SETTIMANA DELLA CELIACHIA - PER UN CELIACO SU 2 IL FUORI CASA è SINONIMO DI ANSIA E DISAGIO
PER 1 PERSONA CELIACA SU 2 IL FUORI CASA È ANCORA SINONIMO DI ANSIA E DISAGIO: A PARTIRE DALLA SETTIMANA DELLA CELIACHIA NUTRIFREE PORTA IL FREE FROM NEI GRANDI EVENTI
In un percorso itinerante da nord a sud Italia, Nutrifree trasforma i festival musicali e sportivi in spazi davvero accessibili per tutti
Mangiare fuori casa, per chi vive con la celiachia, è ancora oggi un’esperienza complessa, spesso accompagnata da disagio e imbarazzo. Un aperitivo improvvisato, un concerto o una giornata a un festival possono trasformarsi in situazioni difficili da gestire, soprattutto quando mancano proposte sicure e realmente accessibili. Secondo l’indagine promossa da Nutrifree – brand di riferimento del mondo free from - e condotta da Personalive su oltre 3.000 persone tra celiaci, intolleranti e caregiver, mostra come il 55% degli intervistati provi ansia quando mangia fuori casa, mentre il 32% si sente a disagio in situazioni di eventi sociali. In contesti affollati e informali come concerti, festival o eventi sportivi, la difficoltà nel reperire proposte sicure e inclusive aumenta e molti sono costretti a organizzarsi in autonomia, rinunciando alla socialità e affidandosi a soluzioni portate da casa o a prodotti confezionati. A confermarlo gli stessi rispondenti che affermano “Ad oggi, l’unico problema della celiachia per me, è mangiare fuori casa all’improvviso” oppure “è stata dura organizzare la mia vita sociale, gli aperitivi, eventi di lavoro, le vacanze in compagnia”.
In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia, evento annuale promosso dall’ Associazione Nazionale Celiachia (AIC) per sensibilizzare la popolazione sulla celiachia e sulla dieta senza glutine, Nutrifree sceglie di partire da una difficoltà concreta per portare il senza glutine all’interno dei grandi eventi, con un food truck itinerante che sarà presente, per la prima volta, in alcune manifestazioni musicali e sportive in Italia. Un progetto che prende forma all’interno della campagna Orgoglio Free e che rende i principali luoghi di ritrovo e socialità accessibili e inclusivi per tutti.
A partire da maggio il Food Truck Nutrifree sarà presente in alcuni appuntamenti chiave della stagione, dal Beach Volley Marathon di Bibione al Moodna Park di Modena, proponendo un menù pensato per accogliere diverse esigenze con naturalezza. L’offerta comprende ricette senza glutine, senza lattosio e vegane, sviluppate per garantire sicurezza ma anche gusto e varietà, superando l’idea di un’alimentazione “limitante” e avvicinandosi a un concetto più contemporaneo e inclusivo di food experience. Un format pensato per integrarsi perfettamente nel contesto degli eventi, dove il cibo diventa parte integrante del momento e non un ostacolo da gestire.
“Con questo progetto vogliamo portare l’Orgoglio Free fuori dai suoi confini tradizionali e inserirlo nei luoghi della vita reale, dove le persone si incontrano e condividono esperienze – dichiara Francesca Carpita, Corporate Communication Manager Morato Group –. Mangiare fuori casa, soprattutto in contesti come eventi e festival, è ancora una delle principali difficoltà per chi vive con la celiachia. Per questo abbiamo scelto di esserci con un’offerta concreta e inclusiva, capace di parlare a tutti. Non si tratta solo di garantire un’alternativa, ma di contribuire a un cambiamento culturale che renda questi momenti accessibili e naturali per chiunque.”
L’iniziativa si inserisce all’interno di “Orgoglio Free”, progetto con cui Nutrifree si fa portavoce di una nuova narrazione della celiachia: più consapevole, inclusiva, lontana da stereotipi ma anche più positiva e leggera. Dopo aver dato voce alla community gluten free attraverso il Manifesto, il brand compie così un passo ulteriore, portando questo messaggio anche sul territorio e trasformandolo in esperienza concreta. Dalla survey emerge come il supporto delle persone vicine sia fondamentale nella gestione quotidiana della celiachia: “Ho imparato a gestire le situazioni fuori casa, per fortuna le persone vicino a me erano molto attente. È importante il supporto di chi sta vicino a noi, e far conoscere ogni aspetto della nostra situazione”. Ma oggi il solo supporto delle persone care non basta più, cresce la necessità di spazi, occasioni e momenti di socialità realmente accessibili, in cui chi vive gluten free possa sentirsi accolto con normalità e serenità.












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