato a nuova vita reinventando in chiave sostenibile la sua antica inclinazione grazie all’orto a coltura idroponica impiantato nelle serre e alla “biblioteca degli agrumi”, una collezione di agrumi provenienti da territori italiani protetti che ha trovato posto sotto le arcate dell’acquedotto.

Gli incontri dedicati all’anima contadina di Roma. Si comincia con gli incontri sabato 18 aprile alle 16.00 con “Le serre del Giardino dei Cedrati: dal progetto ottocentesco delle ananasserie alla coltura idroponica degli ortaggi”, un momento per ripercorrere la storia di un luogo suggestivo e conoscerne le attività e le tecniche di coltura adoperate. Parteciperanno all’incontro Francesco Cochetti, presidente di Casale dei Cedrati, Marco Stefanelli di H4O, azienda specializzata nelle colture idroponiche e Roberto Muzi responsabile regionale di  Lazio Slow Food. Dopo l’incontro, gli ospiti potranno partecipare a una visita guidata alle serre. Si continua domenica alle 12:00 con “Il cuore agricolo di Roma”, una maratona di storie che unisce territorio, ambiente e paesaggio, con Sabrina Alfonsi, Assessora all’ambiente, agricoltura e ciclo dei rifiuti, Simone Quilici, direttore del Parco Archeologico del Colosseo, Gabriella Strano, architetta paesaggista, Domenico Villani, Maestro assaggiatore Onaf, Bruno Cignini, zoologo e esperto di biodiversità urbana , Mannino Bordet, Ortiurbani Garbatella e Giacomo Lepri, Cooperativa Coraggio. Moderano l’incontro Giovanna Barni, consigliera delegata innovazione e sviluppo di CoopCulture, e Serena Perrone, membro dello staff di Casale dei Cedrati. 

Le degustazioni dei prodotti del Casale dei Cedrati e del Consorzio Olio di Roma IGP. Domenica 19 dalle 14 alle 16.30, invece, si potranno degustare i prodotti realizzati con le verdure e le arance coltivate nell’orto delle serre e nel giardino del Casale. Presso la caffetteria sarà disponibile un menù degustazione con diversi tipi di insalate a chilometro zero condite con olio bio fornito da un piccolo produttore locale in esclusiva al Casale dei Cedrati e una selezione di formaggi insaporiti con la marmellata di arance amare coltivate nel giardino, il tutto accompagnato da una birra blanche aromatizzata con le scorze delle arance del Casale, si potrà inoltre partecipare a una degustazione di olio prodotto dal Consorzio Olio di Roma IGP a cura di Tiziana Torelli. “Questo momento per noi ha un immenso valore - spiega Francesco Cochetti presidente di Casale dei Cedrati - fin dall'inizio il nostro obiettivo è stato quello di creare un sistema perfetto che integrasse le attività agricole che si svolgono qui con quelle dell’accoglienza. Oggi offrire ai partecipanti della manifestazione i prodotti del nostro orto e del nostro giardino significa realizzare concretamente l’idea di sostenibilità e circolarità che ci guida, riportando la vocazione contadina nel cuore di Roma. Ci auguriamo che questo non sia un evento isolato, ma il primo di molti che permetteranno a tutti i romani di trovare prodotti a chilometro zero, realizzati con cura e rispetto del territorio anche nel centro della città”. 

E proprio sugli aspetti connessi all’accoglienza del pubblico torna anche Giovanna Barni, delegata di Coopculture per l’associazione “Casale dei Cedrati, con i suoi spazi ricettivi e culturali incarna la perfetta alleanza tra, natura , creatività e benessere. Una sintesi che racconta lo spirito della città di Roma che oggi riscopre una vocazione storico agricola unica al mondo. L’auspicio è che tutto l’anno la serra possa produrre per ristorare i visitatori con menù di stagione e piatti cucinati, una volta superato anche l’ultimo dei troppi ostacoli burocratici che hanno reso difficile da sempre la rigenerazione di un luogo caro a tutta la cittadinanza come dimostrano i numeri sempre in crescita dei partecipanti a tutte le attività culturali e ristorative.“ 

La degustazione, a cura della Caffetteria Casale dei Cedrati e del Consorzio Olio di Roma IGP, sarà accompagnata  da una “Incursione musicale” del Cedrati duo jazz composto dal contrabbasso di Pierpaolo Zizza e dal sax contralto di Andrea Paternostro 

I laboratori per bambini. Spazio anche ai più piccoli. Due i laboratori che si terranno nella prima giornata di Venere Contadina. Si parte sabato alle 12 con “Colori della pace: potere ai piccoli”, il workshop di attività creative nel verde per bambine e bambini dedicato al riutilizzo di materiali di riciclo a cura di Z.I.P Zone e Artludik. Si prosegue poi alle 15.30 con “Il giardino segreto”, il laboratorio teatrale ideato e condotto da Giulia Giordano.

Informazioni utili. Gli eventi sono gratuiti e aperti a tutti. I laboratori disponibili per bambini fino agli 11 anni, “Colori della pace: potere ai piccoli” a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, per il laboratorio teatrale condotto da Giulia Giordano è previsto un contributo di 10 euro per ogni partecipante.

 

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