ULTIMO APPUNTAMENTO DELLE MIDNITE CHEF AL NITE KONG: SERATA INTERSTELLARE CON CHEF GIANCARLO PERBELLINI DI CASA PERBELLINI-12 APOSTOLI 8-06-2026 Roma
L’EDIZIONE 2026 DELLE MIDNITE CHEF CHIUDE A GIUGNO
CON UNA SERATA INTERSTELLARE
Con l’appuntamento dell’8 giugno si chiude in bellezza la seconda
edizione delle Midnite Chef: il Nite Kong ospiterà lo chef Giancarlo
Perbellini di Casa Perbellini - 12 Apostoli di Verona, tre stelle
Michelin.
Un carosello della lunga e prestigiosa carriera dello chef veneto,
che si autodefinisce “artigiano del gusto”, in un percorso di
degustazione che farà incontrare i suoi piatti con i cocktail del team
del Nite Kong.
Un brindisi al calar del sipario di una straordinaria seconda edizione
della rassegna ideata da Patrick Pistolesi, dedicata al food & cocktail pairing.
La seconda edizione delle MidNite Chef, the pairing nights chiude con un’attesissima serata stellare, il prossimo 8 giugno,
la squadra di Patrick Pistolesi è pronta ad accogliere un grande
maestro della cucina italiana, uno dei pochi chef nostrani che possono
vantare i tre macaron della Michelin cuciti sulla giubba. Si tratta di Giancarlo Perbellini,
chef veronese di Casa Perbellini - 12 Apostoli, che si definisce
“artigiano del gusto”, è un professionista dell’alta ristorazione che ha
fatto nella sua lunga carriera dell’ospitalità un’arte, della tecnica
una firma, del fine dining un manifesto. Pescando dai suoi menu
degustazione, i suoi piatti signature arriveranno a Roma, per essere
accompagnati dai drink della squadra capitanata da Patrick Pistolesi.
Tre stelle Michelin, Giancarlo Perbellini porta a Roma la sua
intramontabile eleganza in cucina, un’ulteriore conferma del livello in
ascesa della rassegna MidNite Chef, che per la seconda edizione ha
posizionato l’asticella della qualità ancora più in alto, con 8 serate
che hanno visto protagonisti chef di fama internazionale, provenienti da
tutta Italia. Come dice Patrick Pistolesi, fondatore e patron di Drink
Kong e Nite Kong: «Il food pairing non è una regola, è un incontro: tra la visione dello chef e quella del bartender, tra il fuoco e il ghiaccio, tra il sapore e la notte».
Ricominciata lo scorso 27 novembre, la rassegna MidNite Chef si
compone di serate di chef-guest che favoriscono l’incontro fra la cucina
d’autore e i cocktail del Nite Kong a Roma. I primi sette appuntamenti hanno visto protagonisti Edoardo Fumagalli, chef di Locanda Margon a Trento; Carlo Cracco,
che oltre al suo Cracco in Galleria a Milano, ha recentemente debuttato
nella capitale con tre format gastronomici dentro l’albergo Corinthia; Davide Guidara, chef de I Tenerumi, al Therasia Resort di Vulcano nelle isole Eolie; Vania Ghedini, executive chef di Oro, il ristorante all’interno dell’iconico Hotel Cipriani, A Belmond Hotel Venice; Domenico Stile, chef di Enoteca La Torre a Roma, due stelle Michelin; Nicola Somma, interprete in Campania della cucina di Antonino Cannavacciuolo nel suo LAQUA Countryside a Vico Equense e Valentino Cassanelli, chef di Lux Lucis a Forte dei Marmi.
L’ottavo e ultimo appuntamento è con Giancarlo Perbellini
Classe 1964, Giancarlo Perbellini nasce a Bovolone (Verona) in una
famiglia di ristoratori e cresce accanto al nonno Ernesto, che gli
trasmette la passione per la cucina. Oltre quarant’anni di carriera,
dalla scuola alberghiera al raggiungimento del massimo riconoscimento
per uno chef, le tre stelle Michelin, appuntate sulla giacca nel 2024,
per il suo personale progetto, Casa Perbellini - 12 Apostoli, a Verona.
Nel mezzo, Perbellini si è distinto come chef e imprenditore, che ha
saputo conquistare i palati di tutto il mondo. La sua cucina supera i
confini della tradizione classica, creando uno stile personale in
continua evoluzione. Valorizza materie prime, stagionalità e territorio,
unendo memoria del gusto e influenze internazionali, trasformando
tecnica, emozione e creatività in esperienze gastronomiche uniche.
Per la serata di MidNite Chef dell’8 giugno, Giancarlo Perbellini propone un percorso in cinque portate,
fra piatti ormai storici e signature contemporanei. Come sempre, le
proposte dello chef ospite si accompagneranno con le suggestioni liquide
del team del Nite Kong.
Per cominciare, come benvenuto, lo chef Perbellini propone Il mio wafer… tartare di branzino, caprino e sensazione di liquirizia,
cinque variazioni in un solo piatto, che si susseguono dal primo
boccone, in cui spicca la liquirizia, fino a raggiungere la pastosità
della tartare e la parte acida del caprino. Per questo piatto così
variegato, la risposta del Nite Kong è un signature che fa ormai parte
della storia del bar di Patrick Pistolesi, il Canova, a base di Bombay Sapphire Gin e cordiale mediterraneo.
Si continua a pescare nel mare con il secondo antipasto, intitolato Monaka tartare di gamberi: un biscotto giapponese che incontra la grassezza del gambero siciliano. A rinfrescare il tutto, Elderflower,
un drink in cui si ritrova l’ispirazione giapponese da cui è partito
anche lo chef, con St. Germain, Grey Goose vodka, Martini Floreale,
Mirin, Kong cordial.
Ultima nota di mare con l’Acciuga caramellata alla menta dello chef, dal sorprendente contrasto dolce-salato, a cui il Nite Kong risponde con il cocktail Green,
un miscelato dalle note erbacee e affumicate, a base di Patron Blanco,
Mezcal, cordiale di peperone e menta, liquore alle erbe e sherry.
Il primo piatto vero a proprio arriva con un apparentemente classico Spaghetto al pomodoro,
ma mai lasciarsi ingannare dalle apparenze: non c’è nulla di semplice
quando c’è in gioco uno chef di talento. Il pomodoro sarà anche nel
drink a base Grey Goose Vodka proposto in abbinamento, intitolato Friso, è un viaggio dalla Puglia, con le friselle e il pomodoro, al Giappone, con la soia e lo yuzy sake.
E per l’ultimo piatto della rassegna Midnite Chef, arriva un cavallo di battaglia dello chef Perbellini, dal nome irriverente, Porca l’oca,
e dal sapore travolgente, fra pancia di maiale, foie gras, senape
piccante, foglie di menta e caramello di aceto balsamico. Un piatto
travolgente, da domare con un cocktail elegante come il Cedarwood, a base di Dewar's 12, Martini Rosso, Sherry, riduzione di aceto balsamico, legno di cedro.
L’evoluzione
L’idea è unire il talento e la creatività di chef di fama
internazionale, con le proposte dei bartender che hanno fatto crescere
questo indirizzo romano, portandolo ai più alti livelli internazionali. «La prima edizione di MidNite Chef - commenta Pistolesi -
è stata un esperimento che ha confermato quello in cui crediamo da
sempre: il dialogo tra cucina e mixology può essere qualcosa di
profondamente emozionale. Abbiamo scoperto che quando uno chef e un bartender si incontrano in uno spazio di libertà creativa nasce un linguaggio nuovo. Fatto di sapori, consistenze e ritmo».
A rendere ancor più speciale questa edizione, è la consapevolezza
raggiunta nel corso del primo ciclo di serate, ovvero che il vero valore
del progetto sta nel dialogo. «E quest’anno vogliamo spingerlo ancora oltre - aggiunge Pistolesi
-: abbiamo invitato chef di livello assoluto a costruire insieme un
percorso condiviso fin dall’idea, non solo nell’esecuzione. Non
cerchiamo più solo l’abbinamento perfetto, ma una narrazione completa, in cui ogni piatto e ogni drink raccontano la stessa storia da due prospettive diverse».
Anche la parte esperienziale si amplifica, portando oltre il senso di
teatralità, che era già insito nel progetto, la luce, la musica, il
ritmo del servizio: tutto diventa parte di un unico racconto immersivo, pensato per coinvolgere i sensi come in una performance. «In sintesi - conclude Pistolesi -,
è un’evoluzione nell’anima stessa del progetto: MidNite Chef non è più
una cena con cocktail, è un rituale gastronomico, un viaggio notturno
tra gusto e immaginazione, dove ogni dettaglio vibra alla stessa
frequenza».
Tutte le serate, solo su prenotazione (link),
prevedono un abbinamento di almeno quattro piatti e quattro drink. Si
inizia alle 21,30 e il costo di ciascuna serata è di 150 € a persona.
Il Nite Kong oggi
Spin-off del Drink Kong di Roma, con cui condivide l’ingresso, il Nite Kong nasce nel 2023. «Un
omaggio alla notte e alle cose belle della vita. Un luogo unico, di una
dimensione onirica, in un bar ricercato e internazionale» è la descrizione di Patrick Pistolesi, proprietario e co-fondatore.
L’obiettivo è immergersi in un’esperienza sinestetica che celebra la
notte, in un luogo destinato a un bevitore consapevole, ispirato ai
night del tempo che fu, che Pistolesi definisce «luoghi eleganti ma lontano da occhi indiscreti». A caratterizzare l’esperienza Nite Kong è l’immersività: il design innovativo, il fortissimo impatto visual, carico di simbolismo e di espressività e, le proiezioni video, la cui art direction grafica è affidata a Studio LordZ, in collaborazione con studio Purple Neon Lights e Noisevideo, in una linea di continuità di pensiero creativo. La musica fa da sfondo sonoro, dando vita a un live bar che
impreziosisce l’atmosfera. Nulla è lasciato al caso, perfino i
bicchieri sono esclusivi: Pistolesi li acquista da un artigiano del
vetro a Tokyo. E non manca l’attenzione al reparto food, che si
differenzia grazie alle proposte pensate dallo chef Francesco Coltella, che si occupa di entrambe le linee, e che per il Nite Kong propone una cucina ancor più ricercata nelle materie prime.
Chi è Patrick Pistolesi
Classe 1978, da 27 anni lo troviamo dietro a un bancone.
Come molti bartender, ammette di aver cominciato per gioco, partendo
dal mondo delle discoteche. Dopo altre esperienze nei cocktail bar
romani, avendo voglia di impreziosire il suo bagaglio culturale, Patrick
decide di andare all’estero, per esperienze che lo hanno portato in
giro per l’Europa e gli Stati Uniti. Tornato a Roma, è stato nel dream team del primo Propaganda, ha aperto il primo gin bar d’Italia, il The Gin Corner, è stato brand ambassador di vari marchi spirits importanti e tuttora collabora con varie aziende come drink consultant. Nel 2018 ha aperto il primo bar di cui è proprietario e co-fondatore, il Drink Kong, a cui è seguita nel 2023 l’apertura dello spin-off Nite Kong.
L’ispirazione del Drink Kong, racconta il suo fondatore, era di creare
un posto innovativo, dirompente per la scena bar italiana, in cui luci e
ombre si potessero mescolano con i neon per dar luogo a quello che
Pistolesi definisce “Retrofuturo”. Il Nite Kong nasce come luogo per
appassionati, bevitori esperti e clienti affezionati, alla ricerca di un
posto in cui l’esperienza potesse diventare ancor più evoluta e
immersiva. Entrato fin da subito nella classifica The World's 50 Best
Bars, nel 2025 il Drink Kong si è piazzato in posizione 40, confermando
la presenza in lista per il settimo anno consecutivo; lo stesso per la
classifica Top 500 Bars, dove il Drink Kong è al numero 27.
Orari
DRINK KONG: sempre aperto dalle 18:30 alle 02:00
Contatti
NITE KONG
Piazza San Martino ai Monti, 8 - Roma
www.nitekong.com
Facebook: Nite Kong
Instagram: @nitekong
DRINK KONG
Piazza di S. Martino ai Monti, 8 - Roma
www.drinkkong.com
Facebook: Drink Kong
Instagram: @drinkkongbar












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