Lactalis_Il Made in Italy al centro della crescita internazionale tra export e innovazione: oltre 105.000 tonnellate di formaggio esportate nel mondo_15.05.26

 

Lactalis a Tuttofood 2026: il Made in Italy al centro della crescita internazionale tra export e innovazione: oltre 105.000 tonnellate di formaggio esportate nel mondo

 

  • Oltre il 40% della produzione di formaggi Lactalis Italia destinata all’estero
  • Esportazioni in oltre 115 paesi: Francia, UK, Germania, Benelux e Scandinavia sono i Paesi in cui si esportano maggiormente i formaggi. Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Mozzarelle e Mascarpone i più amati all’estero. In grande crescita la Burrata negli ultimi 5 anni
  • La divisione DOP di Lactalis Italia Ambrosi e Castelli conta 8 Denominazioni di Origine Protetta. Parmigiano Reggiano, matricola 811, vincitore del premio Casello d’Oro 2026

 

Milano, 15 maggio 2026 – Lactalis - prima realtà del settore agroalimentare per presenza e capillarità sul territorio italiano, con brand come Galbani, Parmalat, Vallelata, Zymil, Ambrosi e Mandara - ha partecipato a Tuttofood 2026 confermandosi protagonista del Made in Italy nel mondo, grazie a una strategia che coniuga valorizzazione delle filiere italiane, sviluppo dell’export e continua innovazione in Italia e all’estero.

 

Con una quota del 40% dell’export caseario nazionale e oltre 105.000 tonnellate di formaggi distribuiti in 115 Paesi per un fatturato di circa 900 milioni di euro, il Gruppo rafforza il proprio ruolo di leader nella valorizzazione del Made in Italy. Investimenti mirati, innovazione e un'offerta sempre più diversificata sono le chiavi di una crescita che non si arresta, nonostante le tensioni geopolitiche di uno scenario in evoluzione.

 

Nel corso della manifestazione, il Gruppo ha presentato un’offerta ampia e diversificata, espressione delle eccellenze dei territori italiani e delle competenze industriali maturate nel tempo. I brand e i prodotti nati in Italia rappresentano oggi un pilastro fondamentale della presenza internazionale di Lactalis, che porta ogni giorno qualità, sicurezza e tradizione sulle tavole di consumatori.

 

L’Europa traina le esportazioni di Lactalis con Francia, Germania, Spagna, Belgio che raggiungono il 54% della produzione, mentre extra UE la quota rappresenta il 30%

 

Tuttofood 2026 è stata anche l’occasione per presentare le principali innovazioni sviluppate dal Gruppo negli stabilimenti in Italia per il mercato italiano ed estero. Ne sono esempi per il mercato italiano la “Figliata di Bufala” di Mandara, uno scrigno di mozzarella di latte di bufala che custodisce un cuore morbido cremoso e piccole perline di bufala, in un pratico formato da 150g.

 

Per il mercato estero, Lactalis ha inoltre presentato la linea frozen, composta da mozzarella e burrata, pensata per consentire ai prodotti di raggiungere i clienti foodservice in tutto il mondo. Questa linea mantiene inalterate le qualità organolettiche dei prodotti, garantendo flessibilità, gestione più efficiente delle scorte e una significativa riduzione degli sprechi. Nel segmento food service, l’offerta si amplia anche con il lancio del nuovo Mascarpone Galbani Professionale da 1 kg e la mozzarella infusa al basilico.

 

“In un contesto geopolitico caratterizzato da una forte volatilità dei mercati, riteniamo fondamentale che le aziende gestiscano questa complessità con tutta la filiera, a tutela del valore del brand e della fiducia costruita nel tempo con i nostri partner internazionali. Ma guardando oltre la complessità del momento, vediamo anche un’importante opportunità: è proprio la pressione generata da questi scenari a spingere verso una ricerca più accelerata di soluzioni innovative. Ne è un esempio concreto il lancio della nostra nuova linea Frozen, che ci permette di valorizzare alcune delle nostre eccellenze del Made in Italy, rispondendo in modo efficace alle criticità logistiche oggi sempre più frequenti e aprendo nuove prospettive commerciali.Mauro Frantellizzi - General Manager Business Unit Export di Lactalis Italia.

 

Il Gruppo è inoltre il primo attore in Italia nella valorizzazione dei formaggi DOP, con un portafoglio unico che comprende 8 Denominazioni di Origine Protetta: Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, Quartirolo Lombardo, Pecorino Toscano, Grana Padano, Taleggio, Montasio e Mozzarella di Bufala Campana. Questo impegno si inserisce in una visione industriale di lungo periodo che pone al centro qualità, origine e autenticità come leve competitive fondamentali. Nell’ultimo anno Castelli, Ambrosi e Mandara, hanno ricevuto numerosi riconoscimenti. Per ultimo, il premio Casello d’Oro 2026 ottenuto grazie alla forma di Parmigiano Reggiano del caseificio matricola 811 della Casearia Castelli, Caseificio tricolore.

 

«Le DOP sono l’espressione più autentica dell’eccellenza casearia italiana: un patrimonio di territorio, tradizione e qualità che sentiamo il privilegio e la responsabilità di rappresentare. Il recente riconoscimento del Casello d’Oro — il massimo premio al mondo del Parmigiano Reggiano — testimonia il valore del lavoro che ogni giorno mettiamo a servizio di queste denominazioni. – Michele Fochi – General Manager BU DOP e Specialità Lactalis in Italia.

La partecipazione a Tuttofood 2026 conferma la visione di Lactalis come ponte tra tradizione e futuro, tra territori locali e mercati globali, con l’obiettivo di sostenere la competitività del sistema agroalimentare italiano e contribuire a una crescita solida, responsabile e orientata al lungo periodo. Con uno sguardo rivolto al futuro, Lactalis rinnova il proprio impegno a investire in innovazione, persone e filiere, continuando a promuovere nel mondo prodotti che raccontano la qualità, la cultura e il saper fare italiano.


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