In libreria dall’8 settembre Pagine 240 | prezzo 19,90
IL LIBRO Qualcosa
di buono è il libro indispensabile per chi ama la cucina di casa,
quella genuina di un tempo, fatta con pochi ingredienti e tanta
sostanza. Zio Rapa ci guida, una ricetta dopo l’altra, in un viaggio tra
i sapori delle nostre tradizioni: friselle e bruschette da fare al
volo, pizza al tegamino che sembra arrivare dalla pizzeria sotto casa,
torta dorata e rustici che profumano di forno acceso, carbonara di mamma
e pasta alla zozzona per quando serve un abbraccio a scaldare la
tavola. Ci sono i grandi comfort food di ogni giorno – nidi di
tagliatelle al forno, bucatini all’amatriciana, carciofi alla romana,
polpette di zucchine e carote, pasticcio di verza al forno – e i secondi
che fanno festa: polpette di gamberi e cocco, trippa alla milanese,
uovo in crosta nel nido, fino al persico allo zafferano, al polpo alla
gallega e al chili di carne e fagioli rossi. Senza dimenticare i dolci
della tradizione: bonèt piemontese, cantucci di Prato, sbrisolona,
torrone… Ogni ricetta è spiegata in modo chiaro e diretto, come se
Gabriele fosse lì, accanto ai fornelli, con la sua simpatia e il suo
motto liberatorio: «Fate come volete». Perché la cucina, quella bella
davvero, è alla portata di tutti: basta qualcosa di buono, il resto lo
fate voi!
L’AUTORE
Gabriele “Rapanello” Cattarin
nasce a San Gallo, in Svizzera, nel 1968, da padre italiano e madre
spagnola, e fin da ragazzo cresce a contatto con culture e tradizioni
culinarie diverse. A 14 anni muove i primi passi in cucina come commis
in un ristorante del Varesotto, mentre frequenta la scuola alberghiera. A
50 anni, dopo averne passato oltre trentacinque in cucine di ogni tipo –
ristoranti, pizzerie, catering, servizi aeroportuali, matrimoni, golf
club… – trasforma questo lavoro in un nuovo percorso, dando vita al
canale YouTube ‘Rapanello’, un progetto dedicato a ricette casalinghe
semplici e genuine. Al suo fianco c’è la moglie Beatrice, regista di
questa avventura. Qualcosa di buono è il suo primo libro con Vallardi.
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