Alaska Seafood partner di Sushi CUP : Professionisti del sushi, con i corsi AIRG, Italy Sushi Cup ed il sushi master Yamazaki Gentaro, a Milano 8-11 giugno

 

Professionisti del sushi, con i corsi AIRG, Italy Sushi Cup ed il sushi master Yamazaki Gentaro, a Milano 8-11 giugno

 

AIRG, l'Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi (https://www.ristoratorigiapponesi.it/) che fin dal 2003 promuove la conoscenza dell’autentica cultura gastronomica nipponica, ha presentato a Milano,  tre importanti iniziative dedicate alle figure professionali che ruotano intorno al sushi. 

 

L’evento si è svolto al Finger’s Garden, la cui cucina guidata dallo chef  Roberto Okabe è stata esaltata grazie al pescato selvaggio dell’Alaska proposto nel menu  per l’occasione.

 

Yamazaki Gentaro, rinomato Sushi Master giapponese e figura di riferimento a livello internazionale per la diffusione della cultura culinaria giapponese autentica, si è collegato dal Giappone e ha presentato ciò che succederà alla Fondazione Mazzini, a Cinisello Balsamo, a due passi da Milano, dall'8 all'11 giugno 2026, in quattro intensissime giornate.

 

Le prime due giornate, lunedì 8 e martedì 9, saranno dedicate al Corso Professionale di Sushi AIRG-WSSI. World Sushi Skills Institute, nato nel 2013, è l'unico Istituto di Formazione riconosciuto dal Governo giapponese per l’insegnamento professionale all’estero dell’arte del sushi. È quindi un'opportunità unica, dedicata non solo agli chef di sushi ma a tutti coloro che vogliano offrire pesce crudo con maestria e sicurezza. 

 

L'11 giugno sarà invece la volta di Kuroobi, un Corso Avanzato di sushi che è una vera masterclass, mentre giovedì 11 giugno sarà la volta di Italy Sushi Cup, una giornata di prove per determinare il miglior sushiman italiano. Quest'ultimo rappresenterà ufficialmente il nostro Paese al World Sushi Cup 2026 di Tokyo e sarà selezionato da una giuria internazionale di sushi chef presieduta dal giapponese Yamazaki Gentaro.

 

«Negli ultimi anni, c'è stato un boom globale del sushi che ha coinvolto anche l'Italia. Abbiamo notato che troppo spesso l'estetica appariscente e le idee innovative prevalgono su igiene e trattamento corretto del pesce», ha spiegato Yamazaki Gentaro. «Offrire pesce crudo senza una corretta conoscenza della gestione igienica e delle tecniche di preparazione comporta molti rischi. Per questo è diventato necessario un sistema di formazione internazionale, per formare e selezionare chef che possiedano competenze tecniche specializzate. I corsi di WSSI e World Sushi Cup servono proprio a questo. Quest'ultimo non è un semplice concorso tra i migliori sushiman non giapponesi. È il momento finale di un percorso di conoscenza che gli chef di sushi fanno con noi attraverso i nostri corsi, per trasmettere insieme al mondo la vera cultura gastronomica giapponese».

 

Ma come potrebbe migliorare la qualità della ristorazione giapponese in Italia  secondo Yamazaki Gentaro? 

 

«Prima di tutto, lo ribadisco, viene la sicurezza ed è proprio questo il punto di partenza dei nostri corsi. Gli chef e gli operatori del settore italiani che li frequentano hanno l'opportunità di approfondire il trattamento del pesce crudo, la gestione delle temperature, il mantenimento degli utensili (...) per poter servire al meglio i loro piatti di sushi. Fuori dal Giappone, il sushi si è sviluppato in proposte spesso davvero interessanti, ma come insegnante attivo a livello internazionale ribadisco che igiene e sicurezza devono avere la precedenza su estetica ed originalità. Freschezza, catena del freddo, igiene del tagliere e dei coltelli... Il nostro Corso Professionale rende gli chef di sushi consapevoli di come tutto questo sia fondamentale». 

 

«I corsi di AIRG sono un'opportunità unica per i professionisti, sia chef sia titolari di ristoranti o addetti ai lavori del settore, per approfondire un mondo tanto complesso quanto affascinante come quello del sushi», conclude Annalena De Bortoli, portavoce di AIRG ed autrice di 'Sahou. Ciotole, bacchette e buone maniere sulla tavola giapponese' (Trenta Editore), un libro che partendo dal cibo racconta la cultura del Sol Levante.  Durante la presentazione, ha mostrato come in Giappone viene mangiato normalmente il sushi, prendendolo tra le bacchette nel giusto verso ed evitando che il riso si bagni troppo di salsa di soia. «All'estero si conosce quasi soltanto l'edomae sushi, il sushi della baia di Tokyo. E pochissimi sanno che il sushi nasce nel Sud-est asiatico  come metodo di conservazione del pesce d'acqua dolce, che veniva messo in barili alternandolo a riso», conclude De Bortoli. 

 

Le modalità di iscrizione al Corso Professionale di Sushi AIRG-WSSI, al Corso Avanzato Kuroobi e ad Italy Sushi Cup sono disponibili sul sito ufficiale di AIRG,  https://www.ristoratorigiapponesi.it/

 

 

Chi sono i docenti dei corsi AIRG/WSSI ed i giudici di Italy Sushi Cup

 

Yamazaki Gentaro (presidente di giuria)

Nato a Nagoya lì formatosi come sushiman per oltre 10 anni, ha poi vissuto in America e in Svizzera per approfondire la cultura del sushi all'estero. Ha riconoscimenti a livello internazionale come Specialista di sushi e di cucina giapponese, oltre ad essere Three Star Rice Master e Sake Tester Quality Certified Master. È Istruttore Certificato per l’insegnamento del sushi all’estero e Responsabile per l’Europa della docenza WSSI. È Giudice Certificato nel World Sushi Cup. 

 

Hirazawa Minoru

Fondatore della Ristorazione Giapponese in Italia, dal 1972 ha per primo attivato l’importazione e la produzione di ingredienti giapponesi autentici, aprendo ristoranti a Roma e a Milano e permettendo l’avvio di attività giapponesi autentiche in tutta Italia. È l’unico, autorevole membro dell’Associazione Nazionale dei Ristoratori in Giappone a cui è permesso operare all’estero ed ha fondato nel 2003 AIRG, Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi.

 

 

 

Kawada Junko 

Vive in Belgio, dove è titolare di un ristorante ad Anversa e specialista di pesce crudo. Medaglia d’Argento nella prova di sushi creativo al World Sushi Cup 2014, è da allora membro WSSI, di cui è Giudice certificato. È stata Membro di Giuria in Francia, Romania, Norvegia e Portogallo ed ha collaborato all’European Sushi Championship di Monaco nel 2023 e 2024.

 

Wagner Spadacio

Nasce in Brasile ma professionalmente viene cresciuto “alla giapponese”, attentissimo alle materie prime e meticoloso nelle tecniche. Lavora a lungo in Francia, ma anche in Gran Bretagna e Marocco, fino a che si  ferma nel Principato di Monaco, dove è Executive Chef del ristorante Niwaki. Ha vinto il French Sushi Championship 2017 ed è Medaglia d’Argento al World Sushi Cup 2018.

 

 

Staff Italy Sushi Cup

Kyoko Higuma, Vicepresidente di AIRG anima operativa, profonda conoscitrice della cultura giapponese e formatrice per ristoranti giapponesi, anche maestra di sushi. Micaela Giambanco, responsabile di cucina e una dei pochissimi Kuroobi italiani, unica donna, arrivata 13° al World Sushi Cup 2018 su 42 partecipanti, prima tra le donne.

 

 

Info sul Corso Base Sushi AIRG-WSSI

https://www.ristoratorigiapponesi.it/corso-professionale-sushi-wssi/

 

Info sul Kuroobi

https://www.ristoratorigiapponesi.it/kuroobi

 

CHI E' AIRG (Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi)

https://www.ristoratorigiapponesi.it

 

Costituita nel 2003 a Milano, lAssociazione Italiana Ristoratori Giapponesi promuove la conoscenza dellautentica cultura gastronomica giapponese e leducazione al gusto nipponico attraverso iniziative di vario genere. Oltre ai Corsi di Sushi Professionali, Kuroobi e Italy Sushi Cup e ad ulteriori proposte riservate ai professionisti,  fornisce consulenze individuali ed altre docenze di cucina e sala specifiche. Inoltre AIRG propone anche corsi di cucina amatoriale, degustazioni ed eventi destinati al pubblico e agli appassionati di Giappone. AIRG trasmette così stimoli culturali sul magiare giapponese”, attraverso l'apprendimento di curiosità meno note, cultura della tavola, piatti e ricette stagionali e regionali.

 

 

 

 

 

CHI E' WSSI (World Sushi Skills Institute)

https://www.worldsushiskillsinstitute.com

 

Si stima che ci siano oltre centomila ristoranti di sushi fuori dal Giappone e che oltre il 95% del sushi sia preparato da persone provenienti da paesi in cui la cultura e le tecniche legate al consumo di pesce crudo non siano native. Ecco perché nasce WSSI, l'unica organizzazione ufficiale riconosciuta a livello globale per la certificazione delle competenze degli chef di sushi. Istituto giapponese affiliato ad All Japan Sushi Association, si occupa di preservare e diffondere la tradizione del sushi, garantendo standard elevati di qualità e sicurezza alimentare. Attraverso rigorosi corsi ed esami, WSSI certifica le competenze tecniche e la conoscenza delle pratiche tradizionali giapponesi, formando chef professionisti in tutto il mondo.

 

 

 

 

COS'E' ITALY SUSHI CUP

https://www.italysushicup.it

 

LItaly Sushi Cup, selezione riservata agli chef di sushi di nazionalità italiana (nativa o acquisita) è la porta d'accesso al World Sushi Cup, evento che si svolge in Giappone ogni anno dal 2014 e decreta il miglior sushiman non giapponese del mondo. Gode del sostegno del MAFF, Ministero Giapponese di Agricoltura Silvicoltura e Pesca, ed è promosso da AJSA – All Japan Sushi Association, e da WSSI – World Sushi Skills Institute.

 

 

COSEALASKA SEAFOOD

https://www.alaskaseafood.org

 

ASMI, Alaska Seafood Marketing Institute, è unassociazione interprofessionale che opera come partnership tra lo Stato dellAlaska e la sua industria ittica. Il suo ruolo è quello di promuovere leccellenza dei suoi prodotti del mare, selvaggi e sostenibili, svolgendo altresì attività di formazione per gli operatori del settore. La pesca, in Alaska, è la più grande fonte di sostentamento economico ed esporta nel mercato privato degli Stati Uniti quasi il 60% di prodotti ittici e il 90/95% di salmone selvaggio. Oltre al salmone, lAlaska è nota anche per altri prodotti come i Granchi, il Merluzzo del Pacifico, il Carbonaro, lHalibut, la Sogliola, tutti disponibili freschi durante la stagione della pesca consentita oppure congelati durante tutto lanno. La sostenibilità dei prodotti ittici dellAlaska è un diktat irrinunciabile per questo Stato, convalidato addirittura da una legge entrata in Costituzione da più di 70 anni. Una legge che impone che tutto il pescato venga gestito attraverso una regolamentazione atta a evitare sprechi e danni lhabitat. In questo modo viene assicurata la sopravvivenza e la riproduzione delle varie specie e si assicura il futuro delleconomia nei mercati di tutto il mondo.

 

 

Info:  

https://www.ristoratorigiapponesi.it/corso-professionale-sushi-wssi/

https://www.ristoratorigiapponesi.it/kuroobi

https://www.italysushicup.it

 

 

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