L’estate
è il momento dell’anno in cui la quotidianità si sposta finalmente
all’aria aperta: dalle spiagge alle vette montane, dai campeggi immersi
nella natura fino ai festival e alle città d’arte. Ma è anche la
stagione in cui, complici la distrazione e il relax, il nostro impatto
ambientale rischia di aumentare.
Oggi, però, si fa strada una nuova consapevolezza. Cresce l’attenzione
verso un modo diverso di preparare i bagagli: sempre più viaggiatori
scelgono prodotti e oggetti che riducono i rifiuti e riflettono il
rispetto per i territori che li ospitano. Nasce così l’idea di un’estate sostenibile, dove le decisioni d’acquisto quotidiane – dai prodotti per la cura personale agli accessori zero waste – contribuiscono a rendere le vacanze più leggere. Anche per il Pianeta.
Il nuovo "galateo" del viaggiatore responsabile
Non si tratta più soltanto di scegliere una meta ecologica, ma di
adottare un vero e proprio stile di vita in movimento, ma di un
cambiamento che parte dai piccoli gesti: una crema solare è una scelta
per il mare - per questo esistono sempre più formule "reef-friendly",
che riducono al minimo l'impatto sugli ecosistemi marini e sulla
barriera corallina; nei campeggi o nelle docce pubbliche delle spiagge
l’utilizzo di saponi e shampoo solidi o a basso impatto limita la
dispersione di sostanze chimiche; da non dimenticare poi shopper in
tessuto, set di posate riutilizzabili per i picnic e piccoli posacenere
tascabili, alleati fondamentali per evitare che i filtri di sigaretta
(tra i rifiuti più inquinanti al mondo) finiscano sulla sabbia o nei
sentieri.
La checklist della valigia sostenibile: 5 "classici" + 5 cose a cui (forse) non penseresti!
Per aiutare i viaggiatori, gli esperti di Citriodiol®,
il principale attivo repellente di origine vegetale al mondo, derivato
dall’olio di Eucalyptus citriodora, hanno pensato a una checklist per
essere certi di scegliere l’alternativa più sostenibile - a partire
dalle piccole cose! |
-
La borraccia termica: per acqua sempre fresca senza plastica monouso;
- Solari e detergenti biodegradabili: per proteggere te stesso e l'acqua in cui ti tuffi;
- Cosmetici solidi: occupano meno spazio, non rischiano di rovesciarsi e azzerano il packaging in plastica;
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Protezione di origine vegetale: prodotti a base di
attivi naturali e biodegradabili come Citriodiol®, che offre una
protezione scientificamente provata contro zanzare, zecche, moscerini e
altri insetti fino a 11 ore e che è adatto a tutta la famiglia - così,
“risparmiamo” anche sulla quantità di prodotto e sul packaging;
-
Un sacchetto in tela "extra": per raccogliere i propri rifiuti (e magari quelli lasciati da altri) durante le passeggiate.
- Le mollette da bucato e una corda nautica: portare
meno vestiti e lavarli sul posto, evitando di usare l'asciugatrice o di
far lavare tutto alla lavanderia dell'albergo (che spesso usa fogli di
plastica e lavaggi semi-vuoti);
-
Una bandana di cotone multifunzione: l'alternativa zero-waste ai fazzoletti di carta, ottima anche come tovagliolo da picnic o protezione per il sole;
- Una saponetta d'acciaio o cosmetici solidi: per eliminare gli odori della cucina outdoor senza chimica e azzerare il packaging in plastica;
-
Un "Solar Power Bank": da appendere allo zaino per ricaricare lo smartphone con l'energia del sole durante i trekking;
- Copri-scarpe o cuffie da doccia in tessuto cerato: per evitare l'accumulo di plastica monouso e tenere la valigia pulita.
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Sfatiamo un mito: se è sostenibile, non è complicato
Spesso si pensa che viaggiare in modo ecologico richieda sacrifici o
budget elevati. Al contrario, la sostenibilità in vacanza è sinonimo di leggerezza e semplificazione. Meno oggetti usa-e-getta significano una valigia più leggera da trasportare e meno pensieri durante il viaggio.
Ogni oggetto che scegliamo di portare con noi diventa una dichiarazione
di valori: una borraccia parla di attenzione alle risorse idriche, un
porta-mozziconi esprime rispetto per il paesaggio, un repellente di
origine vegetale racconta la volontà di convivere in armonia con
l'ambiente circostante.
Scegliere un prodotto a base di Citriodiol®, per esempio, significa
adottare un ingrediente di origine vegetale, efficace come repellente
contro zanzare e zecche, approvato dalle autorità competenti e conforme
alle indicazioni presenti sull’etichetta. Ma non solo: essendo una
molecola che la natura già conosce e metabolizza, si dissolve
rapidamente nell'ambiente senza accumularsi nelle falde acquifere e
senza mostrare la tossicità idrica tipica del DEET, a differenza dei
quali ha uno 0% di corrosività su plastiche, occhiali e tessuti sintetici.
L’estate può diventare così un divertente
"laboratorio di buone pratiche": un momento per sperimentare nuove
abitudini leggere che, molto spesso, finiscono per essere messe in
valigia anche per il ritorno a casa, trasformandosi in uno stile di vita
quotidiano. |
Informazioni su Citriodiol®
Citriodiol® è il principale attivo repellente di origine vegetale al
mondo, derivato dall’olio di Eucalyptus citriodora. Grazie a un
processo produttivo che ne potenzia l’efficacia, offre una protezione
prolungata e paragonabile ai repellenti sintetici secondo le valutazioni
autorizzative. È l’unico attivo di origine vegetale rigorosamente
valutato e approvato dalle maggiori autorità internazionali,
rappresentando uno standard di riferimento per efficacia e sicurezza. Informazioni su Citrefine
Citrefine International Ltd. è un’azienda britannica pioniera nello sviluppo di attivi repellenti di origine vegetale.
Specializzata nella fornitura del principio attivo Citriodiol®, combina
rigore scientifico e conformità normativa globale (EU BPR, US EPA) per
supportare i brand nel settore della protezione personale, garantendo
soluzioni sicure e testate contro zanzare, zecche e vettori di malattie.
Per maggiori informazioni: https://citriodiol.com/ | https://www.citrefine.com/ |
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