The Lunch Girls
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RaMe, il salotto anni ’30 dove fermarsi durante la MDW

Tra cucina mediterranea contemporanea e una mixology ispirata alla Golden Age, il bistrot milanese si afferma come uno degli indirizzi in cui rallentare durante il Fuorisalone

Durante la Milano Design Week, mentre la città accelera tra installazioni, opening e appuntamenti, RaMe si distingue come uno degli indirizzi in cui fermarsi e rallentare. In via Piero della Francesca 52, il bistrot milanese accoglie gli ospiti in un salotto ispirato all’eleganza sospesa degli anni Trenta, dove la luce, i materiali e i profumi del Mediterraneo costruiscono un’esperienza che va oltre la tavola.
 
Più che un ristorante, RaMe è un luogo in cui il tempo cambia ritmo: velluti, boiserie e abat-jour diffondono una luce morbida e avvolgente, mentre la musica – tra jazz, swing e soul – accompagna la serata con discrezione, senza mai sovrapporsi alla conversazione. Un sottofondo vivo, che in alcuni momenti si fa presenza scenica attraverso le Cene Cantate del weekend e i giovedì dedicati agli Anni ’80, ampliando l’esperienza senza alterarne l’equilibrio. Anche nei giorni più intensi del Fuorisalone, RaMe restituisce così una dimensione raccolta e autentica, lontana dalla frenesia cittadina.

 

Al centro dello spazio, il bancone bar diventa il cuore luminoso del bistrot e il punto di incontro tra design e ritualità contemporanea. Qui la mixology si ispira alla Golden Age degli anni ’20 e ’30, reinterpretata attraverso tecniche e ingredienti attuali: cocktail come lo Smoked Martinez, con affumicatura servita al tavolo, o il Negroni del Vecchio Carbonaio – costruito a partire dal primo vermouth affumicato al mondo – raccontano una ricerca che unisce eleganza, profondità aromatica e vocazione gastronomica.
 
Accanto al bere miscelato, la cucina porta in tavola un racconto mediterraneo contemporaneo, dove la semplicità della materia incontra una ricerca precisa sugli equilibri. Piatti come il Rigatone ai tre pomodori raccontano un ritorno all’essenziale, mentre lo Spaghettone XXL con ricci di Galizia introduce una nota più intensa e marina, tra profondità e immediatezza. A definire ulteriormente l’identità del bistrot, proposte come la tartare di gambero rosso di Sicilia con burratina affumicata e tartufo nero di Norcia costruiscono un dialogo tra mare e terra, tra eleganza e contemporaneità, mantenendo sempre una cifra leggibile e autentica.
 
Tra un appuntamento e l’altro della Design Week, RaMe si afferma così come un indirizzo da segnare non solo per la cena, ma anche per un aperitivo o un dopocena, dove il gesto del bere e quello del mangiare si intrecciano in un’unica esperienza. Un luogo in cui la conversazione torna a essere un’arte e il tempo, anche solo per qualche ora, riprende a scorrere con naturale eleganza.

 

RaMe
Via Piero della Francesca 52, Milano
www.ramebistrot.com | Instagram: @ramebistrotmilano
Orari di apertura: Lun–Gio | 19:00–01:00 ~ Ven–Sab | 19:00–02:00 

  

 

Cosa mangeremo ai matrimoni
del 2026? Dieci tendenze della prossima stagione dei fiori d'arancio


Dalla tradizione ricercata alle proposte inclusive: un decalogo di trend della prossima stagione nuziale, raccontate dallo Chef Flavio Cumali, esperto di Pop Up Location WOW

 

Il giorno del "sì" continua a essere una cerimonia legata a un immaginario collettivo romantico e quindi, per quanto ogni coppia tenda a realizzare un evento su misura in base alle proprie esigenze e preferenze, capita spesso di non voler rinunciare ai capisaldi classici in tutti gli ambiti, food compreso, cercando un buon compromesso tra i trend contemporanei e la voglia di sorprendere gli invitati.


Anche i menu di un matrimonio sono legati alle tendenze del momento: per capire quali sono e come si svilupperanno nella prossima stagione di fiori d'arancio abbiamo consultato Flavio Cumali, Chef di Pop Up Location WoW, realtà torinese leader nell’organizzazione di eventi tailor-made a Torino e dintorni. Secondo la visione di Cumali, che ha alle spalle centinaia di matrimoni di successo, il 2026 sarà soprattutto l'anno della Tradizione Ricercata.

Ecco i trend gastronomici della stagione nuziale 2026

1. Tradizione ricercata

Non solo un ritorno alle origini, ma una vera celebrazione del "comfort food" che scalda il cuore, reinterpretato con un’estetica impeccabile e contemporanea. Il matrimonio diventa così l'occasione per riscoprire sapori autentici che fanno sentire subito a casa, in chiave più moderna ed elegante. "Il segreto sta anche nel dialogo tra stagione e colore", spiega lo chef Cumali, "con il risultato di avere un piatto buono, riconoscibile, esteticamente bello e rispettoso dei ritmi della natura. Penso ad esempio ai nostri ravioli del plin alla borragine con crema di zucchine, ma anche al riso Carnaroli mantecato limone e salvia, dove la freschezza agrumata incontra la sapidità della salsiccia di Bra e la nota croccante della granella di nocciola". 


2. Ritorno al territorio

Meglio meno, buono e più fresco. “Primo tra tutti i trend che osserviamo c'è la scelta dei sapori del territorio: un ritorno alle origini della cucina di provenienza degli sposi, ovviamente adeguata all'occasione attraverso nuove tecniche e presentazioni scenografiche", spiega chef Cumali. Tra le sue proposte, ad esempio, il flan di verdura di stagione con fonduta al Raschera, un antipasto tipico delle feste piemontesi, che Cumali modernizza aggiungendo un gel di prezzemolo e  un crumble di rubatà alla Meliga.


3. Divertimento, innovazione ed effetto "WOW"

"La cucina nuziale contemporanea non è solo immaginata per essere buona, ma anche per divertire gli ospiti, quasi come fosse parte dell'intrattenimento, e dell'esperienza generale", spiega Cumali. "Per questo inseriamo in menu ricette che ingannano, stupiscono e fanno sorridere, prima ancora di essere gustate". Un esempio è la scaloppa di cavolfiore con tartare di arancia e cremoso di mandorle, un secondo vegetale capace di creare un interessante effetto sorpresa o ancora il sushi di fassona, dove si gioca con forme, sapori e consistenze coinvolgendo l'invitato in modo conviviale, senza farlo sentire fuori posto.


4. Inclusività

Il banchetto è pensato per non escludere nessuno degli invitati, indipendentemente dalle loro esigenze alimentari. Quindi, via a un banchetto inclusivo che, grazie alla bravura dello chef, può trasformare i vincoli, dietetici o etici, in opportunità creative. Cumali ci riesce con piatti come i falafel di edamame alla barbabietola, l'insalata russa vegana su cialda di riso soffiato o la panna cotta al latte di cocco.


5. Accoglienza  

Gli invitati sono gli ospiti degli sposi, ed è giusto che si sentano accolti fin dal primo istante, e in ogni momento della loro esperienza gastronomica. Oltre al menu, ci si può sbizzarrire, con l'aiuto dello chef, trovando dettagli particolari per creare immediatamente una dimensione speciale, di coccola: lo chef Cumali propone ad esempio delle acque profumate (agrumi, cannella, menta e cardamomo) da offrire agli invitati, per un'accoglienza sensoriale che prepara i sensi al pranzo o alla cena.

 

6. Buffet o placé? Dinamicità!

Per il 2026, la dicotomia tra buffet o servito si risolve in una parola chiave: dinamicità. Le formule variano molto in base alle scelte degli sposi e puntano sul ricevimento ibrido, dove l'eleganza del servizio al tavolo incontra l'interattività delle stazioni gastronomiche. In ogni caso, si creano delle soluzioni originali e divertenti che facciano sentire gli ospiti a loro agio, evitando momenti obbligati e lunghe attese. La cena servita resta il simbolo dell'eleganza e della tradizione, ma si accorcia puntando su 2 o 3 portate gourmet di altissima qualità, con impiattamenti scultorei ed estetici, riducendo i tempi morti per dare spazio alla festa.

Il buffet si evolve in isole tematiche vive con gli assaggini d'autore, piccole creazioni che permettono agli ospiti di gustare un'ampia varietà di sapori locali senza la pesantezza del buffet tradizionale. Tra i must del buffet di Cumali spiccano le interpretazioni contemporanee dei classici (all'insegna della tradizione ricercata) come il Bao al vapore con peperoni di Carmagnola e acciughe e il roll di vitello tonnato con caramello agli agrumi e polvere di tuorlo.


7. Innovazione sì, ma convivale

La creatività è sempre un buon modo per rendere un menu di matrimonio indimenticabile, ma il compito di un bravo chef è quello di far star bene tutte le persone a tavola. Per questo è importante che tutti gli invitati capiscano sempre quello che stanno mangiando, indipendentemente dalla loro preparazione gastronomica o dalla loro voglia di sperimentare, senza mai sentirsi fuori posto. Un esempio simpatico è il sushi di Fassona, uno dei must dei menu di Flavio Cumali. "La nostra creatività di chef va sempre dosata: non dobbiamo mai strafare, ma rimanere un passo indietro rispetto agli sposi e alla soddisfazione dei loro invitati. In generale, la misura è un ottimo principio, anche nel numero delle portate: i pranzi infiniti da cui si esce appesantiti sono ormai fuori moda".


8. Coerenza

I matrimoni sono eventi sempre meno complessi, ma sempre più organizzati nel dettaglio, e richiedono un fil Rouge tematico che colleghi l'intera esperienza. I menu nuziali non sono un momento a sé, separato dal resto dell'evento. Sono anzi il clou di un'intera organizzazione, ciò intorno a cui ruota una grande festa che ha come protagonista gli sposi. La scelta del cibo, quindi, non può essere isolata dal resto: è necessario che le proposte di piatti dialoghino con tutto ciò che le circonda, dagli allestimenti alla location. “Ogni menu deve avere qualche chicca studiata ad hoc: per esempio nelle nostre location storiche, come la Rocca di Arignano, proponiamo il filetto di cervo al timo con riduzione ai mirtilli, in omaggio alle antiche battute di caccia medievali”.


9. Personalizzazione

Gli sposi vogliono dire addio agli eventi banali, costruiti su scala. Il giorno del loro matrimonio è il loro giorno, e sempre di più vogliono che non assomigli a quello degli altri. "Per questo siamo a disposizione per studiare insieme alle coppie delle soluzioni appositamente ideate per loro“ spiega lo chef “Piatti che li rappresentino, che dicano loro qualcosa, che raccontino in qualche modo un pezzetto della loro storia".


10. Torta nuziale sì, ma con variazioni sul tema

Resta poi da affrontare il gran finale che oltre alla torta nuziale, tra i momenti più attesi, vede nei trend contemporanei affiancato un buffet di dolci dominato da proposte variegate. Cumali , tra le altre cose, propone mousse al mascarpone con crumble di meliga e cannoli siciliani con ricotta di pecora, ma non mancano le opzioni esotiche come l'ananas flambato al rum per i menu vegan-friendly.

 


 

Milano, aprile 2026 – In occasione del Mese della Rosacea, Rosalique annuncia il lancio di tre nuovi prodotti che completano la linea dedicata alle pelli sensibili e soggette a rossori. Una novità importante per il brand, da sempre impegnato nello sviluppo di soluzioni efficaci e delicate per chi soffre di arrossamenti cutanei.

 

Rosalique vuole offrire risposte concrete e mirate a una condizione cutanea spesso sottovalutata ma profondamente impattante sulla qualità della vita di chi ne soffre. La rosacea e la sensibilità cutanea richiedono infatti un approccio specifico, basato su formulazioni ad alta tollerabilità, ingredienti selezionati e una visione olistica della skincare.

 

La nuova proposta Rosalique si articola in tre prodotti studiati per agire in sinergia e offrire una routine completa: detersione, protezione e trattamento quotidiano. Un sistema integrato che accompagna la pelle in ogni fase della giornata, contribuendo a lenire, proteggere e migliorare visibilmente l’aspetto dell’incarnato.

 

CALMING CREAM CLEANSER – DETERGENTE CREMOSO LENITIVO

 

Detergente cremoso delicato, pensato per pelli sensibili e soggette a rossori, che rimuove impurità e trucco senza alterare l’equilibrio cutaneo. La formula, arricchita con attivi lenitivi e idratanti come Centella Asiatica e Pantenolo, aiuta a calmare le irritazioni e a ridurre la sensazione di secchezza, lasciando la pelle morbida, nutrita e confortevole. Grazie alla presenza di ingredienti come PENTAVITIN®, contribuisce a mantenere un’idratazione duratura anche dopo il risciacquo, supportando la barriera cutanea.

 

SENSITIVE SKIN DEFENCE SPF25 – SIERO PROTETTIVO PER PELLI SENSIBILI

 

Siero leggero e a rapido assorbimento con SPF25, specificamente formulato per pelli sensibili e soggette a rossori. Offre protezione quotidiana contro raggi UVA/UVB e stress ambientali, contribuendo a prevenire irritazioni e arrossamenti. La formula combina ingredienti lenitivi e antiossidanti per rinforzare la barriera cutanea, idratare e donare comfort, rendendo la pelle più resistente alle aggressioni esterne.

 

REDNESS RELIEF DAY CREAM – CREMA GIORNO ANTI-ROSSORE

 

Crema giorno anti‑rossore specificamente studiata per pelli sensibili e reattive. Idrata intensamente e aiuta a calmare e ridurre visibilmente i rossori, uniformando l’incarnato e migliorando il comfort cutaneo durante la giornata. La texture leggera e confortevole la rende perfetta come ultimo step della rutina skincare quotidiana, donando alla pelle un aspetto più sano e luminoso.

 

Rosalique offre ora una routine completa per la gestione quotidiana dei rossori e delle pelli sensibili. Tre prodotti studiati per agire in sinergia, combinando detersione delicata, protezione efficace e trattamento mirato, per garantire comfort, idratazione e un incarnato visibilmente più uniforme.

 

I nuovi prodotti sono disponibili sul sito ufficiale www.rosalique.it arricchendo ulteriormente una linea skincare che coniuga efficacia dermocosmetica e rispetto della pelle sensibile.

 

Con questo lancio, Rosalique conferma il suo impegno nel supportare chi convive con la rosacea e la sensibilità cutanea, trasformando la cura della pelle in un gesto quotidiano di benessere e fiducia in sé stessi.

 

 

 

 

AEROPORTO DI NAPOLI CAPODICHINO: APRE “JAMME”, IL NUOVO FORMAT FIRMATO FATTORIE GAROFALO CHE PORTA L’ANIMA DELLO STREET FOOD NAPOLETANO IN VIAGGIO


Prosegue la collaborazione tra Fattorie Garofalo e GESAC per arricchire l’offerta food dello scalo partenopeo

Napoli, 8 aprile 2026 – Continua il percorso di sviluppo e valorizzazione dell’offerta food & retail dell’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino con l’apertura di “Jamme”, il nuovo format ideato da Fattorie Garofalo, gruppo leader nel settore bufalino italiano.

“Jamme” – che in dialetto napoletano significa “andiamo” – nasce con l’obiettivo di portare l’anima più autentica di Napoli nei luoghi del viaggio, trasformando gli spazi aeroportuali in vere e proprie esperienze di gusto, calore e identità territoriale. Un concept smart, dinamico e contemporaneo che racchiude l’essenza dello street food partenopeo: ingredienti genuini, sapori intensi e tradizione gastronomica reinterpretata per i viaggiatori di oggi.

Quella di “Jamme” rappresenta la seconda apertura nel giro di poche settimane all’interno dello scalo partenopeo, dopo l’inaugurazione del nuovo flagship store di Fattorie Garofalo, format del gruppo consolidato nel travel retail e già presente nei principali aeroporti e stazioni italiane. Un doppio investimento che testimonia la solida e crescente collaborazione con GESAC S.p.A., la società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Napoli, impegnata nello sviluppo e nel miglioramento continuo dei servizi offerti ai passeggeri.

L’apertura di “Jamme” si inserisce infatti in una strategia condivisa che punta a rafforzare il posizionamento dello scalo come hub moderno e accogliente, capace di offrire esperienze di qualità sempre più legate al territorio e alle sue eccellenze.

Elemento distintivo del format è la presenza di un laboratorio a vista dedicato alla lavorazione della Mozzarella di Bufala Campana DOP, che consente ai passeggeri di assistere dal vivo alle fasi di lavorazione, trasformando l’attesa in un momento esperienziale e coinvolgente. Un vero e proprio show che racconta la filiera, il territorio e la qualità, rendendo protagonista uno dei prodotti simbolo della Campania.

Dal punto di vista del design, “Jamme” è pensato come un’immersione visiva e sensoriale nella città di Napoli. Lo spazio richiama l’atmosfera delle sue strade e piazze attraverso elementi iconici: il basolato che evoca il lungomare, il legno e il ferro battuto delle botteghe artigiane, le maioliche colorate e i dettagli grafici popolari. L’architettura si sviluppa con archi e porticati che richiamano scorci urbani partenopei, creando un ambiente caldo, conviviale e riconoscibile.

La palette cromatica si ispira ai colori simbolo della città. Come il Blu Cielo, il Rosso Pompeiano, e il Giallo Napoli, contribuendo a costruire un’identità visiva forte e immediatamente evocativa, capace di accompagnare il passeggero in un vero viaggio nel cuore del territorio.

Un percorso di gusto che accompagna il cliente dalla prima colazione fino ai momenti più informali della giornata. Il profumo del caffè appena fatto, la fragranza della pizza a portafoglio, la golosità ricca e appagante dei piatti e della rosticceria napoletana fino alla delicatezza dei dolci tipici della tradizione napoletana.


Al centro di tutto, la Mozzarella di Bufala Campana DOP e il Latte di Bufala, veri protagonisti di ogni preparazione, capaci di esaltare ogni proposta con la loro autenticità e genuinità. Dalla panificazione alla pasticceria, fino alla caffetteria, ogni creazione diventa un’esperienza sensoriale che celebra la materia prima e racconta, con intensità e armonia, l’anima di un territorio unico al mondo.

“Jamme è più di un semplice punto ristoro: è un viaggio nel cuore di Napoli, un racconto fatto di sapori, colori e dettagli che evocano l’identità della città”, contribuendo a trasformare il tempo di attesa in un momento di scoperta e piacere.

Con questa nuova apertura, Fattorie Garofalo consolida ulteriormente il proprio ruolo nel travel retail italiano, portando avanti una visione che unisce innovazione, tradizione e valorizzazione del territorio, in sinergia con partner strategici come GESAC.

 

A scuola di cucina in East Lombardy

Casoncelli bresciani e bergamaschi, tortelli cremaschi, ma anche piatti vegetali della cucina contadina 
sono i protagonisti delle cooking class all’insegna della sostenibilità e della condivisione dei segreti 
della tradizione, organizzate nei capoluoghi di provincia così come nelle località più piccole 
di 
East Lombardy. Una selezione di indirizzi per corsi personalizzati, anche per team building


 [East Lombardy, 08 aprile 2026] La tavola come luogo dove vivere un’esperienza che vada oltre la qualità della cucina, che oggi deve essere data per scontata. Il ristorante come meta dove trascorrere il proprio tempo imparando a preparare pietanze tipiche con i metodi di una volta. Nelle quattro province del circuito East Lombardy (www.eastlombardy.it/it/) – Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova – sono stati selezionati alcuni indirizzi che organizzano, su prenotazione, cooking class per un minimo di due persone fino a grandi gruppi; ideali anche per team building aziendali e per ragazzi dai 12 anni in su. Dal ristorante con 2 Stelle Michelin che guida i partecipanti in preparazioni a prova di Maestro, fino all’azienda agricola che su richiesta può organizzare anche corsi a domicilio, senza dimenticare le trattorie in cui ciò che si cucina viene poi condiviso a tavola, per una cena autentica come quella di casa ma con un servizio degno di un ristorante. 

 

I luoghi East Lombardy per le diverse cooking class

 

Bergamo e provincia

Villa Elena, Bergamo Alta

https://www.eastlombardy.it/it/ristoranti/bergamo/villa-elena/

Ristorante 2 Stelle Michelin in una dimora del ’700 a Bergamo Alta. Qui le cooking class sono esperienze esclusive su richiesta per gruppi da 15 a 20 persone, disponibili tutti i giorni e strutturate tra aperitivo di benvenuto, lavoro in cucina a squadre e degustazione dei piatti preparati. L’attività dura circa quattro ore, valorizza prodotti stagionali e a km 0 e prevede prezzi personalizzati.

Info: info@villaelena.net; tel. 035.260.944

 

Borgo Capietaglio, Pontida 

https://www.eastlombardy.it/it/ristoranti/bergamo/borgo_capietaglio/
Un wine resort immerso nel verde che organizza cooking class di due ore dedicate ai classici della pasta fresca, con preparazione di casoncelli bergamaschi, ravioli creativi e pasta semplice.

L’esperienza si svolge da mercoledì a venerdì, alle ore 17.30, e include la possibilità di cenare con quanto preparato durante la lezione.

Info: info@borgocapietaglio.com; tel. 035.03.90.606, 340.517.48.73

 

Provincia di Brescia

Trattoria del Gallo, Rovato

https://www.eastlombardy.it/it/ristoranti/brescia/trattoria-del-gallo/

I segreti dei casoncelli bresciani, da poco inseriti tra le De.Co., e quelli più in generale della pasta fresca sono i protagonisti dei corsi organizzati solo su prenotazione, anche per ragazzi dai 12 anni in su. L’esperienza si conclude a tavola con ciò che si è preparato, oltre a una proposta di carne cucinata dallo chef.

Info: info@trattoriadelgallo.it; tel. 030.72.40.150; 348.69.75.719

 

Provincia di Cremona

Agriturismo Cascina Loghetto, Crema

https://www.eastlombardy.it/it/ristoranti/cremona/agriturismo-cascina-loghetto/

Organizza, due volte al mese, corsi di cucina per tutti i livelli e tutte le età; famosi quelli dei tortelli cremaschi autentici.

Info: agriturismocascinaloghetto@gmail.com; tel. 0373.23.02.09, 348.35.13.186

 

Agriturismo il Campagnino, Pessina Cremonese

https://www.eastlombardy.it/it/produttori/cremona/agriturismo-il-campagnino/

Azienda agricola a conduzione familiare dove gli ospiti sono guidati nei segreti della cucina contadina; su richiesta il corso può essere organizzato anche a domicilio. 

Info: info@agriturismocampagnino.it; tel. 338.66.23.346

 

Mantova e provincia

Trattoria da Claudio 1999, Grazie di Curtatone

https://www.eastlombardy.it/it/ristoranti/mantova/trattoria-da-claudio-1999/

I segreti della pasta tirata a mattarello secondo lo chef di questo ristorante classico che guida i propri ospiti in corsi di cucina organizzati solo per due persone. La pasta, anche ripiena, viene poi portata a casa dai partecipanti. 

Info: trattoriadaclaudio@virgilio.it; tel. 0376.34.90.10, 339.37.41.299

 

Ninja amplia il suo sistema di friggitrici ad aria in vetro con la nuova Ninja CRISPI PRO

Ninja lancia la nuova generazione della sua pionieristica friggitrice ad aria in vetro, con capacità extra-large da 5,7 L, controlli di precisione e funzionalità ampliate. 

 

SharkNinja, azienda globale di design e tecnologia di prodotto, annuncia oggi il lancio in Italia della Ninja CRISPi PRO Countertop Glass Air Fryer. Forte del successo della Ninja CRISPi originale introdotta nel 2025, la CRISPi PRO porta la frittura ad aria in vetro a un livello superiore grazie alla scelta tra diverse capacità, a nuove funzioni di cottura e a controlli digitali di temperatura di precisione.

La Ninja CRISPi originale ha rivoluzionato la frittura ad aria grazie al suo innovativo sistema con contenitori in vetro. Il design CleanCrisp Glassware consente sia di cucinare sia di conservare, mentre la struttura trasparente consente di vedere gli alimenti durante tutto il processo — dalla preparazione all’impiattamento.

La Ninja CRISPi PRO Countertop Glass Air Fryer, che ora include anche l’opzione di controllo manuale della temperatura, amplia le capacità del sistema introducendo le funzioni Lievitazione (Prove), Arrosto (Roast) e Essiccazione (Dehydrate), per un totale di 7 impostazioni di cottura versatili che includono anche Air Fry, Bake, Re-Crisp e Max Crisp, quest’ultima con supporto a temperature fino a 240°C. Il contenitore in vetro extra-large da 5,7 L è ideale per pasti familiari fino a sei persone e può contenere un pollo intero arrosto con verdure di stagione, mentre un contenitore più piccolo da 2,3 L è perfetto per contorni, snack o porzioni ridotte. 

CRISPi PRO è progettata per consentire preparazione, cottura, servizio, conservazione e re-crisping nello stesso contenitore in vetro, per la massima praticità e il minimo lavaggio. Il sistema CleanCrisp Glassware, lavabile in lavastoviglie, può essere utilizzato per conservare gli avanzi in frigorifero o in freezer per pasti veloci infrasettimanali da cuocere da congelati o refrigerati, offrendo risultati di qualità e passando da congelato a croccante in pochi minuti. 

James KItto, Senior Vice President Managing Director Emea di SharkNinja, ha dichiarato: “Abbiamo ascoltato con grande attenzione le esigenze dei consumatori fin dal lancio della prima CRISPI, e CRISPI PRO è la nostra risposta per la cucina domestica. Il nostro team esperto di ingegneri si sono spinti oltre i confini, arrivando all’impressionante capacità di cuocere un arrosto intero.  Questo elettrodomestico è progettato con cura per chi crede che una cucina smart debba offrire con facilità pasti sani e allo stesso tempo pratici” 

A differenza di molti elettrodomestici da cucina ingombranti, l’elegante struttura in vetro della Ninja CRISPi PRO e la scelta di raffinate varianti colore la rendono un vero elemento di design, non un prodotto da nascondere in credenza. Sarà disponibile nelle colorazioni  Rose Quartz, Ash Grey, Bone e la versione  Cyberspace disponibile esclusivamente sul sito ninjakitchen.it. Linee pulite e proporzioni moderne la rendono perfetta per le cucine in cui lo stile conta tanto quanto la praticità.  

La Ninja CRISPi PRO Countertop Glass Air Fryer è disponibile da subito a 249,99€ su ninjakitchen.it. 

 

 

GLOBAL REPTRAK®100 2026 

BARILLA SI CONFERMA PRIMA AZIENDA FOOD AL MONDO PER REPUTAZIONE

E CONQUISTA IL 9° POSTO NELLA CLASSIFICA GENERALE 

  • Per il terzo anno consecutivo, Barilla è la prima azienda food al mondo nel Global RepTrak® 100 ed entra nella top 10 complessiva delle aziende globali.
  • Il Gruppo si posiziona al 9° posto complessivo, in crescita di 16 posizioni rispetto al 2025.

Parma, 8 aprile 2026 – Barilla si conferma, per il terzo anno consecutivo, la prima azienda al mondo nel settore alimentare per reputazione nel Global RepTrak® 100 condotto da RepTrak, che dal 1999 analizza ogni anno le aziende con la migliore reputazione a livello globale.

Nel ranking 2026, il Gruppo raggiunge il 9° posto complessivo, guadagnando 16 posizioni rispetto al 2025 (quando era al 25° posto) ed entrando così nella top 10 globale, a conferma del percorso di crescita reputazionale costruito negli anni. Il risultato riflette la capacità di Barilla di coniugare qualità dei prodotti, visione industriale e responsabilità sociale, elementi sempre più centrali nella valutazione della reputazione aziendale. Lo studio considera, infatti, dimensioni chiave come performance, innovazione, governance, sostenibilità e capacità di generare fiducia nel tempo.

"Nell'attuale contesto macroeconomico caratterizzato da forte incertezza, mantenere performance stabili rappresenta già un segnale positivo”, dichiara Sara Fargion, Vice President, EMEA di RepTrak. "In questo scenario, però, la capacità di crescere diventa un vero fattore distintivo. Il settore Food, in particolare, è sottoposto a pressioni significative: le persistenti dinamiche inflazionistiche continuano ad alimentare un'elevata attenzione mediatica e a influenzare in modo costante la percezione pubblica in tutti i 14 Paesi in cui misuriamo la reputazione.”

Presente in oltre 100 Paesi, con 30 siti produttivi e una produzione annuale superiore ai 2 milioni di tonnellate tra pasta, sughi pronti e prodotti da forno, Barilla continua a investire in innovazione e nel miglioramento continuo dell'offerta.

Va in questa direzione l'inaugurazione, a novembre, a Parma, di BITE (Barilla Innovation & Technology Experience), il nuovo centro di ricerca e sviluppo dove 200 professionisti, tra tecnologi alimentari, ricercatori, ingegneri e food designer, sviluppano nuovi prodotti, migliorando ricette, processi produttivi e packaging. BITE è un hub all'avanguardia che integra competenze scientifiche, cultura del cibo e tecnologia per progettare il futuro dell'alimentazione grazie anche ad un ecosistema di open innovation che coinvolge università e centri di ricerca a livello globale, accelerando lo sviluppo di soluzioni sempre più sostenibili, sicure e in linea con l'evoluzione dei consumi.

A conferma della capacità di rispondere alle esigenze dei consumatori, il Gruppo si è distinto negli scorsi anni con due riconoscimenti nell'ambito del premio Eletto Prodotto dell'Anno: nel 2025 la linea Barilla Al Bronzo è stata premiata nella categoria Pasta, mentre nel 2026 il riconoscimento è stato assegnato a Barilla Protein+, entrambe scelte da oltre 12.000 consumatori nell'ambito di ricerche condotte da Circana. 

A sostenere la crescita del Gruppo Barilla e la sua capacità di intercettare nuovi trend e culture alimentare, contribuiscono anche la partnership con Formula 1®, che ha portato il valore della convivialità Barilla anche nel contesto della massima competizione sportiva motoristica. Mentre in Italia iniziative ad alto impatto sociale, come le campagne solidali con Dynamo Camp e Medici Senza Frontiere, hanno mobilitato migliaia di volontari e coinvolto decine di migliaia di cittadini, contribuendo a sostenere progetti sociali e umanitari attraverso gesti concreti di partecipazione e condivisione.

In parallelo, Barilla prosegue il proprio percorso sul fronte sociale e ambientale, integrando la sostenibilità e l'efficienza energetica e idrica al centro del proprio modello di crescita. Un impegno che riguarda anche le quasi 9 mila persone Barilla, vero motore della performance del Gruppo, e che si traduce, tra l'altro, in una policy globale di congedo parentale paritario, che garantisce a entrambi i genitori 12 settimane retribuite al 100%, e nel raggiungimento già nel 2020 della parità retributiva di genere secondo il principio "equal pay for equal work” per tutte le persone Barilla nel mondo.

 

La classifica e il report completi sono disponibili sul sito: https://www.reptrak.com/globalreptrak

 

Pasquetta da record sul litorale di Fiumicino:
oltre 150.000 presenze

Un modello organizzativo condiviso che guarda già alle prossime date 

 

La giornata di Pasquetta sul litorale di Fiumicino si è conclusa con numeri importanti: oltre 150.000 presenze complessive, più di 50.000 coperti tra ristoranti e stabilimenti balneari con servizio di ristorazione, tra spiagge libere, eventi e aperitivi. Un’affluenza importante che conferma la forte attrattività del territorio nelle grandi ricorrenze.

Questo risultato è stato reso possibile grazie a un dialogo preventivo strutturato tra operatori e Amministrazione Comunale, avviato attraverso un incontro promosso da FederBalneari Fiumicino e formalizzato con un documento condiviso e accettato dall’Amministrazione. Il documento ha rappresentato la base operativa per la gestione delle giornate a straordinaria affluenza, introducendo un approccio fondato su pianificazione, prevenzione e coordinamento.

Il Comune di Fiumicino ha accolto le proposte avanzate dagli operatori e ha contribuito in maniera concreta alla costruzione di un modello organizzativo condiviso, dimostrando apertura e collaborazione istituzionale fin dalle fasi preliminari.

“La sinergia strategica tra l’Amministrazione e le realtà del territorio segna l’avvio di una nuova fase di collaborazione strutturata e condivisa, fondata su responsabilità, dialogo e obiettivi comuni. Un modello che punta a valorizzare le risorse locali, migliorare la qualità dei servizi e garantire una gestione più efficace degli spazi e delle attività. – dichiara il Sindaco Mario Baccini - I crescenti afflussi turistici e ricreativi, gestiti nel rispetto delle regole e delle condizioni di sicurezza, sono una conferma della validità di questo approccio, capace di coniugare sviluppo, vivibilità e tutela del territorio.”

Sul piano operativo, i concessionari hanno messo in campo una serie di interventi a beneficio di cittadini e turisti e parallelamente c’è stato un rafforzamento dei servizi di sicurezza e controllo del territorio, attivazione di presidi sanitari straordinari con ambulanze dislocate tra Fregene e Maccarese, gestione integrata della mobilità con parcheggi di scambio e aree di sosta aggiuntive, oltre a un’organizzazione attenta degli eventi e degli aperitivi come strumento di distribuzione dei flussi. A questo si sono aggiunti interventi tempestivi di pulizia e ripristino del decoro urbano già dal giorno successivo.

“Siamo stati propositivi e abbiamo scelto fin da subito la strada del dialogo e della collaborazione, consapevoli che solo attraverso il confronto costruttivo si possono raggiungere risultati concreti. È stato fondamentale trovare un punto di equilibrio tra le esigenze degli operatori, quelle dell’Amministrazione e la tutela del territorio. Questo è solo l’inizio di un percorso: continueremo a lavorare con impegno per mettere in campo tutte le azioni necessarie a garantire una stagione balneare serena, organizzata e di qualità per tutti.” – dichiara Alberto Cecere, Presidente di FederBalneari Fiumicino.

Nonostante l’elevata affluenza, la giornata si è svolta in modo ordinato e sicuro, non si sono registrati incidenti rilevanti né episodi di criticità, mentre il traffico è rimasto complessivamente sostenibile. Un risultato che conferma l’efficacia delle misure adottate e la validità dell’approccio basato sulla prevenzione.

Questa prima fase ha rappresentato l’avvio concreto del piano organizzativo, non tutte le azioni previste sono state implementate per ragioni legate ai tempi, ma quanto realizzato ha già prodotto risultati significativi e incoraggianti. Il modello messo a punto ha funzionato e costituisce una base solida su cui lavorare nelle prossime giornate ad alta affluenza – 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno – il sistema verrà progressivamente rafforzato, e saranno messe a sistema anche le ulteriori misure previste dal piano, tra cui un coordinamento ancora più strutturato e anticipato degli eventi per evitare sovrapposizioni, un sistema di monitoraggio diffuso e in tempo reale del territorio, un rafforzamento della gestione dei flussi pedonali e della viabilità anche attraverso servizi dedicati, un presidio sempre più integrato tra operatori, sicurezza privata e forze dell’ordine, oltre a una pianificazione più ampia delle attività lungo tutto l’arco della giornata, comprese le ore serali.

L’obiettivo resta chiaro, promuovere il divertimento e lo sviluppo turistico del litorale, garantendo al tempo stesso controllo, sicurezza e una significativa riduzione dei disagi per residenti e visitatori. Una logica di turismo organizzato e sostenibile, in cui la crescita delle presenze si accompagna a una gestione responsabile del territorio.

https://www.federbalneariitalia.it/

 

 

A ROMA ARRIVA LAYLA 
IL PRIMO COUNTER DEDICATO ESCLUSIVAMENTE AL
GAMBERO ROSSO DI MAZARA DEL VALLO,
AGLI SCAMPI E CAVIALI PREGIATI

Dai pescherecci di Mazara del Vallo al quartiere Prati: apre una chicca gastronomica che unisce degustazione al bancone di gamberi rossi di Mazara del Vallo e scampi, accompagnati da caviali di altissima qualità del Mar Caspio.

Layla è anche una boutique dove è possibile comprare gamberi rossi e scampi freschi e lavorati, confezionati in eleganti box da portare a casa insieme al caviale, agli oli di qualità superiore, ai vini e agli champagne selezionati 

 

Sedersi al bancone di Layla Boutique & Counter significa vivere un’esperienza gastronomica costruita attorno alla purezza del prodotto. Qui i gamberi del Mediterraneo - provenienti dai pescherecci di proprietà situati a Mazara del Vallo - e il caviale del Mar Caspio vengono raccontati, preparati e serviti direttamente davanti agli ospiti, in un dialogo continuo tra cucina e sala. Il counter diventa così il cuore del locale: un luogo dove degustare le specialità ittiche nelle loro diverse espressioni – dal crudo alle preparazioni più essenziali – parlando direttamente con lo chef e scoprendo il lavoro che si nasconde dietro ogni prodotto.

Dopo un primo periodo di rodaggio, Layla ha aperto vicino Piazza Mazzini, portando a Roma un progetto gastronomico che unisce degustazione e boutique specializzata. Un format intimo e raffinato che mette al centro una materia prima precisa e identitaria e che nasce da una filiera diretta: dal mare al bancone. 

Perchè si chiama Layla

Emblematica la scelta del nome Layla che deriva da una parola di origine semitica, presente anche nell’aramaico, che significa “notte”. “È un riferimento al momento in cui gran parte del lavoro delle nostre barche prende vita: la pesca – specifica uno dei proprietari Luca Unali - avviene soprattutto nelle ore notturne, quando il mare è più calmo e il prodotto viene tirato su dalle profondità ”.

Alla base del progetto c’è una solida esperienza nella selezione e distribuzione internazionale di prodotti ittici di altissima qualità. Da anni la proprietà opera nella filiera ittica, lavorando a stretto contatto con flotte e pescatori del Mediterraneo e spedendo il prodotto verso mercati internazionali come Londra e Dubai, rifornendo ristoranti e operatori della ristorazione in Europa e nel mondo. È proprio da questa esperienza che nasce l’idea di aprire a Roma uno spazio capace di raccontare il prodotto direttamente al pubblico, trasformando la degustazione in un momento di conoscenza e condivisione. 

“Layla Boutique & Counter è una piccola chicca gastronomica, dove il cliente può scoprire e degustare gamberi e scampi del Mediterraneo accompagnati da caviale di altissima qualità, raccontati e serviti in modo essenziale per esaltarne purezza e freschezza” dichiara Luca Unali che nel corso degli anni ha collaborato con importanti realtà, come il Soho House e il KX Private Member Club, solo per citarne alcuni.

Dai Pescherecci al quartiere Prati: la filiera diretta

La proprietà possiede due pescherecci, Socrate e Ciclamino, che operano nel mare di Mazara del Vallo, uno dei porti più importanti del Mediterraneo per la pesca dei gamberi.

Le imbarcazioni sono dotate di abbattitori a bordo, una tecnologia che consente di preservare immediatamente il prodotto appena pescato, mantenendone consistenza e integrità aromatica. Un passaggio fondamentale soprattutto quando si lavora con crudi di mare. Questo controllo diretto della filiera permette di ridurre al minimo il tempo tra pesca e degustazione e di garantire una qualità costante. “Inoltre, possiamo vedere in diretta tramite un app dove le nostre barche stanno pescando” aggiunge Unali.

Il counter: il dialogo diretto con lo chef

L’esperienza ruota attorno a un bancone di marmo di dieci posti, pensato come un vero spazio di interazione tra cucina e ospiti. Seduti al counter si parla di pesca, di profondità marine, di stagionalità e delle caratteristiche di ogni prodotto. È un’esperienza gastronomica molto personale, quasi domestica, dove la degustazione diventa anche racconto. Accanto al counter ci sono due sedute dedicate all’attesa o a un drink.

Da Layla ogni elemento d’arredo, incluse le comode sedute verdi, è stato disegnato e realizzato su misura per offrire il massimo comfort, invitando gli ospiti a fermarsi, rilassarsi e godere appieno di un’esperienza gastronomica di alta qualità.

Il progetto di interior design, firmato da Alice Grandcolas, si ispira all’iconico gambero rosso di Mazara del Vallo: lo spazio è avvolto da raffinate tonalità di rosso e da suggestioni che richiamano l’esotismo della Sicilia. L’architettura scandisce l’ambiente con forme ottagonali, creando un equilibrio visivo che conferisce carattere e riconoscibilità al locale.

Il Privè come spazio eventi 

Il locale dispone inoltre di un elegante privé da circa dieci posti, pensato per momenti più riservati, incontri di lavoro ed eventi aziendali. La sala ospita un grande tavolo in marmo Patagonia, elemento scenografico che definisce lo spazio e ne diventa il fulcro.

Attorno a questo tavolo è possibile vivere un’esperienza gastronomica esclusiva, con la possibilità di assaggiare i menu degustazione della cucina in un contesto intimo e dedicato. Il privé può inoltre essere riservato per piccoli gruppi, rendendosi ideale per compleanni, pranzi e cene speciali o per occasioni conviviali che richiedono un ambiente più raccolto e personalizzato.

La proposta gastronomica 

Il menu di Layla è costruito attorno a pochi ma pregiati protagonisti: gamberi rossi di Mazara del Vallo, scampi e caviale. “La scelta è deliberata: concentrarsi su pochi prodotti consente di lavorare sulla selezione, sulla stagionalità e sulla purezza del gusto con grande precisione“ afferma la proprietà.

Gran parte delle preparazioni viene proposta cruda, la forma che meglio restituisce l’identità del crostaceo: dolcezza naturale, consistenza e intensità aromatica. Il prodotto arriva al piatto con interventi minimi, pensati per esaltare le caratteristiche senza sovrastare. Layla propone anche una selezione di caviali di alta qualità provenienti dall’area del Mar Caspio, dall’Azerbaigian. La scelta non è decorativa ma gastronomica: il caviale viene utilizzato per creare contrasti eleganti e per amplificare la complessità del crostaceo, senza coprirne la delicatezza. 

I menu degustazione Socrate e Ciclamino

Socrate e Ciclamino, un omaggio diretto ai due pescherecci che portano il prodotto dal mare fino al bancone, sono i due menu degustazione del counter. La degustazione Socrate si apre con i bun, una sorta di brioche scottata con ricotta di bufala, gambero rosso e scampi, caviale, e limone di Amalfi, seguito dal carpaccio di gambero rosso con caviale e germogli di prezzemolo. Il percorso prosegue con i tortelli di gambero rosso con caviale, mascarpone, Pernod e bisque e si conclude con uno sgroppino al limone di Amalfi con champagne e vodka.

Il percorso Ciclamino approfondisce le diverse espressioni del gambero rosso di Mazara. Dopo il bun al vapore con gambero rosso e scampi, segue la tartare di gambero rosso con caviale, germogli di prezzemolo, olio extravergine e limone di Amalfi, quindi i tortelli di gambero rosso con caviale, mascarpone, Pernod e bisque. Dopo lo sgroppino al limone di Amalfi, il menu prosegue con gamberi rossi crudi taglia III & caviale e con gamberi rossi di I taglia & caviale leggermente scottato.  A chiudere una panna cotta con passion fruit e caviale. 

Oltre ai menu degustazione, c’è la possibilità di ordinare à la carte permettendo agli ospiti di comporre liberamente la propria esperienza scegliendo tra diverse preparazioni, che esplorano il crostaceo in consistenze e temperature differenti. 

Per chi desidera un approccio ancora più diretto al prodotto, è possibile ordinare gamberi rossi o scampi al naturale, serviti crudi oppure leggermente scottati. In entrambe le versioni vengono accompagnati da caviale, per creare un contrasto elegante tra la dolcezza del crostaceo e la sapidità delle uova di storione. Accanto ai piatti principali, il menu include anche una selezione di caviale del Mar Caspio, tra cui Osetra e Beluga, disponibile in diverse grammature.

Da abbinare una selezionata carta dei vini costruita per accompagnare i sapori dei gamberi,  degli scampi e del caviale. La selezione privilegia champagne, grandi bianchi e vini dalla forte impronta minerale, capaci di esaltare la dolcezza naturale del menu e di mantenere equilibrio negli abbinamenti. “La filosofia della carta è quella di creare un dialogo tra vino e mare, evitando sovrastrutture e puntando su eleganza e precisione” dichiara Luca Unali.

 La boutique gastronomica

Layla è anche una boutique gastronomica. Oltre alla degustazione, i clienti possono acquistare le box di gamberi rossi, scampi, caviale, olio e vino per portarle a casa. L’idea è semplice: offrire la possibilità di vivere la stessa qualità della filiera anche fuori da Layla, trasformando il locale in un punto di riferimento per appassionati, chef e clienti che cercano prodotti di altissimo livello. 

Tante le opzioni disponibili: le  box del gambero rosso crudo sono presenti dalla taglia I alla taglia IV (dalla più grande alla più piccola). Da acquistare anche le confezioni di carpaccio e tartare di gambero rosso, quest’ultima preparata al coltello per mantenere tutta la consistenza e l’intensità del sapore. Accanto a queste proposte trovano spazio anche le box di scampo Porcupine, crostaceo pregiato, proposto sia in carpaccio sia in tartare, due lavorazioni che ne valorizzano la morbidezza e l’eleganza gustativa.

La boutique di Layla offre, inoltre, una selezione di caviale dell'Azerbaigian, di alta qualità da asporto ideale per accompagnare le degustazioni di mare, insieme a una curata carta di vini e champagne scelti per esaltare le caratteristiche dei prodotti. A completare l’offerta ci sono anche gli oli extravergine di oliva espressione della tradizione olearia pugliese e perfetti per accompagnare la delicatezza delle preparazioni di mare. 

Tutti i prodotti possono essere acquistati direttamente nella boutique oppure anche nello shop online https://www.laylacounter.com/negozio/ e ritirati presso la sede del locale, dal lunedì al venerdì, dalle 12.00 alle 22.30.

I partner

La scelta gastronomica è arricchita dalla collaborazione con alcune realtà di eccellenza del panorama enogastronomico internazionale. Tra queste Deep Red, realtà specializzata nella selezione e distribuzione di pesce di alta qualità direttamente dall’Italia con tecnologia shock freezing; Baku Caviar, il più importante marchio premium di caviale sostenibile dell'Azerbaigian, noto come il primo produttore eco friendly del Mar Caspio; Olearia Manco, storica azienda salentina interamente a conduzione familiare che produce olio extravergine da oltre un secolo e la cantina Umberto Cesari, punto di riferimento dell’enologia emiliana e ambasciatrice del Sangiovese nel mondo.

Orario

Aperto il martedì e il mercoledì dalle 12:00 alle 22:30.

Aperto il giovedì, venerdì e sabato dalle 12:00 alle 23:00.

Contatti

Layla Boutique & Counter

Via Monte Zebio, 11 - 00195 Roma

www.laylacounter.com

Facebook: Layla Boutique & Counter 

Instagram: laylaboutiquecounter

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