Via Pasteria | Pasta fresca, ingredienti fine dining, conto trasparente e un'idea diversa di come si gestisce un ristorante. E nella nuova sede all'Isola anche la scuola di pasta
Quattro anni fa, in zona Porta Genova, apriva un piccolo locale con
un’idea precisa: servire pasta fresca artigianale con ingredienti fine
dining, a un prezzo onesto con un servizio rapido ma attento. Nessuna
campagna pubblicitaria, nessun influencer. Solo il passaparola: oggi le
recensioni Google sono oltre 16.000 con una media di 4,8 su 5.
Si chiama Via Pasteria e ha appena aperto la sua quarta sede, in piazzale Archinto all’Isola.
Cosa si mangia
La pasta è fresca, trafilata al
bronzo - una tecnica artigianale che crea una superficie ruvida, capace
di trattenere meglio il sugo - e preparata ogni giorno. Gli ingredienti
sono scelti con cura: mozzarella di bufala DOP di Caserta, pomodoro del
piennolo del Vesuvio, guanciale di Pomezia, pinoli italiani, olio EVO
toscano, aceto balsamico di Modena IGP. L’unica eccezione al “solo
Italia”: le acciughe del Cantabrico, cercate e volute.
Ci sono tutti i classici: carbonara, ragù di manzo e maiale, spaghetti
al pomodoro, aglio olio e peperoncino. A cui si aggiungono proposte che
cambiano con le stagioni. In primavera: linguine alla Nerano, fonduta di
provolone del Monaco, zucchine e crumble di pane; pacchero con crema di
peperoni, olive taggiasche, capperi, parmigiano e salsa di mandorle;
gnocchetto sardo con ragù di gamberoni, pomodoro del piennolo,
stracciatella pugliese e limone di Amalfi. Ogni mese lo chef propone
anche un piatto nuovo: in queste settimane linguine con zafferano,
bottarga di muggine e tartare di scampi.
Ad affiancare la pasta: insalate, bruschette, dolci fatti in casa e
pane Vezzoli a volontà a 1 euro. Il conto medio è 23 euro, acqua e
coperto inclusi.
Chi c’è dietro
Via Pasteria è un progetto di Rubicon Capital Ventures, fondato da Manfredo Camperio - milanese, con un percorso tra Ritz-Carlton e Bulgari Hotels in Cina, USA, Spagna e Bahrein e Diego Del Rio Toca,
messicano con un passato nella finanza e nel real estate negli Stati
Uniti, oggi CEO con delega alla gestione e allo sviluppo. In cucina c’è Andrea De Vita, chef e Culinary Director milanese cresciuto professionalmente tra Australia, Asia e Londra. A guidare l’organizzazione è Elena Corelli, General Manager con un background nell’hotellerie di lusso tra Italia e UK, anche lei con una tappa Bulgari nel CV.
Conto trasparente, lavoro diverso
Acqua e coperto inclusi nel prezzo. Niente sorprese in conto. Una scelta
netta, in una città dove coperto e servizio sono diventati un tema
sempre più discusso. Altrettanto chiara la politica del lavoro: stipendi
trasparenti (appesi negli spogliatoi), gender gap azzerato, niente
turni spezzati, chiusura alle 22:30, 40 ore settimanali, due giorni di
riposo, straordinari retribuiti, personale coinvolto nelle decisioni.
Una filosofia messa in pratica dal primo giorno, luglio 2022 - prima che
il dibattito sulle condizioni di lavoro nella ristorazione diventasse
il tema che è oggi. La filosofia: se vuoi che le cose funzionino fuori,
devono funzionare prima dentro.
La novità: lo spazio pasta all’Isola
La
nuova sede di piazzale Archinto porta con sé qualcosa di nuovo: al piano
inferiore, un laboratorio attrezzato con grande tavolo di lavoro,
macchinari per la trafilatura, ingredienti e strumenti per fare la pasta
da zero. Uno spazio che sta prendendo forma, già disponibile su
prenotazione per eventi aziendali, cene tra amici e occasioni speciali,
con l’obiettivo di aprire presto anche a corsi per il pubblico.
Via Pasteria - piazzale Archinto (Isola), piazza Sempione (Arco della Pace), via Crespi (Porta Genova), Corso Italia.
Aperto tutti i giorni 12:00–22:30, senza prenotazione.
Via Pasteria
Nato a Milano nel luglio 2022, Via Pasteria propone un nuovo concetto di
ristorazione italiana: pasta fresca artigianale, trafilata al bronzo e
preparata quotidianamente secondo la tradizione, in un ambiente curato,
accogliente e accessibile. Il format “fast luxury restaurant” unisce
qualità e rapidità, con ingredienti d’eccellenza italiani, un servizio
ispirato all’ospitalità 5 stelle e un’esperienza contemporanea e
informale. Parte di Rubicon Capital Ventures (RCV), gruppo fondato da
Manfredo Camperio e Diego Del Rio Toca, Via Pasteria è oggi al centro
del progetto di espansione del gruppo, con tre sedi a Milano e nuove
aperture previste entro il 2026. Il menu ruota attorno a sette formati
di pasta fresca abbinati a sughi della tradizione e proposte stagionali,
affiancati da antipasti e dolci realizzati con materie prime italiane
di alta qualità. Con un modello di business efficiente e sostenibile,
Via Pasteria mira a diventare il punto di riferimento della pasta
italiana nel mondo.












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