Inaugurato il nuovo orto terapeutico e didattico di CasaOz affacciato sul Po

 

Inaugurato il nuovo orto terapeutico e didattico di CasaOz affacciato sul Po

Oltre 800 metri quadrati di verde dedicati a ortoterapia, educazione ambientale e socialità, realizzati con il sostegno di Enel Cuore, l’Ente Filantropico del Gruppo Enel


Torino, 12 maggio 2026 - È stato inaugurato a CasaOz il nuovo orto terapeutico e didattico, uno spazio rinnovato e ampliato pensato per accompagnare bambini e ragazzi con disabilità, malattia o situazioni di fragilità e le loro famiglie in percorsi di crescita, autonomia e relazione attraverso il contatto con la natura.

L’inaugurazione si è svolta presso la sede di CasaOz in Corso Moncalieri 262 a Torino, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, dei partner che hanno sostenuto il progetto e della rete associativa del territorio. L’appuntamento rientra inoltre nel programma del Salone OFF 2026, il palinsesto diffuso promosso dal Salone Internazionale del Libro di Torino. Dopo l’accoglienza degli ospiti e della stampa, l’incontro è entrato nel vivo con gli interventi introdotti da Enrica Baricco, Presidente e Fondatrice di FondazioneOz.

Sono intervenuti Francesco Tresso, Assessore alla cura della città, servizi civici e alla Protezione Civile della Città di Torino, Massimiliano Miano, Presidente della Circoscrizione 8 della Città di Torino, Andrea Valcalda, Consigliere Delegato di Enel Cuore Ente Filantropico, e Michele Calleri, Presidente dell’Associazione Volo2006 ODV. 

Nel corso degli interventi è stato sottolineato il valore sociale, educativo e comunitario del progetto, capace di coniugare inclusione, cura del territorio e attenzione alle fragilità attraverso uno spazio condiviso e aperto alla partecipazione.

Dopo il taglio del nastro, bambine, bambini, ragazze e ragazzi e famiglie hanno preso parte alle prime attività dedicate all’orto, seguite da un momento conviviale aperto agli ospiti presenti.

Il nuovo orto è stato realizzato grazie al sostegno di Enel Cuore, l’Ente Filantropico del Gruppo Enel. Il progetto rientra in un più ampio piano di riqualificazione del territorio che comprende anche un patto di collaborazione con la Città di Torino composto da una rete di associazioni e realtà del territorio coordinate da Volo2006 ODV, che contribuisce a rafforzare il legame tra CasaOz e la comunità. 

Questo orto rappresenta per noi molto più di uno spazio verde - sottolinea Enrica Baricco, Presidente e Fondatrice di FondazioneOz -. È un luogo da coltivare ogni giorno, non solo nel senso più concreto del prendersi cura delle piante e della natura, ma anche nel significato più profondo del costruire relazioni, condividere tempo e creare occasioni di quotidianità. In questi anni abbiamo visto quanto il contatto con la terra e il verde possa aiutare bambini e ragazzi a sentirsi parte di qualcosa, a ritrovare fiducia e continuità. L’ampliamento dell’orto ci permette oggi di dare ancora più spazio a queste esperienze e di renderle sempre più centrali nella vita di CasaOz. Per questo desidero ringraziare Enel Cuore per aver creduto nel progetto e tutte le istituzioni, le associazioni e le persone che hanno contribuito a trasformare questo luogo in uno spazio realmente vissuto”.

L’orto terapeutico rappresenta l’evoluzione di un progetto avviato oltre dieci anni fa e oggi significativamente ampliato, passando da 40 a oltre 800 metri quadrati di superficie. Uno sviluppo destinato ad estendere le opportunità educative e terapeutiche offerte da CasaOz, attraverso attività di ortoterapia, educazione ambientale e socializzazione.

L’inaugurazione si inserisce nel percorso di crescita e consolidamento di CasaOz, che dal 2007 a oggi ha accolto oltre 2.700 bambini e ragazzi, coinvolgendo 2.400 famiglie e più di 6.000 tra genitori e caregiver nelle attività di supporto, educative e ricreative.

Le iniziative dedicate al nuovo orto proseguono mercoledì 13 maggio, con un pomeriggio aperto alla cittadinanza nell’ambito del Salone OFF 2026. Dalle 15:00 alle 16:30 CasaOz ospita “Creatività e Natura”, laboratorio guidato dal naturalista Davide Lo Bue insieme agli educatori di FondazioneOz, tra semine, cura e attività dedicate a bambini e ragazzi.

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