Longevità: Il sapere di 4 esperti gratuitamente accessibile a tutti
IL SAPERE DEI GRANDI ESPERTI DELLA LONGEVITÀ
DIVENTA ACCESSIBILE A TUTTI
Online e liberamente accessibile il booklet “L’Età senza Età”:
quattro prospettive diverse e strumenti pratici suggeriti da
specialisti in longevità per “pensare oggi all’età di domani”.
Milano, 6 marzo 2026 – La longevità non è un tema per pochi e non riguarda solo la terza età. Con questa convinzione, l’Osservatorio Nestlé “L’Età senza Età”,
nato per promuovere una cultura della longevità attiva e dell’healthy aging,
rende disponibile e liberamente scaricabile, il nuovo booklet “Il benessere ha il
passo lungo. Pensare oggi all’età di domani”. Una pubblicazione che raccoglie contenuti di
esperti di riferimento e propone indicazioni pratiche per migliorare la qualità della vita, fin da subito.
Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: democratizzare conoscenze e competenze sulla longevità,
mettendo a disposizione di tutti uno strumento autorevole per
orientarsi in modo consapevole sul tema. In un momento storico in cui
viviamo più a lungo,
la sfida è trasformare gli anni in salute, autonomia e benessere.
Proprio per questo, il booklet affronta il tema da prospettive complementari: nutrizionale, clinica, psicologica e sociale, grazie al contributo di quattro voci autorevoli.
Per Giuseppe Fatati, nutrizionista clinico e Direttore
Scientifico dell’Osservatorio Nestlé, la qualità della vita passa anche
dalla tavola. Fatati fotografa un’Italia più attenta ma non ancora
pienamente coerente nelle proprie scelte alimentari, e propone
10 consigli pratici per una corretta alimentazione. Perché la qualità
degli anni passa anche dal modo in cui ci si nutre ogni giorno. “In uno scenario in cui la vita si allunga, servono nuove buone abitudini per aggiungere qualità agli anni e aumentare
gli anni in salute.”
La riflessione si amplia con Nic Palmarini, Direttore del
National Innovation Centre for Ageing (UK), CEO di Voice Italia Social
Enterprise e Co-Founder di Edelman Longevity Lab, che inquadra la
longevità come grande trasformazione sociale e opportunità,
invitando a “pensare oggi” le scelte che definiscono il domani: “Invece
di combattere contro l’invecchiamento, proviamo ad abbracciarlo come la
più grande opportunità del nostro tempo. Abbiamo un tesoro davanti agli
occhi: i ‘proto-anziani’ di oggi e di
domani. Persone che possiamo aiutare a mantenersi in salute, che
possono continuare a contribuire alla società”.
Sul piano medico-scientifico, Giuseppe Bellelli, Professore
Ordinario e Direttore della Scuola di Specializzazione in Gerontologia e
Geriatria (Università di Milano-Bicocca) e Direttore SC Geriatria
Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, spiega la
differenza tra età anagrafica ed età biologica, il tema della fragilità
e le strategie per un invecchiamento in salute, sottolineando un punto
cruciale: “La fragilità interessa circa il 10-15% degli over 65 e fino al 50% degli over 80. Ma non è inevitabile
né irreversibile: può essere prevenuta e contrastata.”
La dimensione psicologica completa il quadro con Guendalina Graffigna,
Professoressa Ordinaria (Università Cattolica) e Direttore EngageMinds
HUB, che affronta la longevità come sfida psicologica e culturale e
propone 10 suggerimenti per un approccio
positivo alla longevità. “Una longevità sana si costruisce ben prima
della vecchiaia. Il cambiamento comportamentale deve diventare una
priorità educativa, sociale e culturale già nelle prime fasi della
vita”.
La pubblicazione insiste su un punto centrale: la longevità riguarda tutti.
Oggi, convivono cinque generazioni diverse, ciascuna con bisogni,
aspettative e stili di vita differenti. L’healthy aging è un’opportunità
e una responsabilità condivisa che
attraversa stili di vita, relazioni, ambiente e cultura.
Dalla paura alla scelta
Infine, non meno importanti, dal booklet arrivano anche suggerimenti per
coltivare un pensiero positivo sulla longevità. Gesti semplici ma
potenti, come
esercitare gratitudine e altruismo: pratiche che accendono la gioia e spezzano l’isolamento interiore. Così come
allenare lo sguardo alla meraviglia, scegliendo ogni giorno di stupirsi di qualcosa che ci accade attorno, come un tramonto o un gesto gentile.
Perché la gioia non è solo un’emozione: è una scelta quotidiana. E la
longevità, in fondo, non è un destino da subire, ma una possibilità da
costruire insieme, giorno dopo giorno.
“Il benessere ha il passo lungo. Pensare oggi all’età di domani” è disponibile gratuitamente a questo
link












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